Simpatici di più
Musicalmente il più americano dei suoi, contiene ben cinque gemme: "Quello che non ho", "Fiume Sand Creek", "Hotel Supramonte", "Se ti tagliassero a pezzetti" ed "Ave Maria", rivisitazione di una nota preghiera sarda. Il resto è comunque su canoni medio-alti. L'Indiano. di più
4,5. Gran disco, anche se lontano dai capolavori degli anni settanta. Comunque ci sono alcune perle, come "Amore che vieni, Amore che vai", "La ballata dell'Eroe", "La Guerra di Piero" e "La Canzone di Marinella". Attenti al gorilla! di più
4,5. Checché se ne dica, lo trovo comunque un signor album: contiene tra le più belle cover italiane, come ad esempio "Suzanne" di Leonard Cohen e "Delitto di paese" di Brassens. Ah, "La Canzone dell'amor perduto" tra i primi 10 brani italiani di sempre. di più
Mr. Zimmerman rivisitato (e si privilegiano gli ambienti notturni di "Oh Mercy" e "Time Out Of Mind", guardacaso) in chiave jazz-strumentale per piano/Hammond, contrabbasso e batteria - Saft, Cohen, Perowsky. E Mike Patton che si rilegge a modo suo "Ballad Of A Thin Man" vale da solo tutto il disco... di più
...tanto si sa, che quando si guarda ad Est vengon fuori (quasi) sempre dischi enormi. Se poi hai il piccolo valore aggiunto d'essere Genio, allora le probabilità aumentano ancora. Tempi dispari, batteria e percussioni, elettronica, scale arabe dal primo all'ultimo minuto. In 10 anni non sono usciti molti album migliori di questo. di più
L'ultimo commosso capolavoro di De André, forse il disco che più di tutti racchiude tutti i suoi 30 anni di carriera. Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria. di più
FONDAMENTALI. Debaseriani, dove siete? Perché questa pagina è così desolatamente vuota? di più
Il mio preferito dei Sonic Youth, sebbene fino a Daydream compreso siano praticamente perfetti e sebbene rimangano ottimi fino a Murray Street. Disco immenso. di più
Meh... in realtà mi convince davvero poco. Rispetto all'appena precedente esordio (favoloso) questo è un bel passo indietro. Seguiranno una decina di passi in avanti fortunatamente. Disco carino ma nulla di più per me. di più
Il fratello maggiore stronzo di "Spiderland". Se amate gli Slint e non avete mai sentito parlare dei Bitch Magnet (almeno "Umber", suvvia) dovreste iniziare a farvi un esamino di coscienza. di più
I miei splendidi lupi dalle foreste vengono a me nella stanza del trono... di più
Signori e Signore... giù il cappello! di più
Florence and the Fucking Machines di più
Davvero un ottimo gruppo, con un sound riconoscibile, eppure mai davvero uguale a se stesso nel corso della sua discografia. Dal vivo, poi, sono un'autentica bomba. di più
Elettronica dolce e glaciale. La musica che viene dal freddo. Album bellissimo di più
Disco che mi porterei sulla Luna. Battiti scomposti e fibrillazioni spastiche. Capolavoro di più
munnezz'e pplastica. di più
Moderno Heavy Rock, una perfetta ricetta di hard rock 70th , Stoner. rocciosa psichedelia, post rock , noise . Molto sottovalutati di più
Tutto sommato credibili di più