cptgaio

DeRango : 5,23
DeEtà™ : 7175 giorni • Qui dal 19 ottobre 2006
Pino Daniele Terra Mia
Voto:
Alessio, perche' devi prender tutto come un attacco personale? Era una battuta, ho messo pure l'emoticon...suvvia. E poi cosa c'e' da vergognarsi nel sapere che sei innamorato? (mica ho fatto nomi, anche perche' non la conosco). E' la cosa piu' bella del mondo! (Dopo il West Ham, Dream aspetto l'invito!)
Pino Daniele Terra Mia
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Sid: bah, io trovo che parlare non sia mai sbagliato e se l'uomo dovesse fermarsi davanti ad ogni background differente vivremmo ancora nelle caverne. Sul discorso nick posso darti ragione, il punto e'che (a parte "dati sensibili") penso che chi mi conosce su ste pagine sa benissimo quali siano i miei pensieri di massima, quindi c'e' poco spazio per esser fraintesi. Una cosa la so di sicuro: dirmi che non sono napoletano percio' non riusciro' mai a capire (in genere, non nel caso specifico di Napoli) molte cose non e' dirmi che ho un background diverso. Non penso che occorra che ti dica cosa significa.
Pino Daniele Terra Mia
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Dream, permettimi di farti notare che (come traspare pero' pure dal tuo commento) a "goder" piu' sul fatto di esser (e permettimi il luogo comune) "luogocomunizzato" e' il napoletano, almeno cosi' traspare da molti commenti. La mia domanda e': a Napoli son di piu' quelli che la pensano come te o quelli come Alessio? Perche' se la prima e' la risposta corretta vuol dire che Napoli non sta affogando nel proprio autocompiacimento di esser citta' "difficile", se e' la seconda e' inutile pure parlarne.
Pino Daniele Terra Mia
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Sid, si chiamano "dialettica" ed "argomentare" e nessuno vuole risolvere nulla con pochi discori (o "psicologizzare") si cerca di dare un senso a quel bisogno umano che si chiama "comunicare con i propri simili". Mi spiace che trovi banale tutto cio'.
Pino Daniele Terra Mia
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Alessio,non per fare il "vissuto" ma sei giovane e a tuo modo idealista e penso che un giorno sul punto 4 cambierai idea eccome, di sicuro quando la tua pulzella (so che sei 'nnnamurato ;-) ) ti convincera' a dare sfogo al tuo patrimonio genetico (e fidati per quanto sia punk la tua dolce meta'bprima o poi questo capitera'). Sul 2 mi rivolgo con schiettezza a te e penso che tu abbia detto un enorme stupidaggine: non su Napoli in se ma sulla sopravivenza dei bambini perche' allora ti farei parlare con certe madri del Sudan (per dire un posto tra i tanti) per farti cambiare idea. Punto 1: Infatti non li ho paragonati a Napoli, parlavo sul fatto che la criminalita' non esiste solo a Napoli e se fosse pure cosi' non sarebbe cosa di cui andar fieri, come fai tu, mi sembra. 3) Sentenziare? Se ho anche detto che la mia e' una visione personale e comunque ti assicuro che c'e molta Napoli (nel senso di napoletani) in Veneto (ed e' cosa positiva) e quindi di campane ne ho sentite parecchie. 5) Su DeBaser non ci son solo napoletani, se trovi difficile parlare con gli "altri" (vedi che ti autoghettizzi?) dovresti mettere un disclaimer ad inizio di ogni recensione: "leggere se solo napoletani".
Pino Daniele Terra Mia
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In breve: io penso che questo "ghettizzare" come lo chiami tu sia piu' un "autoghettizzarsi".
Pino Daniele Terra Mia
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Ma vedi che mi vai sempre sul stesso discorso: chiami mancanza di vita quella che magari e' solo normalita' e chiami vita quella che e' una situazione,almeno a sentire dai vostri racconti, anormale. Dai un significato negativo al fatto che in molte regioni quello che chiede la gente e' solo vivere, lavorare e crescere i propri figli lontani da situazioni disagiate e consideri positivo il fatto che il napoletano conosca bene cosa significa "criminalita'" mentre il veneto (o l'emiliano, il lombardo etc. etc.) non lo conosca (che poi magari non e' esattamente cosi', t'inviterei ad andare in certe zone di Padova, con tutto il "rispetto" per la maggior pericolosita' dei quartieri napoletani). E' questo che non capisco: come farete a risolvere i vostri problemi se ne date un signifivato positivo e li vivete con nostalgia quando siete lontani? Sono sempre piu' convinto che Napoli cambiera' solo se sara' il napoletano a volerla cambiare e nessun sforzo nazionale sara' mai premiato perche' lo vivrete sempre contrario alla vostra "normalita'"
Pino Daniele Terra Mia
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Alessio, non son d'accordo su quello che dici nel commento 56. Non e' che invece, e lo dico senza polemica, "godi" un po' a sentirti un "reietto" (e non penso affatto tu lo sia, sia chiaro) e che magari sei poco oggettivo nelle tue valutazioni su come certe situazioni vengono valutate dal resto d'Italia? Vuoi che cominci a sciorinarti luoghi comuni sui veneti che un casino d'italiani appprovano? Suvvia ;-)
Pino Daniele Terra Mia
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Beh, non penso di esser tra chi dimostra certi "sentimenti" se e' successo (qui o altrove nel sito) assicuro che non era mia intenzione. Il discorso che fai e' giusto i "mariuoli" sono da tutte le parti (nel mondo) ma leggendo tra le righe di molti commenti lasciati dai napoletani mi sembra abbiate una pericolosa tendenza ad esaltare il lato "romantico" (chiamiamolo cosi') della malavita (chiamiamola cosi') o dell'essere disagiato della vostra citta': quasi fossero medaglie da appuntarvi al petto e non cose da combattere. Inoltre ancora non capisco perche' quando parlate dei vostri problemi sembrano nascano tutti da siuazioni extranapoletane. Ora io non dico che la politica nazionale non abbia responsabilita' (ne ha di enormi) ma ci sara' qualche motivo intrinseco a Napoli "grazie" al quale la citta' vive certi disagi. Io vivo a Vicenza, i problemi di Vicenza sono al 90% causati da chi ci vive e mica dalla politica nazionale. Spero di essermi spiegato.
Pino Daniele Terra Mia
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E comunque e' un po' di tempo che quando il discorso va su Napoli noto un certo sentimento antiitaliano abbastanza incomprensibile (almeno dal mio punto di vista) come se Napoli avesse come nemica tutta l'Italia e le proprie virtu' fossero patrimonio solo napoletano mentre i propri problemi causati tutti (e a carico quindi) del resto della nazione. Magari anche Belluno o Vercelli o Crotone hanno delle virtu' e dei problemi ma li vivono in modo mica cosi' melodrammatico e forse tendono a "ripartire" dalle proprie risorse (aiutate ovviamente come deve essere dal resto della nazione) perche' mica non ho ancora capito cosa desidera il napoletano medio da sta nazione, e penso che io non sia l'unico a viver ancora all'oscuro su questo...