Se il primo, con tutti i suoi difetti, è un caposaldo del genere horror, questo è soltanto uno scialbo sequel, diretto da John Boorman, che ci ha regalato un gioiello dell'horror come Deliverance (1972), e dal quale era perciò lecito aspettarsi qualcosa di più. Molto belli i flashback ambientati in Africa, con Von Sydow protagonista, ma tutto il resto è davvero pessimo. Film mediocre (tranne appunto le scene sopracitate). 5 di più
Oggi risulta datato, è un film figlio di un'epoca, tuttavia rimane un film splendido, con tante scene memorabili, una colonna sonora strepitosa (Sound of Silence capolavoro) e la prima grande interpretazione di Dustin Hoffman. Gran film, divertente e sempre piacevole da rivedere. Un classico. di più
Super classico dell'horror, nella mia top 5 five dei film del genere. Crudo, rivoluzionario, inquietante, grottesco. La famigliola lì è eccezionalmente crudele, Leatherface uno scannatore simpaticissimo e poi c'è il nonno...
Grandissimo film. di più
Rivisto di recente, mi ha smaronato ancora più del solito. Lo considero immensamente sopravvalutato. Brava la Thurman però tutte quelle scene "kung fu" non riesco a sopportarle. di più
Questo invece l'ho un po' rivalutato, diciamo che si salva in zona Cesarini. Film carino, però dai Uma, Bill è simpatico dai, che l'hai ammazzato a fare. Bella la scena finale (mossa alla "Ken il guerriero" esclusa). di più
Polanski è un regista strepitoso, questo forse è leggermente superiore ai due film precedenti, il livello è qui davvero molto alto. Un incubo opprimente, il male nella vita di tutti i giorni, il male che prende vita con la più innocente delle forme possibili. Un neonato. Grandissimo horror. di più
Il miglior film di Sam Peckinpah. Dustin Hoffman fuori parametro, la sua esplosione d'ira nel finale è magistrale. Film splendido, la tensione cresce mano a mano che il film va avanti per poi esplodere nell'ultima fantastica mezz'ora. Strepitoso. di più
Il migliore di Spielberg secondo me. L'ennesimo modo di interpretare la fantascienza, qui gli alieni sono buoni, solo un po' curiosi. Tecnicamente spettacolare, grandi effetti speciali (per il 1977), grande film, entra nella top 10 dei film di fantascienza. di più
Molto bello, scenograficamente rasenta la perfezione e le interpretazioni sono perfette. Forman si conferma grandissimo, raccontando la storia di un genio, un genio all'epoca anche sottovalutato, un genio morto in miseria. La storia è romanzata (non il finale purtroppo), ma efficace. di più
Meraviglioso. Il capolavoro di Milos Forman, l'apice di Jack Nicholson, meraviglioso, istrionico, incontenibile. Film di un'umanità pazzesca, la sceneggiatura è molto semplice, lineare, ma colpisce con forza inaudita. Il finale poi è storia. Capolavoro. di più
Superiore al primo, qui ci sono le storie della Pfeiffer e De Vito, il film è meglio gestito, funziona meglio. Nel primo c'era Nicholson che da solo reggeva (benissimo) l'intero film, questo è più equilibrato, la Pfeiffer e De Vito sono eccezionali, Walken sempre ottimo, bravo Keaton. Uno dei migliori di Burton. Bellissimo. di più
Tra le massime vette del regista polacco. Inquietante, perverso, folle, la tensione crescente che porta allo strepitoso, surreale finale è qualcosa di eccezionale. Poco da dire se non capolavoro. di più
"The Departed" non è "The Goodfellas" ne "Casino", non è neanche minimamente paragonabile a due delle vette del cinema scorsesiano. Qui Scorsese tiene lo sguardo puntato sul pubblico e al botteghino più che sul realismo e la verosimiglianza come nei capolavori del 1990 e 1995. Tolto questo aspetto però, il film è formalmente molto buono, la maestria del regista c'è, Di Caprio è bravo, Nicholson ottimo, bravo Sheen, peccato per il mediocre Damon, ma in definitiva il film è molto bello. di più
Uno dei capolavori del cinema italiano. Erano anni in cui il nostro cinema rivaleggiava in qualità con quello Americano, e "La Grande Guerra", punto più alto della carriera di Monicelli ne è uno degli esempi più lampanti. Diviso tra ironia e dramma, uno spaccato meraviglioso sulla prima guerra mondiale. Alberto Sordi e Vittorio Gassman offrono 2 prove eccezionali esaltate poi nel meraviglioso finale. Capolavoro assoluto. di più
Uno dei picchi massimi della commedia all'italiana. Un cast in grande forma con Gassman sugli scudi e con l'apparizione dell'immenso Totò. Film divertentissimo, pieno di scene memorabili ed esilaranti, tra le più belle commedie di sempre. di più
Pochi scherzi. Bud Spencer e Terence Hill storia della comicità italiana degli anni '70. "Altrimenti ci Arrabbiamo" è uno dei loro film migliori, più ispirati e più divertenti, privi di volgarità ma ricchissimi di gag geniali. Con gli anni i film sono diventati sempre più ripetitivi e banali, ma qui erano a livelli di eccellenza. Risate a profusione. di più
Appena sufficiente, tuttavia decisamente superiore all'orribile remake americano. Ci sono buone atmosfere e alcune scene abbastanza inquietanti. Poi la coppia di fantasmi-incazzosi mamma e figlio è simpaticissima, in particolare il piccoletto. Salvabile. di più
Gli incazzosi mamma-figlio sempre adorabili, ma neanche loro possono salvare questo film orribile, una delle orrende brutture della storia del cinema, americano e non. Remake totalmente inutile di un film già di suo appena sufficiente, si fa notare per la banalità sconcertante e la totale assenza di scene anche minimamente inquietanti. Attori inguardabili (coppia fantasma a parte, forse), sceneggiatura e regia deprecabili. Infimo. di più