Alex84

DeRango : 0,47
DeEtà™ : 7212 giorni • Qui dal 10 settembre 2006
James Joyce Ulisse
Voto:
Ce l'ho in lettura. Leggo un capitolo, lo metto da parte, leggo un altro libro, poi lo riprendo e leggo un altro capitolo.
Una full immersion sarebbe troppo impegnativa. Libro immenso, ma stilisticamente può risultare davvero ostico, soprattutto certi capitoli, tenendo conto che ognuno ha uno stile diverso.
Michael Jackson Dangerous
Voto:
Recensione sintetica per un album che meriterebbe più parole,specie riguardo il salto nel buio compiuto senza il paracadute di Quincy Jones. Sorprende come il sound sia ancora pulito e per niente antiquato.
Lana Del Rey Chemtrails Over The Country Club
Voto:
In perenne stato di grazia. Non mi sarei aspettato un'evoluzione così stravolgente. Questo ultimo album è un piacere bucolico ricco di raffinatezze sonore.
Lady Gaga Chromatica
Voto:
Secondo me è un album da 3 ,5, per almeno 2 motivi:
- canzoni troppo brevi, quasi asfissianti ai primi ascolti. Troppo compresse. Qualche sequenza strumentale in più avrebbe aiutato;
- Qui Gaga gioca facile, su una dance anni 90 (lode al merito per aver evitato il solito revival 80) raffinata, ma senza quelle intuizioni che contraddistinguono la sua declinazione del pop.
ps.
Confessions on a dancefloor sta oltre, probabilmente l'ultima opera memorabile di Madonna. Qui in Chromatica manca la ricerca per così dire filologica che invece in Confessions c'è nei confronti della dance.
Lady Gaga Chromatica
Voto:
Riascoltaro e ancora non mi capacito di una scelta stilistica così precisa e cerebrale. Cerebrale nel senso che manca di sentimento e l'album si presenta come un congegno senza sbavature ma anche appiattito su una dance anni 90 priva di colori, respiro e la pur minima divagazione. Funziona certo ed è un lavoro di grande artigianato, ma i bei tempi eccessivi di born this way mancano. Sorvoliamo sul contenuto piagnone e patetico dei testi. Se voleva fare un album dance confessions di Madonna rimane l'esempio su come essere leggeri ed eseguire anche una ricerca filologica e coinvolgente della musica disco.
Lady Gaga Chromatica
Voto:
Devo riascoltarlo ma per ora mi sembra la stessa canzone dance anni 90 ripetuta per 40 minuti. Molto coeso e compatto, forse troppo. La versione acustica di 1000 doves dell'edizione deluxe è una boccata d'aria fresca.
Daft Punk Random Access Memories
Voto:
Ascoltato fino alla sfinimento. Per chi apprezza certe sonorità disco anni 70 ed elettronica vintage quest'album è un gioiello, quasi un ascolto definitivo.
Tori Amos Native Invader
Voto:
Si è sposata e ha avuto una figlia. Quando scrivi musica arrabbiata e molto emotiva e finalmente trovi appagamento nella realtà, immancabilmente perdi smalto a meno che non attingi a un'ispirazione tutta nuova.
Tori Amos Native Invader
Voto:
Ai tempi di beekeeper tori Amos
Tori Amos Native Invader
Voto:
Secondo me Tori Amos si è imbolsita assai negli ultimi 10 anni. In questo album ho trovato dei bei brani, soprattutto il primo Reinder King, ma in altri riscontro arrangiamenti un po' plasticosi che appesantiscono il risultato, come è già avvenuto in altri album (American Doll Posse, abnormally attracted to sin soprattutto).
L'aspetto politico l'ho totalmente sorvolato. Trovo stucchevoli le prese di posizione liberal\ecologiste della tarda Tori Amos. Mi sembrano generate con il pilota automatico mentale, un po' superficialmente. La preferivo quando era più intimista e arrabbiata.