Voto a XP. di più
Indubbiamente uno dei (tanti) capolavori di Fossati, forse del periodo 88-2000 il più "etnico" di tutti. "L'amante" e "Il canto dei mestieri" straordinarie. di più
Disco estremamente sottovalutato (sia all'epoca che ancora oggi), ma molto bello a mio avviso. Assurdo che lo stesso autore lo abbia sempre ripudiato come se nulla fosse. Ma pezzi come "Maria Maddalena", "Canzone per Seveso" o "Jodi e la scimmietta", tanti cantanti e tanti autori nostrani se li sognano di notte.. di più
Per me il massimo capolavoro di zio Pino (se la gioca forse con il precedente omonimo). Dodici ispiratissimi brani perfetti in tutto. Monumentale. 9,5 di più
Non tra i migliori dischi di Vecchioni, ma devo dire che si lascia ascoltare con piacere. Spicca su tutte "Le rose blu". Voto 7,5 di più
Ancora un ottimo disco, ben superiore rispetto ad "Uffà! Uffà!" dello stesso anno; forse il penultimo sussulto del miglior Edo. Title-track e "L'isola che non c'è" sono i pezzi più riusciti. 4,5 arrotondato per affetto a 5. di più
Risiamo al discorso di quando Venditti ci proponeva ancora dischi straordinari, senza una sola canzone debole. Quando le sue canzoni ci davano ancora emozioni vere, altro che "Benvenuti in paradiso", "Raggio di luna" o altre simili miserevoli boiate degli anni novanta (a seguire). Grande Antonello Venditti, dove sei finito?.. di più
I primi cenni di cedimento, ma al contempo ancora un disco più che buono, anche se i precedenti e il successivo per me gli sono nettamente superiori. 4 stellotte giuste. di più
L'ho riascoltato di recente e l'ho rivalutato, ma non in meglio.. rimane il primo disco che segna un "cambio di rotta", dopo un grande periodo di grandi album. Tuttavia rimango dell'idea che meno di 4 non valga. di più
Quando non hai niente da dire, non dire niente. Quando avrò qualcosa di sensato da dire su questo capolavoro lo dirò, per adesso lascio solo questo voto. di più
Tra i suoi primi dischi, forse questo è il meno originale musicalmente parlando, ma al contempo anche il più sentito e sincero. La title-track rimane probabilmente la canzone più bella dedicata a Napoli. 4,5 di più
La migliore band dimenticata dell'hardcore italiano di più
Questa la voglio al mio matrimonio. Affanculo le romanticherie da matrimonio, moseca! di più
Il miglior Guccio degli ultimi 30 anni, capolavoro assoluto. "Cirano" e "Vorrei" valgono da sole l'intero disco. di più
Il più grande dei compositori rinascimentali e maestro insuperato della polifonia. di più
Il migliore..in campo blues senza se e senza ma.. di più
Lo vedo come un lieve passo indietro rispetto ai lavori del periodo dall'88 al 2000 (e aggiungo anche il bellissimo "Lampo viaggiatore" del 2003), ma rimane ancora un signor disco. Quasi 4,5 di più
Sicuramente uno dei migliori dischi del Renatone (il migliore di sicuro tra i doppi). Successivamente a questo, il suo cognome d'arte rispecchierà la qualità delle sue proposte musicali. di più
Il più convincente tra i dischi del "primo Fossati", nettamente superiore rispetto al precedente e al successivo, ma ancora un po' acerbo. Media 3,5 che arrotondo per affetto a 4. di più
... per piacere... leggere ste cazzate la mattina presto... di più