Copertina di Faust'O Poco zucchero
Caciucco

• Voto:

Per appassionati di musica italiana anni 70,fan di new wave e synth pop,collezionisti di dischi indipendenti,critici musicali e studiosi di musica,giovani interessati alla musica vintage italiana
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LA RECENSIONE

POCO ZUCCHERO- FAUST'O

Seconda Derecensione , ho scelto di recensire il secondo disco di Faust'O dopo aver recensito Love Story . Questo disco fu fatto per la Ascolti di Caterina Caselli , satellite della ben più nota CGD . Questo album l'ho appena riascoltato nelle cuffie per avere un'opinione netta e incisiva . La prima traccia del disco è "Vincent Price" scritta da Oscar Avogadro che riprende una canzone degli Sparks , questa canzone è molto orecchiabile ma non la considero una canzone vera e propria di Faust'O , continuando si passa alla traccia numero due che è "Cosa Rimane" già qui fioccano influenze New Wave , come ad esempio i Devo , il cantato di Faust'O è molto cambiato rispetto a Suicidio , fuori sono i falsetti che io avevo molto amato , il testo è fra i migliori del disco infatti parla della prigione che è la vita , in maniera declamata . Si passa poi alla traccia numero tre ovvero "Attori Malinconici" che inizia con un loop di una goccia , questa traccia è tra i picchi del disco, infatti è bellissima, prende vita propria , le parole si intrecciano alla melodia in maniera sincopata . Dopo abbiamo "Oh!Oh!Oh!" una canzone radiofonica fatta per essere passata in radio che spezza il ritmo del disco che stava seguendo una sua logica , la traccia è divertente , molto danzereccia, con qualche accenno reggae , andò molto bene quando uscì . Finito il lato A , inizia il lato B con la traccia numero cinque ovvero "In Tua Assenza" , dirò qualcosa fuori dagli schemi ovvero che preferisco "Lipstick" a "In Tua Assenza" viste le somiglianze , anche perché "In Tua Assenza" ha scopiazzato il testo da "Breaking Glass" di David Bowie , se il testo fosse stato rimaneggiato di più gliela facevo passare ma per come è la situazione questo non è possibile . Come traccia sei troviamo "Kleenex" traccia migliore del disco a mio parere , tra questa versione e quella del singolo preferisco questa senza neanche pensarci , la sua voce in questo pezzo è più incisiva e sicura del solito, questo si nota e aggiunge alla canzone . I synth in questa traccia sono meravigliosi , davvero innovativi per l'Italia del tempo ; Il disco sta per finire mancano solo due tracce ovvero : "Il Lungo Addio " e "Funerale A Praga" : "Il Lungo Addio" non è un plagio degli Ultravox voglio partire da questo, visto che ho letto molti dire che è un plagio di "Hiroshima Mon Amour" , all'inizio vi è una citazione ma finisce lì , per come evolvono le canzoni non c'è assolutamente nessuna correlazione, poi il testo qui è uno dei migliori di Faust'O degli anni settanta , infatti tratta di depressione e di insoddisfazione in una maniera azzeccatissima ; mentre per "Funerale A Praga" voglio dire che forse è stato tra le canzoni che la produzione ha toccato perché verso la fine vira un po' sul prog , il testo è davvero bello , è più rarefatto di quello precedente . Se devo tirare le somme , questo disco soffre di poche tracce , per questo motivo credo sia il suo disco più incompleto poi la sua poetica viene annacquata , da troppe citazioni anglofone , da pezzi scritti da altri e da pezzi per le Radio . Senza dubbio è servito per maturare a Faust'O , perciò non è stato assolutamente buttato. Se volete ascoltare solo una canzone consiglio "Kleenex" .

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Riassunto del Bot

La recensione approfondisce il secondo disco di Faust'O, 'Poco zucchero', evidenziandone le influenze new wave e l'innovazione nei synth. Pur riconoscendo qualche citazione e traccia radiofonica meno riuscita, il disco è considerato fondamentale per la maturazione artistica dell'autore. Tra i brani spicca 'Kleenex', definita la traccia migliore. L'album presenta una poetica interessante, seppur leggermente indebolita da elementi esterni.

Tracce video

01   Vincent Price (03:55)

02   Cosa rimane (02:55)

03   Attori malinconici (04:25)

04   Oh! Oh! Oh! (04:25)

05   In tua assenza (03:09)

06   Kleenex (03:10)

07   Il lungo addio (03:57)

08   Funerale a Praga (07:08)

Faust'O

Fausto Rossi, noto come Faust'O, è un cantautore e figura centrale della new wave italiana. Debutta nel 1978 con Suicidio, prosegue con lavori che mescolano post‑punk ed elettronica (Poco zucchero, J'accuse... Amore Mio) e con lo strumentale visionario Out Now, fino al minimalismo di Love Story. È friulano e ha collaborato con Alberto Radius e il paroliere/produttore Oscar Avogadro.
12 Recensioni

Altre recensioni

Di  the clash

 Funerale a Praga, 7 e passa minuti di oscurità, di morte.

 Un disco strano, in bilico fra cazzeggio e disperazione.


Di  iside

 Già al suo secondo lavoro Faust'o cerca di smarcarsi dalla logica strofa e ritornello e praticamente decide che lui non sarà mai una star e tanto meno meteora.

 Con questo lavoro, il nostro si chiama fuori da ogni logica di mercato.