Tralasciando il suo passato "anarco-nazista", non si può non riconoscere la grandezza di un capolavoro quale "the gospel of inhumanithy". di più
Piuttosto noiosi. Satana e i Panzer ,ormai, fanno meno paura di una messa in rito tridentino. di più
Che il Signore gli tolga la vocazione di più
Lo conoscevo già per una pessima canzone di "Fast and Furious Tokio Drift" (Conteo), non pensavo tornasse a rompere i coglioni. di più
Qualità vocali indiscutibili e personaggio importante per il rock italiano. Ma in questi casi sembra che si debba per forza parlarne bene: bisogna anche dire che a volte esagerava con i suoi vocalizzi forzati, un po' fuori contesto, o semplicemente inutili. di più
Pensavo che con lady gaga si fosse toccato il fondo di più
He used to be an animal. di più
Voce fantascientifica e unica in quegli anni! Nessuno però menziona mai il suo contributo vocale ne "I Ribelli" (seconda metà dei'60), ex gruppo spalla di Celentano e Sacco, ancor prima di dar luce agli Area. di più
Ma cosa sia un oceano topografico, almeno qualcuno lo sa? di più
Ma poi si è scoperto da quale pianeta veniva?!? Perchè uno che canta in quel modo non è umano di certo. di più
Lunga vita al boss!!! di più
freddi e schematici. Un esempio di come la musica studiata a tavolino e preparata come una formula algebrica sia alquanto sterile. di più
Come rovinare l'estate con una canzone di merda di più
Ho recensito il suo bel (presunto) plagione ai danni di Fossati e nonostante il conseguente rovinoso DeRango ne vado fiero. Poi ribadisco: canta che pare una foca. di più
ma anche no di più
Quelle 2 volte che li ho ascoltati la mia misantropia è arrivata a livelli celestiali. di più
regista originalissima. Lost in translation è il suo apice. Credo che però non abbia ancora firmato l'opera per cui verrà ricordata. Ora come ora per me rimane la figlia di Michele Corleone. Brava comunque di più
Non so se in Italia abbiamo realizzato bene. Da Gaber ai Joy Division, dalla new wave elettronica al post punk cibernetico, dallo spoken words al post rock affettivamente più traumatico, dai Diaframma ai CCCP. Un trip accompagnato da una voce narrante che canta l'alienzazione del vivere in terra straniera le rovine del socialismo e del comunismo, conditi da paranoia e sarcasmo all'emiliana. Per me è da pazzi non aver capito che se cantassero in inglese sarebbero già idoli generazionali mondiali. di più
Per caso è ancora a piede libero? di più
Brava! Hai vinto un mappamondo! di più