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DeRango : 5,23
DeEtà™ : 7176 giorni • Qui dal 19 ottobre 2006
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
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@Bob: Non so rispondere alla tua domanda sulla negazione ad un pubblico piu' adulto perche' non ho mai avvertito questa cosa. Quando vado in libreria mi capita spessissimo di trovare persone di tutte l'eta' che se lo consigliano a vicenda (e non solo per i piccini). Una cosa posso pero' affermarla: gia' dalla dedica iniziale Saint-Exupery chiarisce molte cose, prima tra tutte e' che il destinario "principe" (e scusa il gioco di parole) del racconto e' il mondo dell'infanzia (la dedica e' ad un suo amico ma non a quello nello stato attuale di adulto ma quando lo stesso era bambino). Non fa nulla per nasconderlo e non cerca neppure un pubblico piu' vasto, anzi fa di tutto per continuar a ribadirlo (se lo leggi lo capirai dalla storia del cappello) poi pero' il passaparola dei lettori (e trattandosi di anni '40 non si tratta certo di bam bam mediatico) l'ha fatto diventare un Classico a tutto tondo ma ripeto, originalmente si tratta di letteratura di carattere pedagogico piu' che narrativo (come spesso lo erano i gia' citati Perrault, Andersen e Grimm).
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
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@Bartle: fa parte anche quello del "disegno didattico". Io trovo estremamente affascinante il fatto che la volpe sappia in anticipo che soffrira' l'abbandono se verra' addomesticata eppure vuole farsi addomesticare lo stesso. Esplicativo di molte condizioni umane dire. Comunque in Canada "Le Petit Prince" e' in uso comune, se avete pazienza di leggervelo in francese ecco qua: link rotto
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
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Bob: ma guarda che "Il Piccolo Principe" non finisce bene per niente! Comunque citi (il "Marcovaldo" di calvino) qualcosa che e' complementare al Saint-Exupery non in contrasto. Il fine didattico ultimo e' molto simile e valido allo stesso modo ma c'e' una differenza abbastanza importante da far notare e cioe' che nascono in epoche diverse (nei '40 e nei '60) ed da persona nate in contesti culturali diversi e sono divesri pure nella struttura. La grandezza de "Il Piccolo Principe" sta nel dono della sintesi e della semplicita': nulla di sconvolgente dal punto di vista letterario (Calvino a suo modo invece fu rivoluzionario) ma e' il messaggio che viene dato che e' di primaria importanza. Il Saint-Exupery non va valutato come scrittore (anche perche' praticamente ha scritto solo quello e poco altro a causa della sua vicenda umana) ma come pedagogo e da sto punto di vista il suo "libretto" rimane insuperato tutt'ora. Poi ovvio se la mettiamo in tecnica di scrittura e basta non era un gran scrittore (anche perche' non era il suo primo "lavoro") ma alla sua capacita' comunicativa, signori, andrebbe fatto un monumento.
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
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Eh no Bob, tutto giusto ma "Il Piccolo Principe" e' da leggere assolutamente ai propri figli: non esiste nessun altro libro che insegni cosi' chiaramamente ed in modo semplice l'importanza di vedere attraverso le cose e non nella loro facciata. E' la piu' bella favola mai scritta: con buona pace dei vari (pur grandi) Grimm, Perrault o Andersen. Poi non credo sia un discorso di letteratura per fasce d'eta' ma di qualita' ad interno delle stesse: Saint Exupery con quel libretto ha toccato livelli di modernita' per quel genere come (per citare un nome che fai che amo moltissimo) la Dickinson lo ha fatto in un altro. Il Brizzi qui, come il Moccia, che arriva dopo comunque (e che e' a livello piu' basso: il Moccia e' un voyeur dei sentimenti piu' banali, almeno il Brizzi era sincero), se lo sogna il dono della sintesi poetica di un Saint-Exupery (e di conseguenza la capacita' di creare un immaginario) e non e' certo perche' "Il Piccolo Principe" viene consigliato ai piu' piccini (che poi io lo consiglierei a pure a mooooooolti adulti vista la capacita' media di "cogliere" che hanno gli umani ultimamente) che molti finiscono a "mocciate" ma perche' il messaggio dell' Antoine poi viene disperso tra puttanate varie proposte soprattutto dai media perche' il problema non viene dagli insegnanti (che come la famiglia hanno perso il posto principale nella catena formativa) ma dai modelli proposti dagli altri canali che bombardano i ragazzini. "Amici" di Maria De Filippi e Moccia sono due facce della stessa medaglia.
Radiohead Kid A
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L'unico capolavoro dei Radiohead: gli altri son buonissimi dischi (a parte "Hail to the Thief" e "Amnesiac" che trovo pacchiani) ma non capolavori. Ma io sono uno di quelli che preferiscono i primi due ripsetto ad "Ok Computer" percio'... Bella recensione
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
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vedete, la Terry si che mi capisce :-D
Sepultura Chaos A.D.
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Una recensione di Korn con la media dell'1 non esiste proprio...
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
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io sono un fan dello Jägermeister... Io ho una copia autografata di "Signori Bambini" di Pennac ma non ho nessuna intenzione di scambiarla...con le vostre poi ;-)
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
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seee, buona notte LO Strega...stavo pensando ad "il premio Strega..." ;-)
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
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Coumunque si, il Strega e' apparso esagerato pure a me.