"Holy Diver" è il primo album solista di Ronnie James Dio, composto dopo aver abbandonato i Black Sabbath.
L'esordio, a quanto pare, sembra davvero un ottimo biglietto da visita: è infatti una delle pietre miliari dell'heavy metal e un grande classico del metal anni '80.
In questo primo album (reputato da molti il migliore della carriera di R.J.) possiamo apprezzare le sue doti di cantante e i suoni più oscuri e teatrali dei Black Sabbath e Rainbow; ottimo il lavoro di Campbell alla chitarra.
Tra le track dell'album, da ricordare sono il pezzo d'apertura "Stand Up And Shout" e l'orecchiabile "Caught In The Middle", ma i veri capolavori di questo già bell'album sono l'epica "Holy Diver" e la maligna e teatrale "Don't Talk To Strangers".
"Holy Diver" è un album fantastico, che sarà sicuramente apprezzato dagli amanti dell'Hard Rock e dell'Heavy Metal.
«Davanti ad un album del calibro di questo non posso che dire “I ROCK, YOU ROCK, WE ROCK!”»
«La copertina non è un omaggio a Satana, ma un messaggio filosofico sul bene e il male nel mondo.»
Holy Diver è uno di quei rari dischi che si ascolta con immenso piacere anche a distanza di tempo.
Forse la voce che si avvicina maggiormente al mio tipo ideale.
Un disco strepitoso, dove non esiste un pezzo scadente.
Qui stiamo parlando di heavy metal puro ed autentico, trascinante ed al tempo stesso con ottime melodie orecchiabili.