Copertina di Electric Wizard Legalise Drugs And Murder
nes

• Voto:

Per appassionati di doom metal e musica heavy, fan di electric wizard e lettori di riviste metal underground
 Dividi con...

LA RECENSIONE

"Terrorizer", una rivista hard 'n heavy. Numero 228, in copertina... i Lacuna Coil... Sì i Lacuna Coil, metal per adolescenti che sbavano dietro a pornodive depilate come neonate e modelle dalle tette secche.
A casa Terrorizer! Mi piace il pelo che si inzuppa e lascia la faccia grondante umori, mi piace la carne da stringere tra le mani, mi piacciono i fianchi larghi e le cosce calde. Non ho più 15 anni, del bisturi non so che farmene.

La rivista ch'a pure una cassettina che copre interamente la foto del gruppo principale di cui vorrebbe parlare. Guardo la cassettina e, SbAm:. "Electric Wizard; Legalise Drugs & Murder" ristampa (forse) con 4 bonus track.
Vieni qui Terrorizer! Mo' me te compero,  me te scarto, me piglio la cassettina e poi ti lascio assieme ai topolini di fianco al cesso...

La tracklist:

 01. Legalise Drugs & Murder
 02. Satyr IX (4-Track Demo)
 03. Murder & Madness
 04. Patterns Of Evil (Remixed Version)
 05. Lucifer (We've Gone Too Far)
 06. Our Witchcult Grows...

Non l'ho ancora sentito, tanto non serve: sono i Wizard.
L'Ep originale (quello con solo "Legalise..." e "Murder & Madness") non mi aveva fatto impazzire. Ma sono i Wizard e qui ci trovi succhi fradici, riff caldi, atmosfere da stringere sotto i polpastrelli e pelo pubico a volontà.

Finisco di cagare. Sul pavimento tra un mucchio di topolini vecchi di 20 anni spunta il volto laccatissimo di Cristina Scabbia. Alzo gli occhi e guardo la copertina veramente povera della cassetta che ancora stringo fra le mani: Oh, a me piace scopare, voi fate come preferite.

 

Ah, sì, Terrorizer in effetti dedicava la copertina agli Electric Wizard, ma come ho scritto prima, mi piace scopare e dei pipponi sugli artisti che suonano non me ne frega pressoché un cazzo. 
Ed è ancora lì Terrorizer, tra un topolino milleottocentoequalchecosa e un numero a caso di Zio Paperone, che aspetta di essere buttato nella raccolta differenziata. Illuso, tira su più piscio lui che uno straccio con su mezzo logo dei metallica ( eddai, anche le vostre mamme hanno ridotto in stracci il vostro passato thrash, dite la verità).

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione offre uno sguardo irriverente e personale sull'EP "Legalise Drugs And Murder" degli Electric Wizard. Pur ammettendo qualche riserva sull'originale EP, l'autore apprezza l'intensità dei riff e le atmosfere evocative. Il testo si caratterizza per uno stile diretto, graffiante e ironico, con riferimenti pungenti alla scena metal e alle riviste specializzate. La recensione si conclude con un’alzata di spalle spasmodica verso la critica più superficiale.

Tracce video

01   Legalise Drugs & Murder (06:22)

02   Murder & Madness (05:26)

Electric Wizard

Electric Wizard sono una band doom/stoner inglese formata nel 1993 a Dorset da Jus Oborn (voce/chitarra), con Mark Greening (batteria) e Tim Bagshaw (basso). Famosi per riff iper-fuzzati, atmosfere lenti e opprimenti e immaginario occulto/horror anni ’70, hanno firmato dischi di culto come Come My Fanatics... (1997), Dopethrone (2000), Witchcult Today (2007), Black Masses (2010), Time to Die (2014) e Wizard Bloody Wizard (2017).
16 Recensioni