Ghemison

DeRango : 2,99
DeEtà™ : 7811 giorni • Qui dal 19 gennaio 2005
The Fireman Electric Arguments
Voto:
come volevasi dimostrare, conosci poche cose e perdipiù banali (senza nulla togliere comunque alla loro bravura, nonostante tu continui a mettermi in bocca cose che non ho detto: tipo che i Beatles o i Radiohead sono merda). io quest'anno ho ascoltato probabilmente il quintuplo di quello che hai ascoltato te: cerco di tenermi informato, oltre alle cose vecchie che mi mancano e mi interessano compro e scarico anche dischi recenti (tra promo, download, acuisti quest'anno ne ho sentiti quasi una cinquantina) per farmi un'idea. così se voglio dire che il 2008 musicalmente ha fatto schifo posso dirlo. tu non puoi. e per la proprietà transitiva non puoi neppure dire che questo è l'album più originale del 2008.
Tsugumi Ohba & Takeshi Obata Death Note
Voto:
opera sopravvalutata (però io parlo dell'anime): noiosa, ripetitiva, banale e piena di seghe mentali tra i due protagonisti e filosofia spicciola da emo.
The Fireman Electric Arguments
Voto:
sì però Donnie tu vai avanti a steccati e pregiudizi, se uno non apprezza Fireman o dice che c'è di meglio (di più originale, di più bello) in giro allora non ama i Beatles. e poi mi dichi che Jefferson, Greatful e compagnia psichedelica sono gruppi di nicchia, ma come stai messo? non è che perchè tu (e il tuo sodale Primiballi, che risponde sempre alla stessa maniera, come se tutto fosse provocazione e lui sempre superiore, ed evita le domande dirette) hai cinquant'anni allora hai la verità in tasca. no. cazzo, ammettetelo: siamo vecchi, non abbiamo voglia di ascoltare cose nuove e al massimo concediamo una prova ai nostri vecchi miti se sfornano qualcosa di inedito (non mi sento di dire "nuovo"). ah, Donnie, giusto per farti vedere quanto cazzo parli per partito preso: "dimmi un qualsiasi altro gruppo morto da 30 anni che fa un disco e va al primo posto in classifica in tutto il mondo?" per esempio i Floyd (la doppia raccolata di qualche anno fa), gli Stones, i pessimi Queen... ovvero tutti quei gruppi che continuano ad essere riciclati (o a riciclarsi) per infilare ancora soldi nelle loro tasche, e credo proprio che tu sia uno di quei pirla che preferisce spendere in conse stra-sentite piuttosto che aprirsi un attimo alla gioventù. con questo vi saluto perchè mi son proprio rotto i coglioni di voi.
The Fireman Electric Arguments
Voto:
dio bo, Lizzy tu sì che parli senza pregiudizi. Donnie, lungi da me il volerti offendere ma il commento di sopra mi sembrava più risentito che ironico. poi a posteriori uno può rigirarla come vuole. per il resto continuo a pensarla come Easy: di cose buone (e pure originali) ne escono sempre, basta cercarle. se poi uno continua a frequentare musicalmente artisti che hanno già detto tutto (ed anche di più, se penso a Dylan ed i Beatles) e sono in giro da quarant'anni è normale che si illumini per lavori magari soltanto mediocri. comunque io non voglio entrare nel merito del disco, il mio è soltanto un discorso su quanto dichiarata da PrimiBalli all'inizio della pagina e riassumbile in "ma, ripeto, di nuovo non c'è più nulla, e non si ceda agli innamoramenti personali o generazionali...: è così". (comunque che vecchi leoni possano ancora stupire, o anche soltanto farci innamorare nuovamente, sono il primo ad ammetterlo... in questo periodo non passa giorno che non ascolti Comicopera di Wyatt) e mi chiedo, sempre riferito all'autore della recensione, che cosa (e quanto) abbia ascoltato in tutto il 2008 per definire questo "l'unico disco non banale che mi sia capitato di ascoltare ultimamente"? la mia non è una provocazione e sono davvero curioso.
