Copertina di Everything but the Girl Walking Wounded
luludia

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Per amanti della musica pop elettronica, appassionati di atmosfere intime e malinconiche, fan di tracey thorn e sonorità soul/jazz.
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LA RECENSIONE

A volte hai bisogno di decompressione pura.

Di canzoni fatte d'aria, appena un filo di vento, anzi di voce. Una sensazione come certo Brasile. Nuances, sfumature, qualcosa di molto sottile.

A Tracey poi non serve far tanto. La sua è una strana qualità impersonale, non c'è soggetto, solo una specie di grazia anonima. Un tono neutro che accarezza piano.

E così sei dentro una stanza vuota che l'anima riempie come le pare. Con la malinconia che è una specie di segreto, uno specchio gentile dove ti guardi per caso.

Pop elettronico venato di soul e di iazz, una spruzzata di Massive Attack. “Protection”, la canzone più avvolgente del mondo, incisa solo un attimo prima.

Incredibile soffusa bellezza, quasi come “Eden”, il loro primo magico album...

….E quell'estate in cui brillavano le stelle gli adulti erano a una festa e i ragazzi al fortino con le bottiglie rubate. Uno di loro passa poi la notte con la sua migliore amica. Si baciano, si “toccano”, stanno insieme tutta la notte.

Svanite le stelle il ragazzo torna a casa. Una donna che brilla come un diamante dorme sul prato, il ragazzo sbircia in mezzo alla gonna, beve una birra, fuma una sigaretta, poi pensa: “ragazzi, questa è vita”.

A casa una sigaretta nel barattolo della senape e parecchie bottiglie in giro. Il ragazzo vaga di stanza in stanza, ma stranamente non c'è nessuno.

“Anni dopo -dice Carver- avrei ancora scambiato gli amici, l'amore, i cieli stellati con una casa vuota, senza gente, nessuno da aspettare e tutto il bere che serve”

Fantastico, vero? Avresti detto che il meglio fosse quello che era successo prima.

E invece il meglio è la casa vuota. Un luogo sommerso dal silenzio, immagino. Ma se mai dovesse suonarvi un disco, beh sarebbe questo...

Fluttuando tranquilli lontano dallo sguardo degli altri...

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Walking Wounded come un album di raffinata malinconia e grazia sfumata. La voce neutra di Tracey Thorn crea un'atmosfera intima, accompagnata da sonorità pop elettroniche arricchite da influenze soul e jazz. Il disco evoca sensazioni delicate di solitudine e nostalgia, risultando un luogo ideale per la decompressione emotiva.

Tracce testi video

04   The Heart Remains a Child (03:50)

09   Good Cop Bad Cop (04:54)

10   Wrong (Todd Terry remix) (04:45)

11   Walking Wounded (Omni Trio remix) (06:43)

Everything but the Girl

Everything but the Girl è un duo britannico formato a Hull da Tracey Thorn e Ben Watt. Dopo gli esordi sophisti-pop con Eden, raggiungono il successo globale con Missing (remix di Todd Terry, 1995) e virano verso l’elettronica con Walking Wounded (1996) e Temperamental (1999). Dopo una lunga pausa, sono tornati nel 2023 con Fuse.
16 Recensioni

Altre recensioni

Di  Jam

 Le basi soffici e nostalgiche, i suoni languidi, cupi, le atmosfere tristi sembrano appropriate per le melodie intessute dal duo Watt/ Thorn.

 Non si può non rimanere incantati da canzoni quali Single dove una Tracy riflessiva e disperata chiede al suo lui 'And do you like being single? Do you want me back?'.