Copertina di Earth HEX: Or Printing In The Infernal Method
Moonchild

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Per appassionati di musica alternativa, fan di earth, cultori del rock maturo e ascoltatori alla ricerca di sonorità sincere e profonde
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LA RECENSIONE

Crescere è la miglior cosa che possa capitare a uno stramaledetto Homo Erectus. Ti guardi indietro e pensi a quanto coglione eri, alle cazzate che tuttora ti diletti a fare, ma che allora erano troppo grandi anche per te, testa di cazzo invincibile e minorenne, sbronzo, drogato senza vizio, sempre sopra le righe. Finché non arriva l'uomo del formaggio. Lui si che ti fa ragionare, con lui torni con i piedi per terra, ti fa presente che "non sei l'unico qua dentro, fatti da parte".
Voglio arrivare a 50 anni con la panza, riguardarmi il passato e dire "Minchia, che festa che ho fatto, ma che coglione son stato", l'ultima frase che vorrò sentire sarà "Ah, se potessi tornare indietro, da giovane... ". MAI.

Dylan e Adrienne si sono trasferiti. Hanno lasciato il loro bunker antiatomico provvisto di impianto home theatre e uno schermo che proietta rondelle giganti che roteano per andare tra il deserto e la steppa. Non mi hanno mandato una mail per avvisarmi, sti bastardi, si sono rintanati in una baracca con due chitarre e una batteria quattro pezzi, sottinteso il sacchetto della COOP (che sei tu, ricordalo) piena di ganja. La sera escono per passeggiare sotto le stelle, incontrano qualche coyote affamato che ciabatta con un osso in bocca, pronto ad inculare il banjo di Dylan non appena ha l'occasione. La mattina colazione nell'accampamento dei nativi, bevono caffè corretto antigelo, salutano e ritornano a casa, plettro e bacchette in mano, stanno ben attenti che il coyote non si sia inculato il loro amato banjo. E i cowboys? Morti, tutti. I compagni di marachelle O'Malley e Anderson son passati qualche tempo prima per una data dei Sunn0))) e i baffoni sono collassati, mezze seghe senza spirito. Non sono più ragazzetti gli Earth. Son stanchi del tempo infame di Seattle, sono cresciuti. Qualunque cosa inerente al grunge li innervosisce. Così han mandato 9 tracce agli Alpheus Studios, chiamato tre amici per aggiungere basso, trombe e mazzi vari in post-produzione con a seguito un telegramma "Fate voi, noi stiamo bene, fottetevi". Giusto per gradire una telefonata a Stephen "Facci qualche foto di quelle che sai te per il booklet, adios".

Son cresciuti e io con loro, senza chiedere niente al creatore, senza desideri di vita eterna o sogni irrealizzabili. Anzi un desiderio lo tengo, da dire al Kreator, si uno si lo ammetto. Onorevole Creatore, "NON FARMI DIVENTARE SORDO, ALTRIMENTI M'INCAZZO".

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Riassunto del Bot

La recensione riflette la crescita personale e musicale della band Earth con l’album HEX: Or Printing In The Infernal Method. La band lascia alle spalle l’era grunge per abbracciare un sound più autentico e maturo. L’atmosfera evocativa e i riferimenti a vite vissute aggiungono profondità al racconto. L’opera è ammira per la sua onestà e innovazione.

Earth

Earth è un gruppo statunitense fondato da Dylan Carlson a fine anni ’80 nell’area di Olympia/Seattle. Con Earth 2 (1993, Sub Pop) ha definito il drone metal; dopo una pausa è tornato con HEX (2005) virando verso atmosfere western/americana. Tra i membri stabili figura la batterista Adrienne Davies; nel tempo hanno collaborato, tra gli altri, Bill Frisell e Mark Lanegan.
17 Recensioni

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