Lui è una merda e siam tutti d'accordo.. Ma la cosa peggiore sapete qual'è? I sessantenni imbruttiti che vanno in giro al mare in Liguria/Versilia conciati come lui, con tanto di occhiale azzurrino e capello lungo/unto/fintogiovane.. Disgustibus.. di più
Ho visto qualche passaggio della sua, orrenda, trasmissione, i suoi consigli ai manager erano: "devi avere le palle", "chi lavora con me deve avere le palle", "tu non hai le palle", "dovete tirare fuori le palle", "per questo mestiere bisogna avere le palle", "mostra di avere le palle", "tira fuori le palle"... il problema è che rappresenta fin troppo bene la media dei manager italiani di più
Gran bel cd di una band eternamente sottovalutata. Alcuni episodi precedenti, pur restando buoni, mancavano di qualcosa. "Killbox XIII" ha la qualità dei brani e un songwriting maggiormente ispirato. 7.5/10 di più
Io penso che Dio in persona, se esiste, si sia almeno una volta inchinato di fronte a cotanta bravura, a così tanta magnificenza. Un album che neanch'io riesco a comprendere a pieno. Capolavoro! Materiale eccelso, melodie superiori. Purtroppo è conosciuto presso pochi. Bisognerebbe sponsorizzare meraviglie come questa.
Il 10 non basta per questo lavoro discografico.
Geniale! di più
Sarà anche uno dei loro più accessibili e leggeri ed è sicuramente inferiore ad altri lavori degli immensi cigni ma per me resta anch'esso una figata. Discone, magari 5 palle son troppe ma in ogni caso non andrebbe mai sotto le 4 palle molto, molto abbondanti, ed ecco qui. di più
personaggio odioso che più odioso è difficile trovarne, il prototipo di cafone arricchito, mafioso e puttaniere a cui l'italiano medio guarda come modello d'ispirazione, bah, almeno lui in F1 ha ottenuto dei risultati invidiabili e questo gli va riconosciuto. Goduria assoluta quando l'hanno sbattuto fuori a pedate nel culo per quella buffonata con il figlio scemo di Piquet. di più
La chiusura della grande parabola. Dopo, il passaggio da uno sconcertante periodo d'ispirazione ad un'altrettanto sconcertante mediocrità. Ma fin qui è (quasi) tutto perfetto. "Oxymoron" l'ultimo capolavoro. di più
Una di quelle cose che rimangono stupefacenti pure al 634esimo ascolto. Cosa poteva esserci in quelle teste mentre mettevano su disco tutto ciò, rimane difficile da interpretare. di più
Chiamare un figlio (sempre che sia il suo, eh...) NATHAN FALCO è la prova inconfutabile della presenza di una tara mentale. Se uno qualsiasi di voi chiamasse IL PROPRIO CANE Nathan Falco sarebbe marchiato come deficiente a vita. Ma uno qualsiasi di voi non si chiama Flavio Briatore. di più
Grazie alla mia fatina! (20/4/2011) di più
Geniaccio senza se e senza ma, in grado di scavare negli abissi più reconditi della psiche e tirarne fuori i peggiori incubi con una potenza immaginifica che pochi altri registi (nel suo genere, ammesso che ne abbia uno, e non) possono vantare.
Peccato ultimamente si sia un po' perso per strada (salviamo parzialmente Eastern Promises!)... di più
Incazzati neri. Un disco che manda a fare in culo tutti: l'Inghilterra, l'America, il consumismo, la guerra, la società, i politici, tutto ciò che è "ordine e sistema". Una sola, enorme bestemmia in musica. Un gruppo al cui confronto persino i Sex Pistols sembrerebbero dei teneroni... di più
Pazzo di più
L'alba che non arriva mai di più
C'hai la caga eh? di più
Che senso ha insultarli? Sono il prodotto di una mentalità commerciale bacata, di una specie di virus.. Non ho la minima pietà per quelli che ascoltano loro e le altre schiere di inutili idioti che scimmiottano il rap.. di più
Live tra i più belli, comprensivo di istruzioni su come comportarsi in caso di attacco sonico .C'è tanta roba da fare indigestione, gran parte dei pezzi li preferisco alla versione in studio. di più
Kulo Stretto ??????? di più
Una carrierona finita ai festival provinciali dove è facile incontrare l'orchestra di spartaco e i gladiatori della romagna. Chapeau. di più
3,5-4. Ancora acerbo, però contiene già alcuni classici (vedi "Via del Campo") che faranno la storia. di più