Il loro ultimo singolo mi ha già spaccato il cazzo.. Che merda di gruppo! di più
Oscuro, folle, grottesco. Tra i suoi capolavori, per me. Bella l'opera teatrale. di più
Non tanto Magic ma di certo non così Tragic, questo perchè la premiata ditta Brooker-Reid raramente delude a livello di Songwriting. E allora, nonostante il sinth Yamaha GX-1 al posto dell’Hammond si digerisca poco, vanno assolutamente recuperati: il delicato valzer Skating On Thin Ice, degno di “Grand Hotel”; la fumosa Strangers in Space, languido e rarefatto blues; The Mark of the Claw, decente rock a tinte fosche di Grabham. For fans only il recital orchestrale The Worm and the Tree. di più
Mollato dalla Charisma, Hammill si autoproduce (suonando chitarre, tastiere e drum machines) uno dei suoi dischi più compatti e a fuoco. Brani asciutti ed essenziali nel lato A ("Fogwalking", con i fiati del fido David Jackson, è fra i suoi capolavori ma ottime anche "The Spirit", "Losing faith in words" e "Golden Promises"). Sul lato B, magistralmente cesellata, risalta la sua prima suite da solista: puro distillato Hammilliano maneggiare con cura! di più
Con l'incessante tabla di Rebop in sottofondo alla misteriosa “Hidden treasure” e l’agreste violino del sottovalutato Rich Grech su “Rainmaker”, il suono dei nuovi Traffic prog acquista maggiore corposità così come i testi di Winwood salgono di spessore nell’ipnotica “The Low Spark…”, sconsolata condanna del music business. La migliore recensione del disco per me l'ha fatta, se non erro, Rolling Stone: “relaxing and exciting at the same time”. di più
Uscito nel pieno della Police madness, con il gruppo in tour per il mondo, per me è un po’ troppo tirato via e soffre di un'eccessiva monotonia negli arrangiamenti. Le cose migliori sono sul lato A, soprattutto l’R&B di "When the world…” e lo ska di "Canary in a coalmine". "Bombs away"è uno d ei migliori pezzi di Copeland. Deludenti "Behind my Camel”, immeritato Grammy di Summers, e l'atroce "Shadows in the rain" rifatta molto meglio da Sting solista in chiave Fusion. di più
PUTREBBERO ESSERE DEI RETTILIANI! di più
meteora emo anni novanta, dalla loro un gusto corale e straziato, via mineral. di più
Terzo album (2010) per i cubani Anima Mundi. Profumi di "Close to the edge" per la suite in un prog sinfonico dai toni per lo più ariosi, elegiaci e solari. In alcuni casi un po' ridondante ma, considerando il genere, ci sta. Un ottimo disco dall'ascolto piacevole ed appagante. Voto 7,5. di più
Me chè òle ù pagher!!!!!! di più
Le sue inquietanti strimpellate d'organo-ascensore e la sua Puppet Swing Band nell'Abominevole Dr. Phibes faranno proseliti tra i musicisti. Chi si ricorda il video di An Englishmen in New York di Godley&Creme? Per sempre...eternamente! di più
Tra i più eclettici, carismatici ed espressivi attori americani. E pure tra i più sottovalutati, probabilmente. Tra le tante perle, il suo duello magico con Karloff in The Raven è da consegnare alla storia. di più
Uno dei grandi concept album del progressive e lo zenith degli ELP. Il pezzo forte è l’allucinata allegoria circense della fantastica “Karn evil 9": un rutilante show di violenza, tragedie umane, sesso e rock’n’roll. Il “mondo nuovo” è la società dello spettacolo, “The show that never ends!”. La performance musicale dei tre musicisti lascia senza fiato e l’interplay tastiere-basso-percussioni raggiunge i livelli stratosferici della suite “Tarkus”. Capolavoro! di più
Sin dalla copertina, con le tre teste in un unico corpo, si capisce che questo è l’Lp in cui le singole personalità del trio si armonizzano al meglio. La misteriosa“The Endless Enigma” è una perfetta minisuite. “From The Beginning”, rilassata ballad dal sapore latino di Lake, è a ragione uno dei loro pezzi più amati. Hoedown”è uno strumentale grintoso e solare. Bella anche “Trilogy” e come potrebbe essere altrimenti quando Lake canta una melodia romantica con Emerson al piano? di più
Benvenuti nella Valle del Cielo! di più
Testa pensante, stomaco di ferro e controcoglioni... peccato che abbia esorcizzato le proprie ossessioni così tardi. di più
L'inutilità fatta persona, anzi, fatta band. di più
Regista veterano che pur con poche vette ha saputo mantenere nel tempo impressionanti livello qualitativo e coerenza tematica. Racconta la dignità dei lavoratori con humour esondante e amarezza che non diventa mai rassegnazione. di più