Robert Smith, Simon Gallup, Laurence Tolhurst: The Cure anno di grazia 1981. Un lavoro oscuro, decadente, criptico. L'essenza del suono Dark; otto brani asfissianti, che non danno respiro alcuno. L'apice per me viene raggiunto nelle due canzoni conclusive: "The Drowning Man" e "Faith". Non ho mai ascoltato nulla di così greve, spossante, per certi versi faticoso...ma che al termine ha un effetto liberatorio, con la conclusiva chitarra graffiante e quel basso...CATARSI ASSOLUTA...
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