"Cause he's a Virgin Killer!" di più
Quando fai un disco come "Something To Write Home About" ti si perdona tutto. Anche l'album post-reunion più brutto della storia.... di più
Il carisma dei trucioli che incontra il fascino della paglia da imballaggio. di più
Vorrei solo dire una cosa a tutti quelli che continuano a ripetere che erano meglio con Barrett: avete maledettamente ragione. di più
Il più magnifico dei perdenti. di più
Numi tutelari di tutto ciò che ci sarà dai 90 in poi. “Surfer Rosa” e “Doolittle” stanno lì, sull’altare, consacrati dalla storia e intarsiati da piccole gemme di spigolosa ruvidezza alternative; l'ultimo "Head Carrier" altro grandissimo disco (Paz Lenchantin figa di cristo). Una preghiera per tutte le scimmie andate in paradiso. 777. di più
Metà dea e metà musa. di più
I Fugs sono il contrario dei The Monkees: brutti, sporchi, abrasivi. “I’m a believer” è il contrario di “Supergirl” e “Virgin Forest”. Come scambiare una caramella per una nebulosa, o un buco nero. di più
Il funerale del punk che risorge come fenice dopo il tramonto. Zen Arcade antologia immortale. di più
La società occidentale sotto autopsia. Siamo tutti piccole mosche al suo cospetto... di più
Questi ti prendono e ti portano dove cazzo vogliano loro. Raramente il post-hardcore più emotivo e viscerale ha raggiunto vette così alte. di più
Per me Sunbather è forse il disco più sopravvalutato di questa decade. di più
Plagi plagi plagi. Ogni brano è un plagio della disco '70/'80, alcuni brani sono riproposti pari pari con lievi modifiche del sound. Hanno persino copiato Get Lucky da un ragazzo coreano.. Vergognosi. di più
La colonna sonora dell'apocalisse. Una scorreggia di Efrim Menuck sotterra discografie intere. di più
Un'esperienza nefasta che ha devastato l'Italia politicamente,socialmente e culturalmente. Poche cose mi emozionano come i cori della curva del Livorno. di più
Il regista dell'amore di più
Un macigno di granito sul cuore aperto. di più
Se la notte sogno, sogno di essere loro. di più
La mia porta d'ingresso al post-rock: un po' tiepidini e ridondanti in certi spunti, ma se ci sei dentro non ne esci più. "Those Who Tell the Truth Shall Die, Those Who Tell the Truth Shall Live Forever" andrebbe messo in loop in tutti gli asili del mondo confidando in una futura ripresa del genere umano. di più
Finito l'effetto dell'infuso ti senti scemo. Canzonette orecchiabili per comitive sbronze.... di più