Gipi LMVDM - La Mia Vita Disegnata Male -
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bè, secondo me tutto il discorso "una mattina mi son svegliato e mi son reso conto di disegnare male, di non riuscire più a disegnare bene" è una figata. poi applicarla alla propria vita, raccontata in punta di matita e con un fil di voce, tra ricordi paure e vergogne, è ancora più bello. magari a fine lettura viene anche da dire "ma in fondo a me cazzo frega?" però è la sincerità ad essere spiazzante e contagiosa, la poesia che salta fuori dalla routine sgraziata appare unica ma condivisibile (e come non citare le meravigliose tavole sui pirati?).
Booker T. & The MG's Green Onions
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wow wow wow wow!!!!!!!! recensione di quelle che bisognerebbe leggere (e scrivere) più spesso!! disco già prenotato dove sappiamo noi, eh ehe eh...
The Fireman Electric Arguments
Voto:
mio dio Donnie, che trionfo di infantilità. vabbè, io quoto... indovinate chi?! soprattutto Easy con il quale condivido almeno tutto quanto ha scritto nel primo suo commento. e poi rivolgo una domanda all'autore dello scritto, PrimaBalli: è più snob chi ignora completamente che il mercato musicale è drasticamente cambiato negli ultimi trent'anni (questione che già più volte è stata posta tra i commenti nelle tue pagine e che tu probabilmente tendi a dimenticare appena la suddetta pagina si chiude) e continua a ravanare nello stesso orticello, o chi cerca di tenersi informato e visitare più lidi e quindi a parlare con una maggiore cognizione del tutto?
Frank Miller 300
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ci sta accostarli in quanto l'apporto di Moore e Miller al genere fumetto è rivoluzionario come poc'altro nella stessa arte. Sin City lo apprezzo già meno, per me il Miller vero è quello tra la fine dei '70 e metà degli '80. in Sin City già esaspera e ripete quanto ha già detto rendendo il tutto ancora più pulp e sanguinolento, senza nulla togliere ovviamente alla ricerca grafica dell'opera. Lopi caro, non ci capiamo: graphic novel è soltanto un termine pseudo-nobile per dire fumetto coniato da chi fumetti non li legge e crede che siano cose per bambini e quindi si rifugia in una terminologia che sin dalla base necessita di fare riferimento a un altro tipo di arte, la letteratura. ti sembrerò pignolo ma ti giuro che lo stesso Moore ha più o meno espresso lo stesso concetto un sacco di volte.
Frank Miller 300
Voto:
@Lopi: adesso mi spieghi che cazzo di differenza c'è tra graphic novel e fumetto? forza, e se la risposta non mi piace chiamo direttamente Moore a spiegarti la faccenda.
Frank Miller 300
Voto:
bè, Hardrock, quello che dici sopra non è molto chiaro: secondo me i paragoni tra Miller e Moore non hanno tanto senso, l'unica cosa che li accomuna è l'aver scritto involontariamente opere fumettistiche che hanno trasformato il genere superomistico in qualcosa di più adulto. che poi tu preferisca Moore o Miller sono puramente gusti personali: c'è da dire che trent'anni fa loro due hanno rivoluzionato i comics made in USA (poi Miller ha preso una brutta china ripetendosi fino allo sfinimento). la recensione è brutta e manca di cognizione di causa: analizza un'opera minore di Miller, senza neppure accennare ai precedenti capolavori di Miller (che sono tanti). ok, la veste grafica è figa ma non ha nulla (almeno secondo me) dello stile grandioso, coinvolgente, ibrido e poetico di opere di gioventù quali Elektra Vive Ancora o Ronin, inoltre la sceneggiatura è decisamente scritta alla cazzo, regalandoci un fumetto dunque assai spurio. a un certo Punisher dici "Raramente ho letto un fumetto così coinvolgente e glorioso come questo." bè a me questa frase riferita a questo fumetto fa pensare che in realtà tu abbia letto pochi fumetti o sicuramente troppo pochi per analizzarne uno in una recensione (e non dirmi che il tuo è soltanto un consiglio, perchè soltanto una persona presuntuosa, e non voglio dire in malafede, potrebbe consigliare di spendere 25 euri per l'opera di un genere che non conosce appieno). dunque se volete leggervi un Miller bello, profondo e graficamente da paura recuperate i due testi citati sopra (sempre colorati dall'ottima Verley), in entrambi i casi sarete più soddisfatti e spenderete pure meno.