Allora, da dove cominciare? Il lato A coniuga quattro ballate messe bene, curate molto bene rinunciando alla ferocia (tranne un po' Ehi padre eterno) per una morbidezza più alla Venditti e che dopo un poco rischia di annoiare, ciò nonostante ne escono fuori bei pezzi come Pasqua e Ehi padre eterno. Il secondo lato ci riporta al nostro caro Ivan, anche se stavolta i testi non sempre c'entrano il colpo. Ciononostante rimane un album comunque buono, anche se ad un ascolto complessivo può risultare pesante. Pezzi migliori: Pasqua, Digos boogie, Ehi padre eterno
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