L'ultimo grande disco di Bennato (per quanto siano più che gradevoli anche i due successivi). Uno dei suoi migliori, è un disco maturo e a fuoco nei testi e nelle musiche, tra Pinocchio, metafore, ironia tagliente, rock'n roll e ballate amare. Colpiscono molto, ad esempio, "Mangiafuoco" (pezzo migliore dell'album) "Quando sarai grande" "Il Grillo Parlante" e lo scatenato rock'n roll di "In prigione in prigione". Probabilmente un punto d'arrivo nella sua carriera. Dopo "I buoni e i cattivi" e "La Torre di Babele" è l'album di Bennato che ritengo più riuscito.
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