Stoney

DeRango : 2,29
DeEtà™ : 6905 giorni • Qui dal 15 luglio 2007
Giorgio Falco L'ubicazione del bene
Voto:
L'ho comprato oggi perché ero troppo incuriosito dalla recensione. Non vedo l'ora di leggerlo.
Megadeth Endgame
Voto:
Mamma mia sono tornati ai fasti di una volta! Questi sì che sono i Megadeth mica quella robaccia a cui eravamo abituati negli ultimi tempi e... ... ... no vabbè, stavo scherzando. Siamo seri, a cosa serve un disco simile? Con tutta la roba che c'è ancora da ascoltare al mondo che senso ha aspettarsi qualcosa da questi qua? Ma perché il mondo non riesce a prescindere dalle band metal anni '80? Cioè invece di dimenticarsele per sempre si aspetta sempre il "ritorno al passato", la "redenzione". Non lo capirò mai.
Metallica Master Of Puppets
Voto:
La cosa brutta è che questo disco ha 23 anni...
Erik Gandini Videocracy
Voto:
Come vorrei davvero credere che Silvio B. sia l'artefice del decadimento intellettuale del nostro Paese... vorrei perché significherebbe che la responsabilità non è di chiunque
mi circonda e fosse così forse comincierei di nuovo a dar fiducia alla gente e trovarla persino simpatica.
Erik Gandini Videocracy
Voto:
Chaos A.D. attento al ragionamento che fai. Un conto è un episodio criminale fine a sé stesso, e un conto è un episodio di violenza supportato da ideologie che formalizzano l'uso di metodi punitivi come parte integrante del loro pensiero. Non ha senso dire "un razzista è da condannare sia che sia del PD sia che sia del PDL": è vero che la violenza è esecrabile in tutti i casi, e penalmente può avere la stessa rilevanza, ma un conto è un singolo episodio e un conto è un pensiero strutturato che poi diventa convinzione, stile di vita, magari pure educazione dei propri figli, e fiorisce fino a diventare uno strato culturale nascosto e camuffato da comune delinquenza. Sono due cose profondamente differenti. Facciamo un distinguo perché accomunare le due cose significherebbe tornare indietro di 100 anni e saltare a piè pari il giudizio che la storia ha dato su certe manifestazioni ideologiche.
Erik Gandini Videocracy
Voto:
Vabbè, ho postato il 102 senza aver letto il 101... comunque sì finiamola qua sta storia dei gay che anche io mi so rotto i coglioni. Buonanotte
Erik Gandini Videocracy
Voto:
Aggiungo inoltre che io credo che l'odio nei confronti di una persona (di UNA persona) sia in molti casi comprensibile. Puoi odiare il capo che ti sfrutta, puoi odiare una persona che ti fa un grave torto, è un sentimento umano e istintivo che, semplicemente, esiste. Ma tu non odi una categoria intera di uomini (i gay in questo caso, ma potrebbero essere i marocchini, gli ebrei, chi ti pare) per via di un torto personale subito, nemmeno se un giorno un gay ti avesse pestato a sangue: odieresti lui e non tutti i gay. Quindi non è la reazione a un sentimento offeso, è una cosa piovuta dal cielo, sommaria, gratuita, decisa a tavolino senza alcun motivo se non quello autoreferenziale di una decisione che si autolegittima. Che dici, è troppo sinistroide e benpensante come ragionamento?
Erik Gandini Videocracy
Voto:
Ma, sai, a me se uno mi chiama gay mica mi offendo, anzi, non me ne frega un cazzo, al massimo ci rido sopra. La mia sessualità la conosco bene ed è funzionale, almeno adesso, alla costruzione di un rapporto con una persona che amo e rispetto, in quanto parte integrante di uno scambio emotivo complesso, punto. Detto questo, so bene che gli estremismi sono due facce della stessa medaglia, sia chi va a stanare i gay dai locali per pistarli sia quelli che si immolano in un pastrocchio di qualunquismo "sinistroide", però c'è un sacco di gente (tipo me e tanti altri qua sopra) che pensa che non c'è correlazione fra le inclinazioni sessuali di una persona e quello che una persona è (buona, cattiva, stronza, simpatica, felice, infelice), e non perché sia benpensante o comunista ma per via di ragionamenti semplici e lineari che prescindono da ogni colore politico. E cioè che non c'è un motivo per cui tutti ce l'hanno coi gay, semplicemente sono la categoria perfetta per fare da punto focale dei sentimenti di intolleranza insiti in ogni uomo. Poi, ognuno tende a motivare il suo odio con le ragioni che meglio crede, ma si tratta di argomenti che non hanno mezzo straccio di fondamento empirico, come del resto tutti i ragionamenti che tendono a giustificare astruse generalizzazioni nei confronti di una qualsiasi categoria.
Erik Gandini Videocracy
Voto:
Ezekiel, se è vero che hai avuto così tanti problemi e hai vissuto momenti così difficili, se davvero è un problema per te trovare un lavoro a causa di certi eventi passati allora tu meglio di tutti dovresti sapere cosa significa essere emarginati e trattati a pesci in faccia dalla società che spesso fa di tutta l'erba un fascio e non guarda in faccia nessuno. Evidentemente non hai imparato abbastanza dalla tua esperienza, oppure magari sei convinto che esistano due categorie di emarginazione, una giusta (quella contro i gay) e una sbagliata (quella contro chi è nato e cresciuto in contesti difficili, ecc ecc). È di questo che sono indignato, mica del tuo linguaggio o delle sparate che fai. Senza offesa, eh. Un saluto.
Erik Gandini Videocracy
Voto:
A Ezekiel, guarda caso ce vonno sempre le palle pe' fa quello che fai te; quello che fanno l'altri invece è tutto facile e va a fini' che so tutti cojoni. Tu costruisci la tua figura de "uomo vero" su quello che già sai fa', pure se so' cazzate. Così so boni tutti.