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Ditta e i suoi ascolti

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Bentrovati e sopratutto ben tornati nelle rubrichette di zio Ditta! Dopo quasi due mesi di pausa, si riprende con: Le 10 cose più brutte ed inascoltabili prodotte da LuciANO Ligamucca in ordine puramente casuale.
PARTE 3
Ligabue - Le donne lo sanno (Official Video)
@[dsalva] @[Farnaby] @[123asterisco] @[Dislocation] @[Martello] @[Pink84] @[musicalrust] @[AlephZero] @[fabriziozizzi]


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Bentrovati e sopratutto ben tornati nelle rubrichette di zio Ditta! Dopo quasi due mesi di pausa, si riprende con: Le 10 cose più brutte ed inascoltabili prodotte da LuciANO Ligamucca in ordine puramente casuale.
PARTE 2
Ligabue - Happy hour (videoclip)
@[dsalva] @[Farnaby] @[123asterisco] @[Dislocation] @[Pink84] @[Martello] @[fabriziozizzi] @[AlephZero] @[musicalrust]


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Bentrovati e sopratutto ben tornati nelle rubrichette di zio Ditta! Dopo quasi due mesi di pausa, si riprende con: Le 10 cose più brutte ed inascoltabili prodotte da LuciANO Ligamucca in ordine puramente casuale.
PARTE 1
Ligabue - G come Giungla (Official Video)
@[dsalva] @[Farnaby] @[123asterisco] @[Dislocation] @[Martello] @[Pink84] @[musicalrust] @[AlephZero] @[fabriziozizzi]


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Loghi, suonerie, gattini e trash
Ma la vera domanda è: qualcuno ha mai avuto il coraggio di inviare un sms al 48248?


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Riprendendo la geniale idea di @[Alemarcon] di riprendere la geniale idea di @[Martello] mi permetto di fare, come ulteriore calcio nei cogl...ehm anticipazione delle rubriche che inizieranno tra una settimana, una classifica dei peggiori album di Pino Daniele (dal 1995 al 2009 ed escludendo "Medina" del 2001) dal meno inascoltabile all'apice della diarrea assoluta.

N°1: "Passi d'autore" (2004)
Eccola là, la ciliegina sulla torta di sterco. La calpestata di merda più puzzolente di tutte. Dopo un quasi dignitoso "Medina" ci si era nuovamente illusi per una possibile rinascita artistica, ma ecco che con questo nuovo abominio tutto torna come prima. Un disco dal titolo altisonante, addirittura il nome cambia in "Pino Daniele Project" ma alla fine è venuta fuori una roba pseudo-impegnata pseudo-jazz ultrapallosa, 14 canzoni TUTTE UGUALI. Ancora più squallido del Gelatone, dove almeno lì l'idea di base era un pop senza troppe pretese.

Il cazzolavoro dell'album: Dammi Una Seconda Vita


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Riprendendo la geniale idea di @[Alemarcon] di riprendere la geniale idea di @[Martello] mi permetto di fare, come ulteriore calcio nei cogl...ehm anticipazione delle rubriche che inizieranno tra una settimana, una classifica dei peggiori album di Pino Daniele (dal 1995 al 2009 ed escludendo "Medina" del 2001) dal meno inascoltabile all'apice della diarrea assoluta.

N°2: "Come un gelato all'equatore" (1999)
Eccoci giunti a fine secolo! E la medaglia d'argento va al Gelatone. Un disco veramente repellente, sotto tutti i punti di vista... e se almeno i due precedenti avevano basi musicali degne, qui NEANCHE QUELLO! Il disco è basato sulla forma di canzonetta d'ammmore per 13enni alle prese col primo ciclo, sembra quasi che Pino voglia strappare giovanissime fan a Nek e Ramazzotti per prendersele con sé. E ricordiamoci che questo è lo stesso che appena 6 anni prima aveva scritto "Sicily"...

Il cazzolavoro dell'album: Neve al sole (2017 Remaster)


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Riprendendo la geniale idea di @[Alemarcon] di riprendere la geniale idea di @[Martello mi permetto di fare, come ulteriore calcio nei cogl...ehm anticipazione delle rubriche che inizieranno tra una settimana, una classifica dei peggiori album di Pino Daniele (dal 1995 al 2009 ed escludendo "Medina" del 2001) dal meno inascoltabile all'apice della diarrea assoluta.

