Copertina di Depeche Mode Violator
Kobe-Bryant

• Voto:

Per appassionati di musica rock, fan dei depeche mode, amanti degli album cult anni '90, curiosi di testi profondi e atmosferici
 Dividi con...

LA RECENSIONE

O mio Dio ragazzi che emozione ogni volta che sento questo album !!!!
Mi sento di stare sulla luna.. non ho pensieri, mi sento leggero, libero di liberarmi nell'aere (scusate la martellante allitterazione).

Violator usci nel lontano 1990 e rappresenta uno degli album sicuramente piu belli dei Depeche mode, (lasciatemi dire) rappresentano il punto centrale, l'apogeo del rock inglese. La compagine di Dave Gahan ha fatto cinque. I testi scritti da Martin Gore sono bellissimi, ricchi di riferimenti amorosi e storico-letterali, la voglia di un "Personal Jesus" dal quale farsi comandare (chissà se non sia proprio Marilin Manson) ci trasportano verso "Enjoy the silence".

Chi se ne sta sul divano a sentire un po di tv dopo una giornata lavorativa alquanto stancante viene catturata da un'atmosfera ballerina solita dei DM e improvvisamente senza volerlo ci ritroviamo insieme alle nostre figlie in soggiorno a ballare come facevamo un tempo..
Mi dica chi, sentendo i depesce mode non senta l'adrenalina che sale e arriva fino al cervello...

In fin dei conti io stesso mi sono cimentato in una recensione sicuramente non alla mia portata ma con una voglia di esplodere e di incontrare il mio "Personal Jesus" con un bel "Blu dress"..

SOGNI D'ORO

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Violator' come l'apice creativo e emozionale dei Depeche Mode e del rock inglese degli anni '90. L'autore esprime un forte legame personale con l'album, sottolineando la potenza dei testi e l'atmosfera coinvolgente che sprigiona. Un disco capace di far rivivere emozioni e momenti di gioia, coinvolgendo tutta la famiglia.

Tracce testi video

01   World in My Eyes (04:22)

Leggi il testo

02   Sweetest Perfection (04:40)

05   Waiting for the Night (06:05)

06   Enjoy the Silence (06:12)

Leggi il testo

08   Blue Dress (05:42)

Depeche Mode

Depeche Mode sono una delle band più importanti e longeve nate in Gran Bretagna all’inizio degli anni ’80, pionieri del synth-pop, trasfiguratori di elettronica, interpreti di epoche oscure e paladini di esistenze notturne dai club al rock da stadio. La formazione storica include Dave Gahan, Martin Gore, Andrew Fletcher e in gran parte degli anni ’80 e ’90 Alan Wilder.
110 Recensioni

Altre recensioni

Di  giov

 Let me take you on a trip/ Round the world and back/ And you won’t have to move/ Just sit still

 Oggi molte band si ispirano ai DM rubacchiando qua e la, ma nessuno ha ancora raccolto la loro eredità, forse proprio perché non basta copiare la musica: è un fatto di anima e, in quella di Martin Gore c’era parecchia roba da tirar fuori.


Di  myork

 Recensire un disco di nome 'Violator' vuol dire recensire i Depeche Mode.

 "Personal Jesus" ci trasmette il calore del rock’n'roll con la freddezza di un’elettronica che a partire dal minuto 3.22 si autocelebra.


Di  Darius

 I Depeche Mode possono essere credo unanimemente considerati i pioneri della musica elettronica in senso stretto.

 Violator rappresenta un mattone importante del «Palazzo della Musica», un’opera coesa, compatta e ricca.