Copertina di Franco Battiato La Cura
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Per appassionati di musica italiana, fan di franco battiato, nuovi ascoltatori interessati a cantautori e musica d'autore
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LA RECENSIONE

Fresco del successo del suo primo (e per alcuni purtroppo non ultimo) Fleurs, Battiato, o meglio la casa discografica, per mantenere l'attenzione tra un album di inediti e l'altro, pubblica "La Cura", raccolta di 19 brani che prende il titolo dal recente singolo di successo del Nostro, risalente a 4 anni prima. Con questa canzone Battiato era ritornato a un successo di pubblico paragonabile solo a quello del di 15 anni precedente "La Voce del Padrone".

Ed è proprio il brano del 1996 ad aprire la scaletta di questa antologia, non pensata in ordine cronologico ed inoltre dedicata solo ad alcune fasi della carriera dell'artista siciliano. Vengono proposti i maggiori successi del periodo 1979-1983, nel caso del 1982 e del 1983 "live", caratterizando ulteriormente l'opera, i recenti successi dagli album "L'imboscata" e "Gommalacca" e viene poi posta un'attezione particolare a "Fleurs", con ben quattro brani presenti. L'intento quindi è più quello di mantenere l'attenzione sul personaggio, che non quello di riassumere equamente la sua carriera. Vengono infatti totalmente ignorate le canzoni della fase 1985-1995, dieci anni di carriera straordinariamente significativi, oltre a tutta la sua carriera sperimentale, dal 1971 al 1978. Se nel secondo caso la cosa è giustificabile, non lo è tanto nel primo.

Comunque il disco è godibilissimo nei suoi 76 minuti, e non ci sono quasi episodi deboli, eccetto forse il finale del disco dove si lascia troppo spazio alle cover. Sapiente il fatto di accostare in scaletta brani del "vecchio" Battiato, come "Bandiera bianca" e "Sentimento nuevo", a brani del "nuovo", come "Strani giorni", "Vite parallele" e "Shock in my town", mettendo comunque in rilievo una continuità artistica. La copertina fa il resto, risultando vagamente "introspettiva", come si chiamerà la raccolta che uscirà alla fine dell'anno successivo, e che più di questa rappresenterà un compendio della sua carriera. Questo disco quindi è consigliato oltre a coloro che vogliono scoprire l'Artista, anche a coloro che lo conoscono già e vogliono avere in un sol colpo i brani più "diretti" e "facili", laddove le virgolette sono assolutamente d'obbligo, per un cantautore tra i più originali ed eclettici non solo del panorama musicale italiano. 

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Riassunto del Bot

La raccolta 'La Cura' di Franco Battiato offre una selezione ben curata di 19 brani tra i più noti dal periodo 1979-1983 e i successi più recenti. Sebbene non sia esaustiva di tutta la carriera, il disco presenta un viaggio piacevole e coerente nell’evoluzione artistica del cantautore. La scaletta alterna brani storici e moderni, creando continuità e valorizzando l'eclettismo di Battiato. Consigliata sia ai nuovi ascoltatori che ai fan storici.

Tracce testi

01   La Cura (04:02)

02   Up Patriots To Arms (05:01)

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03   L'Era Del Cinghiale Bianco (04:14)

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04   Il Sentimiento Nuevo (04:17)

05   Shock In My Town (04:21)

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06   Quello Che Fu (04:28)

08   Ecco Com'è Che Va Il Mondo (04:21)

09   J'Entends Shiffler Le Train (03:09)

10   La Canzone Dell'Amore Perduto (03:25)

11   Te Lo Leggo Negli Occhi (03:05)

12   Prospettiva Nevski (03:58)

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13   Amore Che Vieni, Amore Che Vai (02:27)

14   Summer On A Solitary Beach (04:56)

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15   La Stagione Dell'Amore (Live) (03:38)

16   Voglio Vederti Danzare (Live) (03:22)

19   Il Ballo Del Potere (04:24)

Franco Battiato

Cantautore, compositore e regista siciliano, attivo dalla fine degli anni ’60. Ha attraversato sperimentazione elettronica, pop colto anni ’80 e lavori di ambito classico, intrecciando riferimenti filosofici e spirituali.
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