N°3: "Iguana cafè" (2005)
Ed eccoci qua, arrivati al podio! La medaglia di bronzo va a questa porcheria. Dopo un anno dall'ultimo lavoro in studio (nella quale tra l'altro aveva già cambiato "nome" da Pino Daniele a Pino Daniele Project), ecco qua un ennesimo "esperimento", ennesimo dischello del cazzo tacciato come musica di alto livello: lo si capisce già dal secondo nome dell'album, ossia "Latin blues e melodie". Non so voi, ma a me in 'sta cacata non mi sembra ci sia né latin né blues...

Il cazzolavoro dell'album: Pino Daniele - Occhi Che Sanno Parlare


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Riprendendo la geniale idea di @[Alemarcon] di riprendere la geniale idea di @[Martello] mi permetto di fare, come ulteriore calcio nei cogl...ehm anticipazione delle rubriche che inizieranno tra una settimana, una classifica dei peggiori album di Pino Daniele (dal 1995 al 2009 ed escludendo "Medina" del 2001) dal meno inascoltabile all'apice della diarrea assoluta.

N°4: "Dimmi cosa succede sulla terra" (1997)
Dopo due anni dall'inizio della fine "Non calpestare i fiori nel deserto", ecco che Pinazzo ritorna con questo nuovo disco, principalmente ricordato per quel capolavoro di "che male c'èèèèèè, che c'èddi maleeeeee". Pur avendo ancora basi musicali degne (anche se non tutti i brani), i brani in sé sono imbarazzanti, TUTTI! Non c'è nulla da salvare, niente, al contrario del precedente che almeno un paio di buoni spunti li aveva.

Il cazzolavoro dell'album: Continueremo a navigare (2017 Remaster)


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Riprendendo la geniale idea di @[Alemarcon] di riprendere la geniale idea di @[Martello] mi permetto di fare, come ulteriore calcio nei cogl...ehm anticipazione delle rubriche che inizieranno tra una settimana, una classifica dei peggiori album di Pino Daniele (dal 1995 al 2009 ed escludendo "Medina" del 2001) dal meno inascoltabile all'apice della diarrea assoluta.

N°5: "Electric jam" (2009)
Non dico niente...non dico niente...NON DICO NIENTE. Vi lascio allegata solo la recensione di @primiballi: Electric Jam - Pino Daniele - recensione

Il cazzolavoro dell'album: Il sole dentro di me


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Riprendendo la geniale idea di @[Alemarcon] di riprendere la geniale idea di @[Martello] mi permetto di fare, come ulteriore calcio nei cogl...ehm anticipazione delle rubriche che inizieranno tra una settimana, una classifica dei peggiori album di Pino Daniele (dal 1995 al 2009 ed escludendo "Medina" del 2001) dal meno inascoltabile all'apice della diarrea assoluta.

N°6: "Il mio nome è Pino Daniele e vivo qui" (2007)
Dopo due dischi tanto pretestuosi quanto disastrosi, Pino tenta nuovamente di cambiare strada, riunendo addirittura la band di "Vai mo'". Si! Finalmente Pino tornerà, dopo tempo, a fare un disco decente! Poveri illusi... oltre al fatto che questa riunione è terminata con un concerto raccapricciante, il disco alla fine non è né più né meno dei precedenti. Qualche melodia azzeccata forse ancora c'è, ma ormai la scrittura, la voce e la tecnica sono completamente andati a puttane...

Il cazzolavoro dell'album: Rhum and Coca


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Crozza De Luca "Ad Allouin chiudiamo tutto"
Crozza non mi è mai dispiaciuto, ma in questo caso mi fa più ridere l’originale, ormai ridotto a parodia di se stesso...


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@[Martello] Ci manca solo qualcuno che abbia il vinile e abbiamo il pacchetto completo

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Riprendendo la geniale idea di @[Alemarcon] di riprendere la geniale idea di @[Martello], mi permetto di fare, come ulteriore calcio nei cogl...ehm anticipazione delle rubriche che inizieranno tra una settimana, una classifica dei peggiori album di Pino Daniele (dal 1995 al 2009 ed escludendo "Medina" del 2001) dal meno inascoltabile all'apice della diarrea assoluta.

N°7: "Non calpestare i fiori nel deserto" (1995)
Due anni dopo il pur dignitoso "Che Dio ti benedica", ecco qua che arriva l'album dello sputtanamento. Qualche passaggio semi-decente ("'O cammello 'nnamurato", "Oasi") ancora c'è, ma il problema è che, in questo caso, la merdaccia surclassa quel poco che si salva: cose come "Bambina", "Se mi vuoi" (con Irene Grandi), "Resta cu'mme" e quel rompimento di cazzo che fu "Io per lei" sono degne di un "worst of".

