SandRock e le Tre recensioni che ha scritto

Copertina di Anderson/Stolt: "Invention Of Knowledge"

Anderson/Stolt: "Invention Of Knowledge"

di SandRock 24 set 17:35 DeRango™: 0,57

Ormai qualche tempo fa due rilevanti personalità del mondo Prog si sono incontrate ed hanno deciso di collaborare producendo un album sinergico. Stiamo parlando di Jon Anderson (voce classica degli Yes, oltre che autore di buoni dischi solisti e di collaborazioni con nientepopodimeno che Vangelis...se non sapete chi è dovete rimediare!) e di Roine Stolt, leader degli svedesi The Flower Kings (oltre che membro del supergruppo Transatlantic e autore di una buona selezione di album a proprio nome). Di Jon Anderson c'è ben poco da dire, il suo timbro vocale è talmente unico e particolare da renderlo riconoscibile al primo… [di più]

Copertina di Domine: Champion Eternal

Domine: Champion Eternal

di SandRock 24 set 16:52 DeRango™: 1,59

Entrai in possesso di questo cd con un colpevole ritardo, forse nel 2000 addirittura o giù di lì, nonostante fosse stato pubblicato nel 1997. Il digipack raffigura un Elric di Melnibonè (M. Moorcock) stravolto dalla potenza della nera spada Stormbringer, mentre sullo sfondo rosso appaiono spiriti, draghi e varie figure maligne. Tale presentazione pare adeguata al contenuto dell'album che, una volta inserito, ci offre un sound piuttosto grezzo e anni '80, che dalla intro marziale sfocia poi nella potente "In The Mass Of Chaos" in cui i riff incalzanti e le ritmiche cadenzate sorreggono la voce potentissima di Morby, uno… [di più]

Copertina di Joe Satriani: The Elephants Of Mars

Joe Satriani: The Elephants Of Mars

di SandRock 18 set 11:36 DeRango™: 18,78

Nella primavera di questo 2022 giunge sugli scaffali dei negozi di dischi "The Elephant Of Mars", l'ultimo album del chitarrista americano Joe Satriani. La copertina abbastanza lontana dai suoi canoni incuriosisce e messo il cd nel lettore ci si trova davanti ad un'opera dall'andamento irregolare, in quanto è senz'altro vero che il grande Joe sciorina un buon materiale, suonato con perizia, ma non si può non notare una certa discontinuità in quanto ad appeal dei brani. La traccia di apertura "Sahara" non è male ma forse non è l'avvio più incisivo che Satch abbia mai posto nei suoi dischi, buono… [di più]