E mentre tu dolce Venere di Rimmel,
portavi a spasso i tuoi quattro cani e Pablo veniva ammazzato
E mentre il signor Hood veniva dai parenti ingordi attaccato
E mentre le storie di ieri camminavano sui pezzi di vetro
fino al pianista di pianobar che aveva per te già cantato
E mentre ti davo la buonanotte fiorellino,
con in mano una piccola mela che non avevo ancora assaggiato…
Qualcosa rimane…
«De Gregori per comprenderlo non lo devi ascoltare, lo devi sentire.»
«Come fiori in un prato ci colgono, non serve agitarsi.»
"Il Principe, che da così tanto mi accompagna, è il mio cavatappi per antonomasia."
"Ciò che davvero conquista di questo disco è l'altissima qualità poetica dei testi, sempre ermetici ma un po' più intelligibili rispetto ai dischi precedenti."
Strabiliante disco per uno strabiliante cantautore.
Una perfetta alchimia fra musica, testo e arrangiamento.
"Rimmel è un fiore germogliante in un prato di gentilezza, una poesia ermetica condita in salsa agro-dolce."
"L’amore finito non è tragico, ma un misto di dolcezza e disillusione, una carezza sfiorata sul viso."
E' un disco cantautorale, anzi forse è il disco cantautorale italiano per eccellenza.
Qui a farla da padrone sono alcune canzoni divenute fin da subito un must del Principe.