Il cazzolavoro dell'album: Io per lei (2017 Remaster)


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Pino Daniele - Bella 'mbriana Tour 1982 [Speciale Mr.Fantasy]
Godetevi questi ultimi istanti di bellezza... domani si parte col classificone su Pinuzzo.


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Riprendendo la geniale idea di @[Alemarcon] di riprendere la geniale idea di @[Martello], mi permetto di fare, come ulteriore calcio nei cogl...ehm anticipazione delle rubriche che inizieranno tra una settimana, una classifica dei peggiori album di Antonello Venditti (dal 1991 al 2015 ed escludendo "Dalla pelle al cuore" del 2007) dal meno inascoltabile all'apice della diarrea assoluta.

N°1: "Goodbye Novecento" (1999)
Ed eccoci giunti alla chicca. Il gran visir di tutti i dischi orribili di Venditti. L'apoteosi di tutta la merda che costui preme sul mercato dal 91 ad oggi: "Goodbye Novecento", ossia un addio al millennio ormai arrivato all'alba del suo tramonto. È un disco che tenta di staccarsi dai precedenti, utilizzando arrangiamenti più chitarristici e meno elettronici, e cercando di dare la nuova "svolta", passando (o meglio, cercando di passare) dalla canzonetta melensa (alla quale si era adagiato da ormai 10 anni) alle tematiche riflessive ed impegnate. Risultato riuscito? Ma certo che no! Anzi, riesce ad essere pure peggio dei due dischi precedenti, che almeno, pur essendo di un livello generale bassissimo erano partiti per essere pop senza troppe pretese... e se le presunte canzoni impegnate sono cose come la title-track, "In questo mondo che non puoi capire" o "Fianco a fianco" allora preferisco di gran lunga "Ogni volta" e porcate varie. Ma il punto è che in questo disco è contenuta anche la canzone d'amore più mielosa, becera ed insopportabile non solo di Antonello, ma probabilmente di tutto il cantautorato italiano...

Il cazzolavoro del disco: Che tesoro che sei


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Ieri grazie ad Hammer vi siete risparmiati le ultime due parti... stavolta non avrete scampo!

Riprendendo la geniale idea di @[Alemarcon] di riprendere la geniale idea di @[Martello], mi permetto di fare, come ulteriore calcio nei cogl...ehm anticipazione delle rubriche che inizieranno tra una settimana, una classifica dei peggiori album di Antonello Venditti (dal 1991 al 2015 ed escludendo "Dalla pelle al cuore" del 2007) dal meno inascoltabile all'apice della diarrea assoluta.

N°2: "Prendilo tu questo frutto amaro" (1995)
Ah, il millenovecentonovantacinque. Ah, l’anno di “Io per lei”, “Le ragazze fanno grandi sogni”.. un periodo roseo per il cantautorato italiano! Questo rappresenta il secondo abominio di fila per Venditti, ma risulta essere trenta volte peggio del precedente! Già il titolo non promette nulla di buono, ma il disco è ancora peggio. Rime del cazzo che manco il primissimo Baglioni, melodie che sembrano arrangiate in stile Bontempi, testi al limite dell’indecenza ed aggiungo pure una copertina orrenda. Tra me e me, all’epoca, ho pensato: “Questo è fuori da ogni concezione fisica esistente! Peggio di così è IMPOSSIBILE!” Povero illuso...

Il cazzolavoro del disco: Prendilo Tu Questo Frutto Amaro


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Riprendendo la geniale idea di @[Alemarcon] di riprendere la geniale idea di @[Martello], mi permetto di fare, come ulteriore calcio nei cogl...ehm anticipazione delle rubriche che inizieranno tra una settimana, una classifica dei peggiori album di Antonello Venditti (dal 1991 al 2015 ed escludendo "Dalla pelle al cuore" del 2007) dal meno inascoltabile all'apice della diarrea assoluta.

N°3: "Tortuga" (2015)
Per adesso (e si spera per sempre), l'ultimo lavoro di inediti della discografia di Antonello. Ancora a cadenza quadriennale, come ormai ci ha abituato dal 91 ad oggi. In un intervista, ha dichiarato: "Tortuga è il mio migliore disco", definendolo come il più sofferto, impegnato e cagate simili della sua discografia. Il solo singolo d'apertura "Cosa avevi in mente" (un patetico rifacimento della bellissima "Lilly" di quarant'anni prima) fa capire l'andazzo generale dell'album. Album che, forse, può essere definito "meno inascoltabile" di quello che ho postato stamattina ma che, contiene, la pestata di merda più puzzolente di tutte...

