Stoney

DeRango : 2,29
DeEtà™ : 6905 giorni • Qui dal 15 luglio 2007
Symphony X Paradise Lost
Voto:
Mah, tutti così, sempre! Prima scrivete recensioni altisonanti in cui dite che i vostri gruppi preferiti sono OBIETTIVAMENTE onnipotenti più di Gesù Cristo e il Padreterno messi insieme, poi appena qualcuno vi dice "a" precisate che era solo "PER VOI", o "a vostro gusto", e che non voleva essere un giudizio obiettivo ma personale.
Symphony X Paradise Lost
Voto:
Mah, tutti così, sempre! Prima scrivete recensioni altisonanti in cui dite che i vostri gruppi preferiti sono OBIETTIVAMENTE onnipotenti più di Gesù Cristo e il Padreterno messi insieme, poi appena qualcuno vi dice "a" precisate che era solo "PER VOI", o "a vostro gusto", e che non voleva essere un giudizio obiettivo ma personale.
Symphony X Paradise Lost
Voto:
Mah, tutti così, sempre! Prima scrivete recensioni altisonanti in cui dite che i vostri gruppi preferiti sono OBIETTIVAMENTE onnipotenti più di Gesù Cristo e il Padreterno messi insieme, poi appena qualcuno vi dice "a" precisate che era solo "PER VOI", o "a vostro gusto", e che non voleva essere un giudizio obiettivo ma personale.
Symphony X Paradise Lost
Voto:
@ actingout

Cito da un tuo intervento precedente: "I Symphony X sicuramente non sono stati fondamentali per la storia del rock, ma addirittura dire che lo sono i Tool!!! Io facevo quel riferimento nella recensione non a caso: intendevo dire che PER ME un gruppo come i Tool, che ritengo abbastanza banale, ripetitivo e stra-sopravvalutato (ma che classe?!), dovrebbe suonare i propri pezzi con l'approccio e l'impostazione dei Symphony X per fare qualcosa di buono... parere personale!". Parliamone. Cosa significa che dovrebbero suonare i pezzi LORO con l'impostazione DEI SIMPHONYX? È come dire che siccome mi piacciono i Pink Floyd allora i Sepultura dovrebbero suonare con il loro stesso approccio per fare qualcosa di buono. Non ti viene in mente che i Tool, se suonano in quel modo, è perché lo vogliono? Non ti viene in mente che il suono e il risultato finale di un qualsiasi disco dei Tool è stato studiato, ricercato, esattamente come quello dei SymphonyX (se non forse di più), e che i membri dei Tool siano soddisfatti di come i dischi suonano e delle loro idee? Non ti viene in mente che se i Tool suonassero con un altro suono e un altro approccio non sarebbero più i Tool? No, non ti viene in mente, e lo sai perché? Perché come tutti i metallari credi che O si suona come SymphonyX, Dream Theater, ecc, OPPURE non si è capaci a suonare. E' un aut-aut. Per voi esiste un unico grande genere riservato agli dèi della musica e dello strumento, e tutti gli altri generi sono un "ripiego" per chi non può permettersi di entrare nell'olimpo dei virtuosi. Forse esagero, ma secondo me davvero vi credete che chi suona grunge, punk, rock lo faccia non per scelta consapevole ma perché incapace di suonare "come si deve" (cioè rispettare certi canoni OBBLIGATORI che guarda caso esistono nel progressive e non altrove), come se quello fosse per definizione il genere a cui tutti puntano, e questa cosa non so se mi fa più ridere o più rabbia. Non vi viene in mente che a un numero enorme di musicisti (me compreso nel mio piccolo), di suonare come Michael Romeo o John Petrucci non gliene potrebbe fregare di meno, e non per insensibilità o pigrizia, ma perché dato uno strumento esistono un miliardo di modi differenti per suonarlo e non ha senso dire quale sia "meglio". A me i Tool non fanno impazzire, ma li apprezzo moltissimo e riconosco loro una grande personalità e un'espressività fuori dal comune, e penso che vadano benissimo così come sono, non mi sognerei mai di dire che dovrebbero suonare come un altro gruppo... perché è semplicemente pazzesco. Solo un fan del prog-metal arriva a tanto, solo un fan del prog-metal è capace di fare paragoni così insensati e così tristemente dimostrativi di ignoranza musicale; in tutti gli altri generi il concetto di "paragone" è qualcosa di alieno. Hai mai sentito parlare due critici d'arte, o due critici musicali e fare paragoni fra, che so, due pittori, due scultori, o due compositori di musica classica al fine di stabilire chi sia "meglio" o "peggio", quasi fosse una gara di boxe o una corsa podistica? Io no. Tu però lo hai fatto nella recensione, e nel commento da me citato, e io te l'ho fatto notare con mille argomentazioni. Non sono né un detrattore a tempo perso né voglio erigermi a "paladino della verità", semplicemente se per me certe cose sono fesserie lo dico senza peli sulla lingua.
