A mio dire uno dei più versatili scrittori italiani. Basti leggere “La Grammatica Di Dio”: racconti di tutti i generi e per tutti i gusti.
Diamine, si merita 5 solo per “Bar Sport”! di più
Che voce!
Solo per “The Letter” si meritano un 4 di più
Una danza tribale e mistica che ci conduce all'uscita coi versi-manifesto di tutto il disco:"Chi è stato è stato e chi è stato non è, chi c'è c'è e chi non c'è non c'è" di più
Il pezzo più orecchiabile e catchy del lotto. Rimane comunque una figata di più
Strumentale con degli straordinari vocalizzi di Ginevra Di Marco di più
Anche questo un pezzo molto tirato, direi apocalittico di più
Storytelling che fa venire i brividi da com'è preciso e pacato di più
Ovvero come l'uomo si sta riducendo allo scatafascio più totale di più
Pezzo di un'altra dimensione di più
Bella tirata. Merita decisamente di più
Quasi una nenia. È magico di più
Scherzo citazionista e riuscito alla perfezione di più
È più intrigante di quanto possa sembrare. Testualmente una meraviglia di più
Parola di uno sano, uno dei pezzi più belli di sempre. Ascoltare per credere di più
Contiene alcune tra le tracc(i)e più intriganti del nuovo corso Ferrettiano. di più
Un progressive allegro e swingante unico nel suo genere. A dir poco leggero di più
Ok, saranno coerenti, ma è da cinquant’anni che fanno gli stessi dischi. di più
Se prima mi piacevano adesso quel film me li ha fatti odiare di più
stesso discorso di infinito dei litfiba: sono sicuro al 100% che questo disco è solo frutto della mia immaginazione.
è matematicamente impossibile che qualcuno non gli abbia impedito di pubblicare 'stammmmmmerda. quando anni fa ho sentito per la prima volta il singolo (che tesoro che sei) volevo spararmi sui coglioni. di più
Quando muore il sogno, che ne è del sognatore? Quando il sognatore muore, che ne è del sogno? di più