Il cazzolavoro dell'album: Ti amo inutilmente


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Riprendendo la geniale idea di @[Alemarcon] di riprendere la geniale idea di @[Martello], mi permetto di fare, come ulteriore calcio nei cogl...ehm anticipazione delle rubriche che inizieranno tra una settimana, una classifica dei peggiori album di Antonello Venditti (dal 1991 al 2015 ed escludendo "Dalla pelle al cuore" del 2007) dal meno inascoltabile all'apice della diarrea assoluta.

N°4: "Che fantastica storia è la vita" (2003)
Siamo sempre più vicini al podio, e la lotta per accaparrarsi il titolo di peggiore si fa sempre più ardua. Ecco qua che, dopo quattro anni di pausa discografica, nel nuovo millennio anche Nello ci propina un nuovo lavoro. Lavoro che vorrebbe rialzare la carriera di Venditti, che ormai aveva toccato il fondo (anzi, ormai aveva iniziato proprio a scavare). Ci riesce? Ma certo che no! L’unica cosa degna di qualche menzione è il sax di Gato Barbieri nella title-track. Si, quella title-track che tutti noi conosciamo, quella “Mi chiamo Antonio e faccio il cantautore”, quel tanto esaltato pezzo ma che in realtà si tratta solo di cagata bellebbuona.

Il cazzolavoro del disco: Non C'è Male


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Riprendendo la geniale idea di @[Alemarcon] di riprendere la geniale idea di @[Martello], mi permetto di fare, come ulteriore calcio nei cogl...ehm anticipazione delle rubriche che inizieranno tra una settimana, una classifica dei peggiori album di Antonello Venditti (dal 1991 al 2015 ed escludendo "Dalla pelle al cuore" del 2007) dal meno inascoltabile all'apice della diarrea assoluta.

N°5: "Unica" (2011)
Dopo il precedente e quasi sufficiente "Dalla pelle al cuore", molti estimatori dell'Antonello si erano illusi per una possibile rinascita artistica. Dopo quattro anni, ecco che Antonello allora ci propina il nuovo disco. Promessa mantenuta? Ma neanche da lontano con la nebbia! Se già la title-track, primo singolo estratto non prometteva niente di buono, il resto dell'album è probabilmente peggio. Qualche passaggio quasi interessante ("Ti ricordi il cielo" su tutte) non riesce assolutamente a salvare il disco.

Il cazzolavoro dell'album: La Ragazza Del Lunedì


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Riprendendo la geniale idea di @[Alemarcon] di riprendere la geniale idea di @[Martello], mi permetto di fare, come ulteriore calcio nei cogl...ehm anticipazione delle rubriche che inizieranno tra una settimana, una classifica dei peggiori album di Antonello Venditti (dal 1991 al 2015 ed escludendo "Dalla pelle al cuore" del 2007) dal meno inascoltabile all'apice della diarrea assoluta.

N°6: "Benvenuti in paradiso" (1991)
Eccola la! La prima merdaccia dall'inizio alla fine di un ormai totalmente scoglionato Antunello Vendemmia. Tenta di riprendere il percorso tracciato dal precedente (ed ancora dignitoso) "In questo mondo di ladri" ma di fatto non regge il confronto. Forse, e sottolineo #FORSE qualche passaggio vagamente quasi-dignitoso ancora c'è, ma il tutto viene affogato in testi al limite dell'indecenza ed arrangiamenti paragonabili ad una secchiata d'acqua gelida sulle palle. Ma dato che ciò che viene sarà molto peggio, non me la sento di dargli 1 pallozza, quindi per essere generosi gli attribuisco unemmezzo che arrotondo per affetto a due.

Il cazzolavoro del disco: Benvenuti in paradiso


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Ditta | ScieMenZia
Damiano Er faina GIÙ LE MANI DAI GIOVANI” Avete chiuso le discoteche? Ora chiudete anche le scuole
Ahahahahahaahhaah, ma fa seriamente o ci sta (anzi, si sta) prendendo per il culo? E a quanto pare a quest'ominide viene pure data una visibilità anche abbastanza alta... ma dai!
(Video risalente al 17.08)


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Parentesi Tonde - Karim Capuano "NOOOOOOH"
Tratto da uno dei film più orripilanti che io abbia mai visto, in confronto "Alex l'Ariete" era da oscar.