Insulso ma almeno genuino agli esordi. Osceno e colmo di retorica nel proseguio di più
Fenomeno genuino e gradevole agli inizi. Poi un lestofante pronto ad approfittarsi del "nulla" degli italiani di più
Un tossicodipendente con le conoscenze giuste. Salvo "Fronte del palco" di più
SOUL POWER ! di più
Grandissimi fino a Pirata di più
Parade é un capolavoro. Ottimi dischi negli anni '80, mediocre nel proseguio. di più
Ottima tecnica, mediocre a livello compositivo di più
Uno dei gruppi piu' sopravvalutati di sempre, ma Achtung Baby é un capolavoro di più
Ha contribuito a comporre grandi dischi coi Guns 'n Roses. Insulso ed inutile da solo di più
Una gallina coi capelli rossi. Ma i dischi dei Guns 'n Roses sono comunque grandi. di più
gruppo americano che nei primi 90 che rappresentava tutta l'estetica 4AD, dalle bellissime copertine ai suoni proposti. I primi 3 lavori "Home Is Your Head" , "Mouth By Mouth, "Livonia" , sono degli indefinibili gioielli di misteriose ,ombrose atmosfere. Dischi da solitari tramonti autunnali di più
Il nuovo Ludovico Van Beethoven. Anzi no, il nuovo Jovanotti: ha più ritmo. di più
Coglionazzo. di più
Non aveva ritmo di più
A fasi alterne di più
Avanti anni luce. di più
Uno dei più grandi e fondamentali cantautori della storia della musica italiana. E' da apprezzare la sua continuità, la sua poesia rimarrà immortale, non subirà il peso del tempo che passa. Uno dei patriarchi della musica leggera italiana, grande pianista dal tocco inconfondibile, puntuale e giusto nel canto.
"E Cesare perduto nella pioggia sta aspettando da sei ore il suo amore ballerina..." di più
Nel loro si distinguono, fanno da padroni. Maghi e pionieri della musica elettronica prima che quest'ultima esplodesse negli '80 commercialmente. Geniali e interessanti, melodie robotiche che entrano nel cervello e ti stregano con la loro semplicità da una parte, e la loro artisticità dall'altra. I Kraftwerk sono i padri della musica elettronica, o almeno i padri putativi, in quanto prima di loro ci furono dei musicisti che introdussero il genere; loro però hanno sviluppato le basi. di più
Uno degli ultimi capolavori del Principe, un disco di una poeticità e sensibilità fuori dal comune che chiude inoltre la splendida "Trilogia sull'Amore" inaugurata nel 1992: "L'aggettivo Mitico", "Deriva", "Caldo e Scuro", "Sempre e per Sempre", "Natale di Seconda Mano" sono pezzi meravigliosi. Ah, c'è anche una toccante versione di "Canzone per l'estate", scritta con Faber negli anni settanta ed "Il Cuoco di Salò", probabilmente il più bel brano scritto da De Gregori negli ultimi vent'anni. di più
Tra i lavori più fighi partoriti nella cosiddetta era "post punk", questo gioiellino di queste 4 signorine anticipa anche di parecchi anni certe sonorità slacker e low-fi che diventeranno in auge nei '90...11 perle di sghembo e stonato (nel vero senso della parola) guitar pop. Calvin Johnson prenderà appunti! di più