Pazzoide visionario di più
Vestfalia’s Peace formed in 1997, in a very tiny village in Molise, Italy. Their first works (1999-2000) were strongly goth/new wave oriented. In 2003 they turned into melancholic 4AD atmospheres. In 2004 with the demo “The Peasant”, they were influenced by And Also The Trees romantic albums. In 2005 they changed again their style with this “Tra Mari, Pantani e Ponti Rotti…”, italian and folk oriented. Band members never changed, from 1997 till today. di più
Aka Guy Blakeslee. Pericolosamente vicino al miglior Andrea Uccello (volgarmente detto Andrew Bird). Soprattutto in "Book Of Changes". di più
Minchiata ATOMICO-SPAZIALE, da vedere strozzandosi con le ciambelle alla Homer Simpson e mandandole giu' ruttando Chinotto. Visionate il film solo se volete farvi violenza... di più
Questi sanno suonare!!! di più
Anticipiamo gli inutili cazzari con due cose: 1) chi risponderà che sono ripetitivi e/o sempre uguali vorrà dire che si e' ascoltato tutti i loro album anche se gli stracciavano i coglioni solo per poter dire questo coerentemente (tanto di cappello alla coerenza e alla demenza!) 2) per me gli eisidisi sono due band, con e senza Bon Scott. Valuterò la prima da me adorata, un sound incalzante, con le chitarra che spaccano e un perfetto treno impeccabile alla sezione ritmica ,impregnato di blues (già di blues!). La sfrontatezza di Scott faceva il resto. Album favolosi, tutti diversi (ma dai?!). Poi il fattaccio, lo strepitoso Back in Black (a lui dedicato forse per questo stupendo) e poi si il vero declino.... attenzione però fino a poco fa live davano ancora merda a parecchi! Il cofanetto con "tuttoScott" più BiB straconsigliato! di più
allora io tollero tutto ma questa merda no. Meghan Trainor - All About That Bass è tipo la canzone più odiosa della storia della musica.
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un album "di mezzo" insieme a lorenzo 2002 (il quinto mondo o qualcosa del genere...), inferiore a "l'albero", superiore al successivo. Per un altro bel lavorone bisogna aspettare il 2005 di più
Li adoro, dal primo disco all'ultimo, cagatine soporifere comprese. II è per me il migliore, dimostrazione di collettività musicale, misto di generi sublimamente amalgamati. di più
Il dirigibile sulla vetta dell'Everest di più
L'inizio della fine. Volere non è sempre potere. di più
Say Hello 2 Heaven. Tra le voci più belle di sempre, in assoluto. di più
Dopo l'inarrivabile "Badmotorfinger" è il lavoro che prediligo dei Soundgarden; anno di grazia 1989 lasciano la SST (abituale minuto di raccoglimento in onore della label) e si accasano alla A&M per il disco più Heavy della loro monumentale prima parte di carriera. Unica nota negativa un mixaggio che non passerà certamente alla storia; non mancano le bombe atomiche sonore come le iniziali "Ugly Truth" e "Hands All Over". Il resto segue a ruota, con l'accoppiata Yamamoto - Cameron (basso e batteria) a garantire una base ritmica bastarda ed incisiva che ti sega in due. Per la demolizione finale ci pensano poi voce, ah quella voce..., e sei corde; ma quanto era figo Chris in copertina, Dio Bon!?!...LOUD LOVE... di più
Poesia; poi però l'ha cantata e suonata. Ascoltabile solo grazie a chi ha fatto le cover di alcune sue canzoni. di più
L'apoteosi della fusion! di più
Artista con i controcazzi. Il meglio che l'hip hop americano ci avesse portato negli ultimi anni. di più
All'ombra del Monte Fuji, fra rarefattismi progressive e squarci di ambient primordiale. di più
Grandissima Band, la traccia Blackbird è una delle più belle di sempre! Myles mette i brividi, una delle migliori voci della storia.
In sostanza spaccano!! di più
Da oggi ti ascolteró con un filo di tristezza... di più