@STONEY, non ci crederai, ma solo oggi ho letto il tuo commento 137...dopo quasi due anni. E devo risponderti, non foss'altro per la stima che nutro nei tuoi confronti. Sei andato oltre quello che io volevo dire nel mio post, non ho parlato di inutilità di farsi domande, inutilità di pensare, e ci mancherebbe, ho solo voluto esprimere il mio disgusto (si è la parola esatta) per quell'insulsa farsa che è stato ed è ancora il pacifismo globalizzato attuale. Anzi, più che farsa è meglio usare il tuo termine, moda: si, la moda dell'uomo medio che sente, ciclicamente, il bisogno di dotarsi di una coscienza sociale per illudersi che la sua vita non sia sempre la solita solfa piatta ma sia qualcosa di più, che ci sia un ruolo attivo nelle gradi questioni mondiali, che sente il bisogno di evadere ed urlare "ci sono anch'io" per dare un senso alla sua esistenza, e per farlo sceglie dal mazzo quello tra i "problemi del Mondo" che in quel momento gli vengono imboccati da media e società: ieri era la foresta amazzonica, poi la fame in Africa, il "cancella il debito", oggi il riscaldamento globale e la comoda via del pacifismo da salotto, quello contro la guerra più figa del momento, quella bardata stelle e strisce, ovvio: nel 2003 all'improvviso milioni di persone si sono svegliate e si sono accorte che nel Mondo c'è ancora la guerra, ma guarda un po'. Prima non c'era niente, tutto calmo, e adesso nemmeno, c'è ancora solo la guerra dei cattivi americani, certo. Milioni di manifestanti che sono scesi in piazza contro Bush e gli Usa, hanno fatto vedere quanto sono buoni e impegnati, hanno comprato, venduto e appeso ai balconi le loro bandiere della pace (ti ricordi, l'iride stampato su ogni cosa? Su ogni gadget vendibile immaginabile?), e poi, passata l'ondata di ipocrisia buonista, sono tornati nelle loro case, hanno rimosso le bandiere dai balconi e adesso, di tanto in tanto, rompono il cazzo contro film come Trecento per far vedere che loro sono svegli e non gliela si fa mica con la propaganda guerrafondaia, ennò eh. Delle decine e decine di conflitti atroci che insanguinano l'Africa, il centro America e ogni angolo di Mondo non se ne fotte nessuno, nè prima nè adesso, nessuno manifesta, nessuno si indigna, nessuno appende bandiere colorate. Per questo prima ho scritto "dotarsi di una coscienza sociale", perchè l'uomo moderno occidentale e benestante una coscienza propria non ce l'ha, non se ne fotte niente di quanto succede fuori dal suo orticello fatto di decoder, mutui, tv al plasma e suv, ma di tanto in tanto ha bisogno di prendersi per il culo comprandosene una al supermercato, per far vedere al vicino di casa, alle altre pecore consumistiche quanto è profondo e coinvolto. Se permetti a me tutto questo fa vomitare, e non poco. E questi sencondo te devono venire a farmi la morale? Trecento è intriso di propaganda filoamericana? E sti cazzi, dico io. Visto che il "vostro" pacifismo (vostro tra virgolette) è (stato) soltanto una moda creata all'uopo per vendere bandierine iridate, mentre in tutto il Mondo si muore ogni santo giorno nell'indifferenza più totale, io sono liberissimo di guardarmi e di godermi l'unica rappresentazione cinematografica del mio episodio storico preferito in assoluto senza farmi tante seghe ma anzi, ridendoci pure sopra. Per non dire sputandoci. Spero di essere stato chiaro.