In realtà fanno (nel senso di "facevano") una musica normalissima, come dovrebbe sempre essere: libera da vincoli, basata sul lasciarsi tentare da un'idea e trovare il modo migliore di buttarcela dentro. E questo vale per qualsiasi altra band di genere experimental, avant-garde e prog. Sono tutti gli altri (pop in primis ma non solo) che suonano una musica non normale, basata su strutture canoniche create solo per le radio ma che in natura non le appartengono... di più
Figura mitica della library all'italiana. Moglie di Remigio Ducros, è autrice di diversi lavori d'interesse che abbracciano tutti i generi, spesso strizzando l'occhio allo sperimentalismo. Prematuramente scomparsa all'età di 42 anni. di più
Compositore francese, attivo a partire dagli anni '50, si è dedicato tanto all'insegnamento della musica classica che alla sua composizione. Vincitore di alcuni premi internazionali, è conosciuto anche come autore di colonne sonore per il cinema. di più
Degna conclusione di una breve ma intensissima carriera! di più
Non farò finta che Mark Shelton fosse il mio idolo, ma lui ha incorporato tutto ciò che mi è piaciuto del metal, e ciò che ad un certo punto nel metal non ho trovato più. La capacità di avere una visione e di immedesimarsi totalmente in essa, lui il bardo per antonomasia. Questo rendeva il metal vivo, umano, anche geniale, al di là dei suoi difetti e, anzi, proprio in loro virtù. E' qualcosa che non riconosco più in un metal, quello attuale, francamente manierista, perso fra trigger, tecnicismi chitarristici e cantanti iperimpostati. Ciao, Mark, e grazie per tutto ciò che mi hai regalato. di più
quando 2 mostri si incontrano!!! di più
Il Rock'n Roll non morirà mai, disse qualcuno, e con ragione. Al massimo schiatta per qualche anno e poi ritorna dalla terra, più marcio, più macabro, più cattivo, più decomposto. Tipo qui. Lo Psychobilly (scusate, è il nome più bello mai attribuito ad un genere musicale) in tutto il suo lercio splendore. Rock'n Roll e Garage anni '50 e '60 marcito con gli anni, diventato un baccanale di ferocia quasi "tribale". La maggior parte dei brani sono degli stessi Cramps ma non mancano cover eccellenti (con "Strychnine" cover dei Sonics, band tra le più dure e selvagge del garage anni '60, i Cramps vanno a nozze) come la fantastica doppietta che chiude l'album: "Tear it Up", la canzone più scatenata e psychobillosa di tutto il disco e "Fever" che invece è un sublime, allucinato, passionale e inaspettato rallentamento, un finale da applausi. Disco strepitoso. di più
Il maestro del noir italiano, non solo per la "trilogia del milieu" ma anche per "Il poliziotto è marcio". Meno riuscite, ma non banali, le sue escursioni in altri generi. di più
un pò di Wind, tanto And then & Duke....le ultime pallottole prog, probabilmente scarti dalla produzione Genesis. di più
Considerato da tanti un disco inutile. Considerato da me un buonissimo disco di splendide cover rivisitate in chiave jazz con la stupenda voce di Michael, molto a suo agio in versione crooner. Dirige Phil Ramone. di più
Quando il Rock ha fatto la storia di più
Brutale caotico, sgradevole nel senso buono. di più
Trio rock di Boston, Massachusetts, fa musica rock melodica d'atmosfera, a tratti shoegaze, a tratti acustica. Fa dischi con sopra i panorami. di più
Album super-conciso, canzoni ridotte all'essenziale, ma che funzionano bene. Sono canzoni folk con una struttura e melodie pop, testi riconducibili al genere emo degli anni '90 (per capirci, mi ricorda vagamente la musica dei Sunny Day Real Estate, senza quindi le menate da stereotipo degli emo anni '00 su suicidio e depressione, ma con un forte senso di malinconia). Chiaramente il più grosso limite è la brevità delle canzoni e la semplicità degli arrangiamenti. Ottimo disco da ascoltare se si hanno 20 minuti in cui ci si vuole rilassare. di più
Sam Trujillo di Phoenix, AZ pubblica su piattaforme web la sua musica fatta in casa con voce, chitarra, basso, qualche percussione e qualche coro, sotto il moniker di Michael Carmichael. di più
Giovane cantautrice americana annoverabile nel genere bedroom pop, salita alla ribalta nel 2018 con l'album d'esordio "Clean" dopo diversi album pubblicati su piattaforme web come Soundcloud o Bandcamp. Giù dal palco si chiama Sophie Allison, è nata in Svizzera ma è di Nashville, ed è una pazza fan di Avril Lavigne. Scrive canzoni con melodie e riff catchy e testi dal taglio spesso molto personale. di più
Le ragazzacce della scena Punk di Los Angeles di più
"Milano Calibro 9" è uno dei Noir italiani più bello di sempre, ma c'è anche "La mala ordina" ed "Il poliziotto è marcio" con quel bel vedere di Luc Merenda... di più
Compositore di sigle tv quando ancora la Mediaset si chiamava Fininvest, gli sarebbero bastate "Casa Vianello" e "Il Pranzo è servito", ma prima c'èra stato Round D Minor, colonna sonora di Grand Prix programma sull'automobilismo...anche grande arrangiatore dietro a tanti artisti di più