L'inizio della svolta rock già si fa sentire, ma la qualità è ancora molto, molto alta. Forse l'ultimo disco perfetto in tutto dei Litfiba. di più
il più grande dopo de andré e a pari merito con dalla. forse sottovalutato di più
E' andata a casa con il negro la troia di più
Probabilmente la miglior registrazione live di sempre! di più
La peggiore di più
Inizia qui, e durerà per circa due decenni, l’era d’oro di Ivano. Ci sono molte idee azzeccate, ma si sente che ancora manca la magia del periodo 88-2000. Tra il 4 e il 4,5 di più
Più son sbilenchi e più mi stanno simpatici.
Pufuleti canta in tutte le lingue che conosce e se ne inventa anche un'altra, la sua. E' un nonsense continuo, non riesco a non ridere. di più
"I so' pazzo... e nu'mme scassate 'o cazzo". Grandissimo. Peccato solo per qualche scivolone degli ultimi 20 anni di carriera. Ma ci ha lasciato veramente tanto. di più
Allora, da dove cominciare? Il lato A coniuga quattro ballate messe bene, curate molto bene rinunciando alla ferocia (tranne un po' Ehi padre eterno) per una morbidezza più alla Venditti e che dopo un poco rischia di annoiare, ciò nonostante ne escono fuori bei pezzi come Pasqua e Ehi padre eterno. Il secondo lato ci riporta al nostro caro Ivan, anche se stavolta i testi non sempre c'entrano il colpo. Ciononostante rimane un album comunque buono, anche se ad un ascolto complessivo può risultare pesante. Pezzi migliori: Pasqua, Digos boogie, Ehi padre eterno di più
il più grande film di ogni tempo e ogni spazio. 5 è poco!!! capolavoro indiscutibile! di più
Il periodo d'oro di Ivan si chiude qua, dopo dischi eccezionali come Pigro e quella piccola perla spietata de I lupi. Ivan riesce a calare il potente tris Isabella sul treno-Dada-Siracusa, per poi buttare in piazza belle ballad come Firenze e Olanda e soprattutto quella scheggia di follia chiamata Tutto questo cosa c'entra con il R&R....ma il banco Ivan a questo giro non lo vince, sia per dei testi poco studiati (Radio Londra, anche se con un rock molto potente a muovere il tutto) che per certi arrangiamenti che non rapiscono (Angelina). Del voto preferisco non parlarne, dico solo che non è pienissimo di più
Penso sia uno dei dischi più brutti della storia della musica italiana. Raccapricciante. di più
della triade con roversi io prediligo leggermente i due precedenti... ma questo rimane un capolavorone ugualmente. sarebbero 5 stelle non proprio pienissime ma chissenefrega. di più
con l'omonimo avevamo fatto una palla mostruosa, aggiungiamo questo e facciamo due palle. inascoltabile, 1. di più
album molto ambizioso, forse troppo sotto certi punti di vista. rimane comunque l'inizio della fine. 3,5 di più
un capellino sotto ai pesci, ma alla fine non poi così tanto come tanti dicono. ah, e "modena" tra le 5 migliori canzoni italiane di sempre. di più
probabilmente l'unico lavoro di baglioni ascoltabile per intero...3,5 e qualcosina in più di più
E chi mai poteva essere a mettere un voto superiore all'uno... se non lui, il Maestro, il Divino, il Sommo trentavoltemegl. Sei un genio trenta, qua non ti capiscono. di più
Le 3 stelle sono una media tra il 5 che merita(va) insieme ai Timoria e l'1 del Renga solista. Una delle involuzioni musicali più tristi di sempre. di più
Una delle più grandi rock band italiane. Manuel Agnelli ha scritto testi memorabili. di più