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Mark76 e i suoi ascolti

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Manet - This May, be Life

Wondrous dark jazz in the vein of Bohren.


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Funeral Canticle

La Via della Grazia, il perennialismo, l'amore per la Madre, l'Albero della Vita.
RIP Sir John.


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Il mediocre (nel senso classico, oraziano) ermeneuta di Long Branch, di solito alle prese con reinterpetazioni di materiali oscuri ma seletti, in una delle sue geremiadi più composte. La eco iperborea è percepibile in filigrana, da chi ha orecchie per intendere: che la rivoluzione passi anche per la rettificazione delle limacciose arie negroidi?
Nebraska - Bruce Springsteen (original version - audio only)


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At The Gates - Blinded by Fear [Official Video]

Un delicato intermezzo a coronare una languida domenica di mezza estate.


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Fake Plastic Trees

Ascoltarla prima di colazione, e dopo Jeff Cannata.


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Forever to Never

A suo tempo proposta come "jingle" per "Sentieri".


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Mark76 |    Capish
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Mark76 |    Capish
Infine, doveva giungere, questo lutto irreparabile, a far da "pendant" coll'altro recentissimo: la dipartita del leggendario Benny Mardones. Non eravamo preparati, eppure.
E' venuto a mancare Mario, immortalato dal rudimentale ma brillante menestrello Ligabue in un paio di "track" che hanno fatto epoca, ed impersonato dal comunista fucsia Guccini in "Radiofreccia". Presente!
Bar Mario - Ligabue


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Primo Maggio Di Festa (2006 Digital Remastered)

Oltre a essere essenzialmente uno stracciaculi all'ingrosso, Lolli era pateticamente confuso, come ammette egli stesso nella struggente strofa iterata, preceduta da un flauto sinistro e succeduta da un sax tenore filosofante. Questo pezzo, di impostazione jazzistica e con un malizioso retrogusto talasso-caraibico, rimane però il classico capolavoro della domenica del perdigiorno. Ti sia lieve la terra, o te che nulla capisti in vita ed ora ti abbagli nella visione dell'Uno.


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Jesus and Mary Chain-Taste the Floor

Teppagli scozzese di talento che, a parte inaugurare la effimera stagione del languido singulto shoegaze, costituirono la fonte della band più pagliaccesca di ogni tempo.


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Orplid - Das Mädchen aus der Fremde

Europa Prima Pars Terrae in Forma Virginis.


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Nick Cave & The Bad Seeds - (Are You) The One That I've Been Waiting For?

"All will be revealed". Imprescindibile, con un geniale lavoro di spazzole.


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La nevicata del '56-Mia Martini

E' aumentata la gente ma si è soli ugualmente/Il progresso sei tu, poi niente.


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La dimensione decadente (già presente in nuce?) della musicalità nazionalsocialista.
Michael Cashmore & Marc Almond - Gabriel


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il tempo passò - Luigi Tenco

Un samurai di Occidente. Forse il più grande di tutti.


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Mark Spiro - Stay young

Pezzo di sublime introspezione westcoast, arrangiato in foggia sontuosa. Il notevole bridge prelude ad un superbo solo di Tim Pierce.


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Nikki - L'ultimo bicchiere

Nikki è un grande, ma quando entra Max non ce n'è più per nessuno.


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Darkwood - Caucasian Tales

Forse, è proprio questo che unisce AOR, "Twin Peaks", lieder di Schubert e cartoni oscuri: il melodramma eretto a sedimentata estetica indoaria, il sentimento del tragico fatalmente percepito e introiettato dagli ultimi bianchi. Altro che Lou Reed e le sue torbide carabattole: vivere è una consegna, combattere è un destino, morire un dono.



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FRANCESCO DE GREGORI - In onda ( con testo )

Il principe, qui a livelli iperuranici. Citazioni evangeliche, intricati giochi di nacchere, autocitazioni eterodirette, tempi dispari, riferimenti a C. Schmitt- Con un vago sentore del Battisti panelliano. Mandolino struggente verso la fine, che raddoppia il melancolico refrain, e chiusura da antologia belle époque.


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