Alex84

DeRango : 0,47
DeEtà™ : 7212 giorni • Qui dal 10 settembre 2006
Italo Svevo La Coscienza Di Zeno
Voto:
Un libro che, pur conoscendo io le principali teorie freudiane, mi ha annoiato come pochi altri hanno saputo fare.
Tim Burton Sweeney Todd
Voto:
Di questo film ho trovato piuttosto noiosetta e monotona la colonna sonora, anche se è un musical, ma mi ha sorpreso sotto molti altri aspetti. Sopratutto, mi ha colpito il fatto che cominci come una specie di commedia horror e termini in tragedia. Gli elementi gotici e orrorifici all'inizio vengono mostrati in chiave molto ironica e giocosa, ma verso la fine del film l'atmosfera si fa davvero pesante. Un'evoluzione sorprendente.
Robbie Williams Reality Killed The Video Star
Voto:
Un personaggio che non mi è mai andato giù. Contraddittorio, patetico e piagnucolone. Dal punto di vista musicale fa un pop-rock senza troppe idee. Inoltre, dimostra 10 anni di più di quelli che ha.
Terry Gilliam Parnassus - L'Uomo Che Voleva Ingannare Il Diavolo
Voto:
Inutile. Praticamente, una sequela di immagini allucinogene senza nessun significato apparente e condite da effetti speciali gratuiti. La storia risulta molto macchinosa, soprattutto verso la fine. Anche le sfumature finto-mistiche riguardo l'identità di Parnassus sono senza capo né coda. Di bello c'era solo quello splendore di Lily Cole, ancor più radiosa in quella magnifica scena in cui balla fra frammenti di specchio con indosso un abito rosso valentino (sembrava quasi uno spot, tanto era patinata).
Mary Shelley Frankenstein
Voto:
Non ho mai avuto modo di leggerlo, ma devo rimediare. Della Shelley ho letto però "l'Ultimo uomo", praticamente il capostipite del genere catastrofico/apocalittico.
Michael Jackson Off The Wall
Voto:
Se ti dà fastidio il fragore mediatico intorno a Michael Jackson, spegni la tv, ignora le notizie sul web e spegni la radio quando ne parlano. Semplice, no? A ogni modo, lo considero un grande artista, che non ho seguito con particolare costanza, ma di cui riconosco il talento innegabile.
Shakira She wolf
Voto:
@81
Perché ci sono certe sonorità che non mi vanno proprio giù. Ma mi asterrei dal criticare negativamente la recensione di un cd di musica napoletana, perché sarebbe una critica totalmente gratuita.
Shakira She wolf
Voto:
@77
Sono parole che si usano per denominare meglio ciò di cui parliamo. Per esempio, se leggo che una canzone è influenzata dalla "musica partenopea" o dalla "salsa" ne sto alla larga. Se poi queste etichette le usiamo come barricate, è un altro paio di maniche.
Shakira She wolf
Voto:
@75.
Pop-rock mi sembrava l'etichetta più utile per descrivere una canzone dalla melodia molto orecchiabile, e quindi possiamo dire pop, e un arrangiamento che dà l'impressione del rock, quindi chitarre elettriche e batteria. Possiamo anche chiamare questo "genere" fintorock, ma pop-rock dà l'idea della commistione.
Lars Von Trier Antichrist
Voto:
Scusate ma quando scrivo a macchina sembro dislessico...