Roman Polanski -Rosemary's Baby
Polanski è un regista strepitoso, questo forse è leggermente superiore ai due film precedenti, il livello è qui davvero molto alto. Un incubo opprimente, il male nella vita di tutti i giorni, il male che prende vita con la più innocente delle forme possibili. Un neonato. Grandissimo horror. di più
Sam Peckinpah -Cane Di Paglia
Il miglior film di Sam Peckinpah. Dustin Hoffman fuori parametro, la sua esplosione d'ira nel finale è magistrale. Film splendido, la tensione cresce mano a mano che il film va avanti per poi esplodere nell'ultima fantastica mezz'ora. Strepitoso. di più
steven spielberg -incontri ravvicinati del terzo tipo
Il migliore di Spielberg secondo me. L'ennesimo modo di interpretare la fantascienza, qui gli alieni sono buoni, solo un po' curiosi. Tecnicamente spettacolare, grandi effetti speciali (per il 1977), grande film, entra nella top 10 dei film di fantascienza. di più
Milos Forman -Amadeus
Molto bello, scenograficamente rasenta la perfezione e le interpretazioni sono perfette. Forman si conferma grandissimo, raccontando la storia di un genio, un genio all'epoca anche sottovalutato, un genio morto in miseria. La storia è romanzata (non il finale purtroppo), ma efficace. di più
Milos Forman -Qualcuno Volò Sul Nido Del Cuculo
Meraviglioso. Il capolavoro di Milos Forman, l'apice di Jack Nicholson, meraviglioso, istrionico, incontenibile. Film di un'umanità pazzesca, la sceneggiatura è molto semplice, lineare, ma colpisce con forza inaudita. Il finale poi è storia. Capolavoro. di più
Tim Burton -Batman Il Ritorno
Superiore al primo, qui ci sono le storie della Pfeiffer e De Vito, il film è meglio gestito, funziona meglio. Nel primo c'era Nicholson che da solo reggeva (benissimo) l'intero film, questo è più equilibrato, la Pfeiffer e De Vito sono eccezionali, Walken sempre ottimo, bravo Keaton. Uno dei migliori di Burton. Bellissimo. di più
Roman Polanski -L'Inquilino Del Terzo Piano
Tra le massime vette del regista polacco. Inquietante, perverso, folle, la tensione crescente che porta allo strepitoso, surreale finale è qualcosa di eccezionale. Poco da dire se non capolavoro. di più
Martin Scorsese -The Departed
"The Departed" non è "The Goodfellas" ne "Casino", non è neanche minimamente paragonabile a due delle vette del cinema scorsesiano. Qui Scorsese tiene lo sguardo puntato sul pubblico e al botteghino più che sul realismo e la verosimiglianza come nei capolavori del 1990 e 1995. Tolto questo aspetto però, il film è formalmente molto buono, la maestria del regista c'è, Di Caprio è bravo, Nicholson ottimo, bravo Sheen, peccato per il mediocre Damon, ma in definitiva il film è molto bello. di più
Mario Monicelli -La Grande Guerra
Uno dei capolavori del cinema italiano. Erano anni in cui il nostro cinema rivaleggiava in qualità con quello Americano, e "La Grande Guerra", punto più alto della carriera di Monicelli ne è uno degli esempi più lampanti. Diviso tra ironia e dramma, uno spaccato meraviglioso sulla prima guerra mondiale. Alberto Sordi e Vittorio Gassman offrono 2 prove eccezionali esaltate poi nel meraviglioso finale. Capolavoro assoluto. di più
Mario Monicelli -I Soliti Ignoti (1958)
Uno dei picchi massimi della commedia all'italiana. Un cast in grande forma con Gassman sugli scudi e con l'apparizione dell'immenso Totò. Film divertentissimo, pieno di scene memorabili ed esilaranti, tra le più belle commedie di sempre. di più
Marcello Fondato -Altrimenti Ci Arrabbiamo
Pochi scherzi. Bud Spencer e Terence Hill storia della comicità italiana degli anni '70. "Altrimenti ci Arrabbiamo" è uno dei loro film migliori, più ispirati e più divertenti, privi di volgarità ma ricchissimi di gag geniali. Con gli anni i film sono diventati sempre più ripetitivi e banali, ma qui erano a livelli di eccellenza. Risate a profusione. di più
Takashi Shimizu -Ju-On-Rancore
Appena sufficiente, tuttavia decisamente superiore all'orribile remake americano. Ci sono buone atmosfere e alcune scene abbastanza inquietanti. Poi la coppia di fantasmi-incazzosi mamma e figlio è simpaticissima, in particolare il piccoletto. Salvabile. di più
Takashi Shimizu -The Grudge
Gli incazzosi mamma-figlio sempre adorabili, ma neanche loro possono salvare questo film orribile, una delle orrende brutture della storia del cinema, americano e non. Remake totalmente inutile di un film già di suo appena sufficiente, si fa notare per la banalità sconcertante e la totale assenza di scene anche minimamente inquietanti. Attori inguardabili (coppia fantasma a parte, forse), sceneggiatura e regia deprecabili. Infimo. di più
Martin Scorsese -Alice non abita più qui
Schiacciato tra due capolavori come Mean Streets (1973) e Taxi Driver (1976), questo gioiellino del 1974 è uno dei più sottovalutati e meno conosciuti film del regista italo-americano. La commovente storia di una donna alla ricerca di se stessa e della serenità, interpretata ottimamente da Ellen Burstyn. Ottime anche le prove di Kris Kristofferson, Harvey Keitel ed un'appena undicenne Jodie Foster. Non un capolavoro, ma un ottimo film, da riscoprire. di più
Ted Kotcheff -Rambo
Ottimo miscuglio tra Action-Movie e film sulla guerra, Stallone in una delle rare interpretazioni convincenti della sua carriera, trama niente affatto esile e banale. Bel film quindi, ma già dal secondo capitolo la saga colerà a picco scivolando nel banale e "tamarro". di più
Ridley Scott -Il Gladiatore
Prodotto immensamente sopravvalutato, Scott negli anni '00 ha fatto un paio di film anche superiori a questo. Crowe mediocre, meglio Joaquin Phoenix, film retorico, storicamente inesatto, continua alternanza di melensaggini e battaglie. Per certe cose rimane comunque un film assolutamente discreto, con splendide scenografie e ottime musiche che salvano non poco il film. di più
Ridley Scott -Black Rain
Be, superiore di un poco a film come "The Gladiator", ma anche non poco inferiore a "Thelma & Louise" (il trittico Duellanti, Alien, Blade Runner è ovviamente irraggiungibile e di un altro pianeta). Sarebbe un buon poliziesco, un più che discreto film d'azione da 3,5 ma ancora non so se arrotondare a 3 o a 4. La prima parte è ottima, belle scene, belle scenografie, buona la regia, la trama "prende" parecchio; poi si perde, e non poco, soprattutto nel finale buonista e un po tamarro. Peccato di più