Primavera del 1985 gli Slayer devastano il mercato discografico con il loro secondo epocale album che non ha nulla di primaverile. E non ho dubbi quando affermo che è uno dei loro migliori lavori, una assalto sonoro che non lascia superstiti già dalla infernale copertina; l'intro luciferino della title track apre il macabro rito, fino all'esplosione di inaudita ferocia guidata dal drumming spaventevole di Dave e dai riff assassini e iperveloci di Jeff e Kerry. E siamo al primo brano...SATANICI.. di più
Canzonettiere di più
Nel mio cervello, una lavatrice in centrifuga farebbe meno danni di un ascolto prolungato di Supermodified. di più
ma da l'idea di uno con le ascelle al gusto di capra sudata. di più
Diarrea a stelle e strisce. di più
Direttamente dai Black Ark Studios di Kingston, una (mai dimenticata) Lezione di BASSI impartita dalla cattedra magistrale di Sua Leggenda Lee "Scratch" Perry. di più
Tra funk metropolitano, bossa e quegli irresistibili accenti esotici da sempre cari alle Teste Parlanti, un manuale di originalissima e mai convenzionale Canzone d'Autore. E - in un paio di pezzi - la Chitarra di Qualcuno assai familiare al sottoscritto. di più
A a be - uare A be be - uare ben ben ben uare a ua ciu be-ben. di più
Gli Articolo 31 dei primi anni '90, per quando facessero cagare, sono i Run DMC paragonati allo spruzzo di merda del hip hop attuale in Italia. di più
Non so cosa ci sia di magico in quest'album ma so perfettamente che chi avrà il piacere di ascoltarlo non potrà che innamorarsene. di più
Avvertimento: prima di guardare la data di pubblicazione ascoltare l'album molto attentamente. di più
Niente di essenziale, ma nel giusto mood le emozioni te le regalano eccome. Però ripeto, messi a confronto nella loro epoca niente di eccezionale. di più
Forse riesce a battere per inutilità anche Yoko Ono. di più
L'anno dopo Frank Black ha dovuto tirar fuori uno (splendido) doppio per risultare all'altezza di questo grandissimo disco. Dimostrazione definitiva (se ce ne fosse stato bisogno) che nei Pixies i talenti erano 2, e alla pari. di più
La band norvegese di Kritoffer Rygg è stata capace di una metamorfosi musicale che lascia senza fiato, da tanto clamorosa: una svolta avvenuta ad inizio millennio che li ha trasformati in qualcosa di davvero unico...SPERIMENTATORI... di più
E' la primavera del duemila: nuovo millennio e nuovo disco per la band di Kristoffer Rygg. Una radicale quanto inaspettata svolta quella attuata con Perdition City dai norvegesi: si abbandona il Black Metal che aveva caratterizzato i primi validi album, giungendo ad una forma di elettronica-ambient-trip hop sperimentale che lascia letteralmente di ghiaccio. Ma è un piacere lasciarsi avvolgere da brani come l'iniziale "Lost In Moments" o la profetica fin dal titolo "The Future Sound Of Music"... di più
In grado di creare indescrivibili atmosfere. Albedo 0.39 è la sua più grande prova.
Però 4 perchè con le sue innumerevoli OST lo trovo un po limitato dalle immagini di più
Primavera-estate 1998. di più
In una parola sola ? Esaltante. di più
Boh, per me è uno in gamba.. Non lo seguo granchè, ma non lo disprezzo affatto.. Poi vabbè, per me "The Chamber" è un gran bel singolo, almeno equiparandolo alla MERDA, e sottolineo MERDA, che passa per radio... di più