Fuoco nel palco, nella musica, nei testi, ma sopratutto nelle palle. Se esiste un Dio a cui prostrarsi solo da ubriachi quello è Arthur Brown. di più
Per Roy Wood furono l'ultimo passo verso gli ELO, per la musica inglese una delle band più eclettiche e polimorfe della fine dei '60. di più
Uno degli ensemble più dimenticati e più interessanti del primo prog inglese. Geniali, unici, rari. di più
Un cazzone, un implume ragazzino californiano che non sa suonare decentemente una fottuta chitarra. In due parole: l'Ultimo Rocker. di più
Intendo: Twelve Angry Men (1957) (La parola ai giurati) di più
Capolavoro di più
Il primo album di Prog americano a visitare la Top Ten di Billboard, e con pieno merito: non c'e' un pezzo fuori posto, tecnica, inventiva e passione a illuminare le singole individualita', il registro vocale di Steve Walsh, esempio per una miriade di colleghi, e il tocco magico del violino di Robbie Steinhardt a conferire il Trademark. Quando penso a The Wall, mi viene in mente solo questo disco. di più
Boh, qua addirittura mi compare la copertina di "Wine & Roses", e vabbè... comunque: se non è da 5 PIENO questo, non so cosa. "John Coltrane SB" nella leggenda del rock americano tutto, il resto dell'album lo segue a ruota - a partire dallo shuffle acidissimo (e roccioso) della title track. Steve Wynn ai vertici di scrittura, già a preannunciare la sua stoffa di songwriter. Se ne può prescindere? Mai. di più
L'ultimo profeta di più
Diverso dall'esordio ma altrettanto perfetto. Pop jazzato di classe a metà fra salsa, samba e afro-cubana, ispiratissimo crossover più impostato sul modello-canzone e meno sulla jam. Nemmeno una sbavatura, pelle d'oca a volontà. 10 & lode. di più
"La più onesta forma di plagio della musica leggera, senza pretesa alcuna di originalità " (B.G.). Ma a parte tutto, mi sono sempre chiesto come un personaggio musicale assolutamente mediocre per sua stessa ammissione abbia potuto concepire un pezzo come "Victims", di per sé degno dei migliori Style Council. di più
Preferisco Maledetto il giorno che t'ho incontrato di più
Preferisco: Quell'oscuro oggetto del desiderio di più
Altro che Dio; Lennon faceva i miracoli ed è pure esistito veramente. di più
Il miglior gruppo di sempre, a parer mio. Le emozioni che rivelano, la storia che hanno scritto, le melodie che continuo ad ascoltare e che mai mi stancheranno, resteranno per sempre. di più
Che noia quelli che dicono "meglio il periodo barret", ma se vi piace il rock psichedelico non potete che amare il periodo barret, beh .... perché è praticamente lui che l'ha inventato. Tutto quello che viene dopo da Gilmour in poi è un altro gruppo. di più
Space Rock da traveggole, un Kilmister che bassista fino in fondo come in questo periodo a mio parere non lo è più stato (Lord of Light!), e peroni generosi. Fantastici. di più