In quest'album Midge Ure subentra a John Foxx che abbandona la band, per dedicarsi all'attività solista. di più
I M P E R D I B I L E
è il primo album del gruppo inglese pubblicato nel 1976 e vede come produttore niente popò di meno che mr. Brian Eno di più
Inevitabilmente, anche questo quarto capitolo conferma quanto di buono è stato detto in precedenza sulle sue originali capacità di sintetizzare un linguaggio pop che pesca (inconsapevolmente?) da Battiato e dai fermenti tipici della scena cantautorale romana, oggi più ricca che mai di sfumature.
E “Ognuno fa quello che gli pare?” ci sembra esser stato concepito proprio ricercando sfumature piuttosto che una linea concettuale che forse aveva caratterizzato, più o meno, i dischi precedenti.
(cit. rockit.it) di più
I testi sono scritti da Max insieme al fratello Francesco Gazzè, poeta e paroliere. di più
Per quanti non li avessero conosciuti in precedenza occorre sottolineare che, sebbene la definizione di pop unita con l`uso dell`elettronica possa essere forviante, gli Ustmamò fortunatamente non hanno assolutamente niente a che vedere con i vari Subsonica, Monovox ecc...
Il gruppo di Mara Redeghieri e Luca Rossi, infatti, è dotato di una grande creatività e raffinatezza ed è in grado di sfruttare l`elettronica con grandissima intelligenza e discrezione, lasciandola molto spesso solo sullo sfondo per dare spazio all`uso di diversi strumenti, dalle chitarre acustiche ed i metallofoni, alle chitarre elettriche, fino ad arrivare persino agli archi, oltre a saper spaziare da sonorità e ritmiche più tipicamente pop ad atmosfere quasi acustiche ed alternare arrangiamenti complessi e ricchi di suoni ad altri molto minimalisti. (cit. kronic.it) di più
Quasi tutto il lavoro è stato ispirato dalla stella cometa che era visibile durante la realizzazione del disco. di più
Contiene materiale registrato dal vivo tra febbraio 1976 e dicembre 1980, tranne l'ultima traccia "Canard du Jour" un duetto tra Frank Zappa al bouzouki e Jean-Luc Ponty al violino baritono, registrata nel 1973. di più
Interamente strumentale e di impostazione rock-jazz, è stato registrato con il sintetizzatore Synclavier, eccetto il brano St. Etienne.
Zappa nel 1988 ha vinto un Grammy Award come miglior performance rock strumentale con questo album.
Un fatto inusuale su questo album fu che ricevette dalla RIAA l'adesivo Parental Advisory per contenuti espliciti, anche se l'album è completamente strumentale.
Questo è dovuto al titolo della quinta traccia (G-Spot Tornado), ove G-Spot è la zona erogena femminile chiamata in italiano Punto G.
Tutti i brani sono composti e arrangiati da Frank Zappa.
(cit. Wiki)
1. Night School - 4:47
2. The Beltway Bandits - 3:25
3. While You Were Art II - 7:17
4. Jazz from Hell - 2:58
5. G-Spot Tornado - 3:17
6. Damp Ankles - 3:45
7. St. Etienne - 6:26
8. Massaggio Galore - 2:31 di più
Questo l'ho consumato all'epoca lo ascoltavo anche sotto la doccia come soundtrack con lo stereo trascinato in bagno.
La copertina ideata dall'artista italiano Tanino Liberatore, ritrae Frank Zappa impegnato con una paletta per uccidere zanzare durante un concerto, in riferimento all'esibizione del musicista statunitense del 7 luglio 1982 al Laghetto di Redecesio di Segrate ed a altri concerti di quel tour italiano. di più
Il titolo dell'album tradotto in italiano significa:
"Nave che arriva troppo tardi per salvare una strega che annega"
e prende il nome da un Droodle (libro/gioco umoristico) di Roger Price. di più
L'album si affida ad un pesante uso della sovraincisione, fu il primo ad includere il materiale registrato da Zappa nel suo studio casalingo. di più
Joe's Garage (Acts I, II & III) è un triplo album. di più
Sheik Yerbouti è un'opera in perfetto stile zappiano, comprendente humour, improvvisazione e riferimenti satirici.
Strutturato da un'unica sequenza di brani legati tra loro, l'album presenta principalmente pezzi eseguiti live, oltre a due registrazioni in studio. di più
Considerato uno dei due album più leggeri e commerciali di Zappa. di più
Il disco fu un deciso cambio di rotta musicale per Dylan, che utilizzò arrangiamenti maggiormente pop-rock, si avvalse della collaborazione di un nutrito gruppo di coriste, e virò decisamente verso la black music.
Sin dal titolo, Street Legal è una dichiarazione di intenti: le "street illegal" erano negli anni cinquanta, delle macchinette per il gioco d'azzardo, ma lo "street legal", nel linguaggio di strada, stava a significare un "tipo giusto", un "figo", un "dritto".
Inoltre "Street legal" sono anche i motori delle macchine truccati per avere prestazioni migliori, che, dopo aver superato il controllo della sicurezza stradale, diventano leciti e legali. (cit. wiki) di più
Prodotto da Mark Knopfler e Dylan stesso, Infidels è visto come il suo ritorno alla musica laica.
Ingaggiato Knopfler, assemblarono velocemente un gruppo di musicisti per l'album, Mick Taylor, ex chitarrista dei Blues Breakers e dei Rolling Stones, celebre per le sue improvvisazioni chitarristiche fluide, melodiche e venate di blues.
Poi Knopfler suggerì Alan Clark, tastierista e il tecnico del suono Neil Dorfsman. S
Dylan invitò Robbie Shakespeare e Sly Dunbar come sezione ritmica. di più
L'album prosegue la tendenza verso il blues, rockabilly e vecchie ballate che hanno caratterizzato i due album precedenti, "Time Out of Mind" e "Love and Theft".
Insieme al successo, l'album ha suscitato un vespaio sull'utilizzo inaccreditato di ritornelli e arrangiamenti di vecchie canzoni, e di molti versi tratti dalle opere del poeta Henry Timrod. di più
L'album continua il periodo di rinascita artistica di Dylan iniziato nel 1997 con il disco "Time Out of Mind", e ricevette recensioni ancora più entusiaste da parte di quasi tutta la critica musicale.
È il primo lavoro prodotto dallo stesso Bob Dylan utilizzando lo pseudonimo "Jack Frost" che in seguito utilizzerà anche per i dischi seguenti. di più
Quest'album ha un'atmosfera particolare grazie anche al produttore e collaboratore Daniel Lanois alla chitarra, chitarra-mandolino, Firebird, Martin 0018, Gretsch, chitarra ritmica, chitarra solista, con un lavoro innovativo nel posizionamento dei microfoni e nel missaggio. di più
I testi furono scritti in collaborazione con Jacques Levy (1935-2004), eccetto One More Cup of Coffee (Valley Below) e Sara, brano che Dylan dedicò alla moglie, Sara Lownds, in un estremo tentativo di riconciliazione in un momento in cui il loro matrimonio era in profonda crisi.
Due canzoni presenti nell'album destarono molte critiche: Joey, che racconta la vita del gangster Joseph "Crazy Joe" Gallo, facendo di lui una figura romantica, e Hurricane, sul pugile Rubin "Hurricane" Carter, accusato ingiustamente di omicidio, che in quel momento si trovava ancora in carcere. (cit.wiki) di più