Il Miracolo di Lemmy è che è riuscito a creare un progetto che mantiene le sue peculiarità nel tempo, senza mai annoiare.
Sono tamarri senza essere ridicoli.
Al contrario di loro, gli Ac/Dc stufano di più, secondo me... di più
I suoi testi mi hanno sempre fatto pensare. Una delle migliori cantanti che abbiamo in Italia di più
Trans? Interessante... e da cosa lo inferiresti? Pare che la critica, sempre piuttosto in difficoltà nella comprensione dei testi panelliani, qui sia stata abbastanza unanime nell'interpretare il pezzo come la descrizione di uno stupro di più
Musicalmente potrebbe essere figlia di Michael Jackson, con quelle tastiere e quel giro di basso...incredibile. Lucio ti adoro👐 di più
La più rock delle otto tracce in fondo è l'unico momento "in minore", che però a livello di musica e testo non ha niente da invidiare alle altre. Trovatemi chi mi dice di un forno a microonde oceanico di più
Amore e non amore. Tastiere da seghe che prima rendono il tutto più duro, poi diventano più soavi e nel ritornello si spalancano come una finestra la domenica mattina. La parola chiave è rosmarino di più
Che dire, il mio brano preferito. Piano elettrico e chitarra funky si uniscono in una melodia forte e decisa. Il testo lo devi decifrare verso per verso, come scartare un cioccolatino, alla fine trovi il cuore di più
Anello di congiunzione tra il Battisti pop e il Battisti bianco. Melodia orecchiabile e testo meno criptico dei precedenti. Giro di basso mostruoso (sapete chi è il bassista? Lo potrei mettere nell'Olimpo) di più
Battisti rap. Dubstep. Onirica e elettronica. Scusate se qua sono riassuntivo, ma sono in un tripudio misto seta. Inutile definirla, il testo basta di più
Stessa meccanica di CSAR. Giro di basso ancora più coi controcoglioni e testo allucinato e potente di più
Giro di basso imponente, ritmiche graffianti e tastiere inquietanti. Un testo che parla (oppure no?) di un transgender. Come puoi non adorare un disco che comincia così? di più
Non mi convince proprio tutto di questo disco, c'è forse qualche divertissement di troppo (di pezzi come "Mezzanotte" e "Kriminal" ne avrei fatto volentieri a meno), oppure un pezzo come la title-track che nel complesso non è male, ma per i suoi standard rimane un po' facilotto. Eppure quei cinque pezzi rimanenti sono tutti l'uno più bello dell'altro, uno su tutti la straordinaria "Modena" con quel lacerante sax di Gato Barbieri: probabilmente il suo massimo capolavoro. "Tanto valeva avere parlato già da allora, quando tutto era da fare e tu non eri importante.." di più
Prima canzone ascoltata di Venditti. Ero partito con i classici stereotipi del tipo "er cantante romanaccio", ma dopo quei quattro fatali minuti tutti si dissolse come una nuvoletta di fumo. Un Testo breve fondato su una metafora semplice che alla fine raggiunge livelli che sfiorano la poesia. di più
Scrittura rapsodica e tanta voglia di sviscerare luci.e ombre della società americana. di più
No seri? Marasco non c'è sul DEB? Nini, qua non rendiamo giustizia alla musica fiorentina. O Debaseriani, l'avete esiliato, prende la merda che Dio v'ha mandato di più
Come ammiratore dei Pooh da sempre, pur scrivendo di un album del 1972, reputo Alessandra un ottimo lavoro. Il mio preferito. di più
Beh.. solo per "Minuetto" e "La Nevicata Del '56" merita. Sarà stato pure uno stronzo malavitoso, ma avercene di autori del genere ad oggi. Do 4 e non 5 solo perché ha alternato bellissime canzoni a ciofeche assurde. di più
Che dire? Su di lui ormai non ho più niente da dire. Il voto parla da sè. di più
Nobili fuori dal tempo di più
Il disco che mi fece conoscere Antonello, ed in assoluto è quello alla quale sono più legato. Un disco meravigliosamente scarno, grezzo, con perle indissolubili come la durissima "Mio padre ha un buco in gola", la potente "Brucia Roma", la struggente title-track o la stupenda "Le tue mani su di me". Ah, e poi troviamo anche una nuova versione di "E li ponti so' soli", stavolta suonata solo con l'organo, e rende molto meglio. Gran disco. di più