gbrunoro

DeRango : 1,15
DeEtà™ : 7231 giorni • Qui dal 22 agosto 2006
Frank Miller Ronin
Voto:
Un grande albo invecchiato male. Credo che l'apice Miller l'abbia toccato con il suo eccezionale ciclo di Devil, che contiene in nuce tutti temi presenti in questo bel volume.
Adriano Canzian Metamorphosis
Voto:
Ma è uno dei figli dei Poh? Bella copertina.
Alan Moore The Killing Joke
Voto:
@supesoul: provo a spiegare perché ho scritto che Moore a volte è sopravvalutato (tra l'altro vorrei proprio sapere chi ha mai detto che Jimi è sopravvalutato... cazzo stiamo parlando di uno che ha inventato la chitarra elettrica! :D). Premetto che credo che l'inglese sia un numero uno, un grandissimo nel suo campo e sicuramente una personalità eccezionale. Quando parlo di mancanza di confronti però voglio fare un discorso a 360°, che va al di là del mondo dei fumetti e si inserisce in un panorama più ampio. Per fermarsi al mondo dei comics, sicuramnete Moore è più originale di Miller, che a suo modo è un genio per aver saputo trasformare il fumetto mainstream utilizzando codici altri ma sicuramente già molto noti al pubblico mainstream (ho appena finito di rileggere il suo Devil nell'edizione Marvel Omnibus e... che dire, un capolavoro!). Quella di Moore invece è stata un'operazione ancora più radicale e per questo più sorprendente, più difficile da catalogare.
Quando parlo di sopravvalutato comunque faccio un discorso diverso: lo status dell'autore non si discute, ma spesso i suoi fan non hanno la capacità di cogliere un discorso d'insieme più ampio in cui contestualizzare Moore, e quindi tendono a divinizzarlo oltremodo, senza saperne riconoscere gli aspetti più deboli. Faccio un esempio. Tra quello che ho potuto leggere di Moore credo che il suo capolavoro assoluto sia From Hell (oltre a BKJ, che adoro). Molti fans restano estasiati dal lavoro di ricerca storica fatto da Moore che, però, per chi ha un minimo di dimistechezza con cose di questo tipo, è abbastanza superficiale e tutto sommato non particolarmente interessante o rigoroso. Ma questo poco importa, l'albo resta un capolavoro anche perchè ha un approccio e uno stile altro rispetto agli standard comuni, mentre spesso mi sono confrontato con persone che ritenevano From Hell un capolavoro proprio per il lavoro di ricerca storica.
Ho scritto tutto molto in fretta e facendo altre cose, spero di non aver fatto troppo casino... :D
Commodore Computer Commodore 64 MicroComputer - Manuale d'uso
Voto:
Load, return: press play on tape. Storia.
Alan Moore The Killing Joke
Voto:
Questo è il miglior Batman che mi sia capitato di leggere (insieme a quello di Arkham Asylum). Però, se posso fare un appunto nella tua recensione, alla fine Joker non riesce a dimostrare che basta una giornata storta nella vita di una persona per farla andare fuori di testa, come è successo a lui o a Batman: Gordon, nonostante tutto, resiste. Resta lucido. Che sia lui il più "fool" di tutti? Probabile, probabile...
Infine una parola su Moore: è sicuramente un grandissimo artista, ma che credo che il suo pubblico spesso lo sopravvaluti a causa di una mancanza di confronti veri. Certo, all'interno del mondo dei fumetti mainstream viaggia almeno sopra ad una spanna alla maggior parte degli autori, ma sarebbe il caso di avere una visione più di insieme. Ma alla fine la mia è anche una polemica fine a se stessa, quindi lascia un po' il tempo che trova...
William Gibson Neuromante
Voto:
Libro epocale. Ogni volta che lo riprendo in mano mi sembra che sia stato scritto domani. Non credo sia stato ancora capito del tutto anzi, probabilmente resta ancora sottovalutato, come del resto tutto il movimento cyberpunk. Ottima recensione.
Vasco Rossi Colpa D'Alfredo
Voto:
E' con questo gran disco che Vasco decide di abbracciare definitivamete il lato oscuro della forza. In fin dei conti ha fatto bene.
Squallor Cambiamento
Voto:
Si stava meglio quando c'erano gli Squallor (cit.)
David Zeltserman L'Occhio Privato di Denver
Voto:
@ Carlo Cimminio: innanzitutto grazie per i complimenti. Per quanto riguarda il finale sono rimato deluso (ma anche no, si tratta di voler trovare il pelo nell'uovo come ho specificato nelle recensione) perchè l'autore ha scritto proprio il finale che tutti si aspetterebbero per un libro del genere, e ad un certo punto lo capisci. Se avesse voluto osare avrebbe potuto calcare la mano di più, da vero figlio di puttana, e allora il libro sarebbe stato una vera bomba atomica. Poi questo è il mio punto di vista, sia chiaro, e comunque non voglio rovinare la sorpresa ai lettori!
Jorge Luis Borges L'Aleph
Voto:
Il genio di Borges mi ha sempre lasciato senza fiato.