Non è proprio il mio genere, ma mi sembra il migliore di Antony di più
Uno dei manufatti sonori più sublimi prodotti dall'uomo. Forse il miglior disco metal di sempre di più
Già con The Queen Is Dead c'è il 5 assicurato, ma con loro ho un rapporto stranissimo: ascolto 4-5 brani consecutivi con grande soddisfazione, dopo di questi mi diventano tediosi. La voce di Morrissey la trovo bella per un breve periodo, dopo mi gonfia le balle. Ah, a proposito di simpatie, Morrissey è tipo il fastidio fatto persona. di più
Una delle migliori voci blues femminili degli ultimi anni di più
Fondamentale per la creazione di riff, che basta e avanza per il 5. Per il resto un tossico abbastanza antipatico che ha sempre avuto la tendenza a sparlare dei colleghi. Se c'è stato un componente con del talento globale sopra la media nei RS, è morto nel 1969. di più
Concerto del Gigante Gentile a Roma. Bootleg dalla più che discreta qualità audio complessiva (per essere un bootleg dai, si difende bene). Loro dal vivo erano uno spettacolo assoluto, liberavano tutta la loro abilità e la loro fantasia senza il minimo freno; anche per questo però certe esibizioni live (tipiche poi del rock e del progressive anni '60 e '70) è meglio quanto meno vederle (anche in video, un dvd, sul tubo...) che solo ascoltarle, tipo i 27 minuti del medley "Nothing at All/Plain Truth" che solo in versione audio francamente annoia un poco, anche perché la qualità audio non è certo eccelsa. Esser stati lì quella sera invece, presenti al concerto... Ecco, per i fortunati che nel '74 assistettero a quelle fotoniche esibizioni del Gigante, 'ci vostra. di più
Ha persino fatto il provino con i Black Sabbath ma non l'hanno preso. Fa comunque curriculum.... di più
fantastico!!... di più
beh, via....un pò Carboni e un po Cremonini....massì, dai di più
Lo "stipe aretuseo" di più
Il miglior tenore italiano di tutti tempi!!! di più
Che se l'aspettava un cd così bello.... di più
e perchè no?.....tornano insieme i due litiganti e sfornano un gradevolissimo disco! di più
ancora e sempre tanta roba! di più
Di una comicità urlata e un po pacchiana, forse gli mancano i tempi giusti, le battute sempre ostentate e quindi poco efficaci.Detto ciò alcuni episodi nel cinema di serie B sono da Antologia da far dimenticare 20 anni di inguardabili varietà di più
è un Vecchioni ancora "acerbo", ma il disco è ottimo! di più
Deep metal group con laconici..influssi kingheschi e journeyani, che ha inoltr' espresso il miticus utentis @masscass -2850 giorni senza mai commentare, "fare" editoriali, scriver recensioni, definire artisti, gruppi o Ribbaldoni- la cui presenza non è sprecata, dato che ha comunquem alcune opere in collezione...V. di più
Il mio disco preferito di una delle mie band preferite. C'è tutto il meglio dell'arte dei Gentle Giant qui: eccezionali per tecnica (strumentale e nel cantato) e capacità compositiva ma soprattutto per fantasia, inventiva, imprevedibilità e il tutto mantenendo sempre uno spiccato gusto melodico e un gran "tiro" rock, avevano un Groove pazzesco 'sti qui. Suonavano tutto e di tutto, sempre da dio, e ti facevano anche muovere il culo. Mai in questo album il virtuosismo è tanto fine a se stesso da annullare il divertimento e il coinvolgimento nell'ascolto: vedere l'arzigogolo di strumenti pazzerelli che fanno capolino in "The House, The Street, The Room" e che sfociano con totale fluidità, come fosse il passaggio più ovvio del mondo, in un clamoroso assolo di chitarra wha-whaosa di Green, con il quale ti ritrovi a fare air-guitar contorcendoti sul pavimento. Insomma, spaccavano culi. Poi i cambi umorali da brividi di "The Moon is Down" gli omaggi a Rabelais ("Pantagruel's Nativity" d'altronde sono i Gentle Giant, eh) l'epicità di "Wreck" (con altri momenti menestrelleschi da lacrime)ecc. Disco della vita. di più