Elio e le Storie Tese Cicciput
Voto:
Alla "sociologa" del commento sopra. Se il tuo ex era uno sfigato che si sentiva Elio e le storie tese per compensare le sue frustrazioni non è colpa nostra, e non puoi generalizzare. A giudicare da come parli però la vera sfigata mi sembri tu, sai?... tipo una di quelle che passa tutto il tempo a studiare e a fare strane congetture invece di cercarsi un uomo normale. Saluti.
Finley Tutto E' Possibile
Voto:
E' davvero tutto possibile. Ad esempio che questi 4 deficienti abbiano fatto un disco con una produzione miliardaria e video promozionali costati fior di quattrini e che abbiano pure fatto successo. Non me la prendo nemmeno tanto con loro, perché in fondo loro hanno occasione di suonare e guadagnare tanti soldi, quindi che dovrebbero fare? Me la prendo con chi li produce e soprattutto con chi li ascolta, che dovrebbe almeno vergognarsi.
Vanilla Sky Changes
Voto:
Se questi "musicisti" (e trattengo a stento un conato di vomito nell'associare tale parola a questa gente) sono "la miglior rock band del paese" (di quale paese in quale universo?) allora QUALSIASI gruppo che suona nei locali d'Italia per hobby o a tempo perso meriterebbe di essere ricordato nella storia al pari di Beatles e Rolling Stones. E purtroppo non è solo una battuta, dato che il fatto che questi incapaci (scusate il complimento) rubino la scena e il mercato a chi invece suona davvero è un fatto gravissimo sia dal punto di vista musicale che culturale, e questo mi provoca una tristezza che non so nemmeno descrivere. L'unica cosa che forse mi potrebbe tranquillizzare è sperare che chi ha scritto la recensione non abbia più di 10 anni...
Symphony X Paradise Lost
Voto:
Quando la musica diventa talmente autoreferenziale da focalizzare l'attenzione dell'ascoltatore solo sulla tecnica e sulla bella forma significa che non ha più nulla da dire. Come un discorso in politichese che parli di nulla, ma con parole forbite e altisonanti, che riesca a stupire l'audience rincoglionita tanto da convincerla che l'oratore ha detto qualcosa di importante. Ecco cosa sono i SymphonyX, i Dream Theater, gli Stratovarius, e tutti i loro simili. La musica per come la vedo io è espressione di contenuti, non di forma. Uno che passi la vita ad imparare a suonare alla perfezione senza aver nulla da dire non è un artista, né un bravo musicista: è semplicemente un poveraccio che non ha saputo come impiegare costruttivamente il suo tempo. Meglio un nastro della peggior band punk di 15enni stonati e incapaci registrato in un garage con un microfono rotto, almeno lì c'è voglia di suonare e passione, al contrario dei dischi di questi mercenari del nulla fatto musica. Per me potrebbero anche essere eliminati dalla faccia della terra insieme a tutti gli pseudo-musicisti loro colleghi che sono stati capaci di privare il rock di tutti i suoi significati più profondi (e ce ne vuole eh...). Squallidi esibizionisti, giocolieri da festa di paese capaci di impressionare solo i ragazzini. Se non ci fosse così tanta ignoranza musicale questa gente sarebbe costretta a zappare la terra per guadagnarsi da vivere, e sarebbe pure giusto così.
Buon vecchio Charlie Buon vecchio Charlie
Voto:
Questo disco è veramente interessante... mai avrei creduto di spendere anche solo un aggettivo positivo in favore di Richard Benson nella vita, ma a quanto pare mi tocca! Bello veramente!
Giovanni Allevi Joy
Voto:
Allevi fa parte di quella (purtroppo folta) schiera di musicisti che il mercato discografico spaccia per musica "colta" così molta gente si compra i dischi e si sente "colta" di conseguenza e se ne può vantare, o intavolare discussioni sulla musica sentendosi un intenditore. "Ah, cazzo, Allevi... un pianista eccezionale", e magari di jazz non hanno mai capito niente, magari qualcuno in passato aveva provato a fargli sentire Jarrett o Miles Davis, e avevano pensato "ma che è sto casino di note senza senso?". Lungi da me il voler offendere qualcuno, il mio è un discorso generico e vi assicuro che di gente che mi ha fatto simili uscite ne ho conosciuta parecchia, ed è stato questo a farmi venire qualche dubbio. Non voglio fare a mia volta l'intenditore, perché di jazz capisco molto poco, ma abbastanza da non gridare al miracolo con i dischi di Allevi. Ovviamente questo non vuol dire mica che TUTTI quelli che ascoltano Allevi ragionano così, né questo discorso vuole essere una stroncatura, figuriamoci... il mio è per così dire un invito a prenderlo semplicemente per quello che è, senza esagerare e senza scannarsi, ad esempio se lo si paragona a Mozart... perché allora lì FORSE si sta un po' perdendo il senso della misura, ecco.