Frank Zappa and the Mothers of Invention
Absolutely Free

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1.) L’idea platonica

Frank Vincent Zappa è stato padre e ”madre dell’invenzione” della musica totale, concependo la fusione completa di Rock, Jazz e Musica Classica. È stato profeta ed alchimista della musica libera, fautore di un’arte scandalizzatrice, irriverente, satirica, diretta a promulgare una anatomia patologica della società. La novità del suo stile, in ambito Rock, è stata anche il presentarsi soprattutto come compositore, dando rilievo molto più alle partiture che all’aspetto della performance. Come sir Duke Ellington, il ragazzo di Baltimore, poi, dirige (tutto e) tutti, ma nel rispetto delle qualità personali dei suoi musicisti. Molta enfasi l’ha sempre posta sui suoi testi satirici, centro dell’evoluzione delle sue suite aperte e complesse.

2.) The Importance of Being Ernest/Frank.

Zappa non ha epigoni. Eppure, normalmente, tutto quello che nella Popular Music è stravagante, bizzarro, viene subito additato come zappiano. Lo zappismo è una religione. Quella di chi crede nell’importanza di essere Franco.

3.) Time.

Absolutely Free, pronto nel novembre del 1966, licenziato a maggio 1967, dalla Verve, è probabilmente la prima opera Rock della storia. L’anno prima, giugno ’66, era stato pubblicato l’esordio, il concept e doppio “Freak Out” (prima di “Revolver” e di “Velvet Underground & Nico”, prima dei Jefferson Airplane e di Jimi Hendrix, prima del Miles elettrico!). Col successore, il collage sperimentale “We Are In It Only For The Money”, del settembre 1968, compone una superba trilogia psichedelica.

Le Mothers of Invention, intanto, si sono allargate, con musicisti di estrazione Jazz, Ray Collins (Voce), Roy Estrada (basso), Jimmy Carl Black (batteria e tamburo), Don Preston (tastiere), Bunk Gardner (sassofono), Billy Mundi (percussioni). E Frank (chitarra).

4.) Plastic City/Plastic People/Plastic Music

Zappa, che schernisce gli hippies di San Francisco, la freak scene e gli stessi Freaks losangelini, si colloca al di là di questi e di quelli. Se irride, poi, e sberleffa i potenti, i politici, le multinazionali, l’autoritarismo, di particolare ha, che se la prende anche con l’uomo comune. Vuole operare una coscientizzazione, attraverso la sua caustica satira sociale. Los Angeles era “Plastic City” e Barbie (la Fashion Doll) la forma più umana. Frank, rigetta la militanza politica negli anni controversi di Johnson, prima ancora del difficile ‘68; altresì non lo soddisfano le istanze ingenue, ciniche, dei “frichettoni arrabbiati”. Il cuore di pietra, indurito, di biblica memoria, nello Zappismo, è evidentemente un cuore di plastica. Un surrogato. Una protesi. Quello che manca, ad ogni uomo è, allora, come sempre, un cuore di carne. Almeno, un cuore di bue, direbbe Don Van Vielt. Dunque basta plastica, torniamo all’esistenza. Un esistenzialismo paradossale, da giullari che parlano con i ladri. Attraverso un nuovo dadaismo, l’arte rivela la vita. L’opera buffa è il nuovo oracolo delfico. Senza assumere questa presa di posizione, certo un po’ istrionica, ma non fine a se stessa e vuota, se non il messaggio zappiano, quantomeno l’album “Absolutely”, nella sua bellezza e ricchezza, ci sfuggirebbe.

5.) Help I’m a Rock

Zappa è Rock. Zappa è contro. Avete presente Goucho Marx, che canta “I don't know what they have to say, It makes no difference anyway, Whatever it is, I'm against it”? Così il nostro. Zappa è contro e dentro il suo tempo. Zappa è contro e dentro tutta la musica. No si lega alla sua generazione, non sta sotto nessuna etichetta. Non concepisce barriere stilistiche tra Rock, Pop, Rhythm’n’Blues, Jazz e musica colta, collocandosi all’origine di tutte le future contaminazioni.

Zappa se la prende ed è contro: la sua generazione, la musica a comparti stagni, l’ingenuità e il cinismo dei freaks, l’ingenuità e l’onirismo degli Hippies, il misticismo della psichedelia, il divismo del Rock, è contro il proibizionismo, ma è anche contro la droga, contro il perbenismo, contro l’ipocrisia ovunque si nasconda, contro la stupidità, contro la massificazione, contro il vitellone dorato del denaro, e contro il capitalismo.

La travolgente parodia messa in scena in “Absolutely Free”, che riutilizza i clichè musicali, i jingle pubblicitari e allestisce gag di personaggi vacui come nelle commedie Plautine, vorrebbe cacciare i giovani fuori dal sistema, indurli a sentire l’esigenza di liberarsi dalle mode e dall’esistenza ridotta alla mera dimensione consumistica. Essere per essere, allora, cosa? Franchi. Schietti. Liberi. L’importanza di essere franco. “Libero di testa e libero di vestito”. Attraverso la creazione musicale, il nostro, persegue l’obbiettivo di Nietzsche, di fare dell’uomo qualcosa di scomodo. Senza arrivare al totalitarismo e ad un esasperato razionalismo. Più semplicemente, e bellamente, diverticchiandosi in parte e liberandosi da pregiudizi, paure e maschere. L’unica via è la libertà. “La libertà. Un doveroso pericolo in verità” canta G.L. Ferretti. Quella roba lì. Ok. Del resto, il buon vecchio Frank, in quegli anni selvaggi, l’ha sempre sostenuto che la musica è il meglio. Tutto quello che facciamo è intessuto di musica. La musica assolutamente liberante è il meglio. Senza cadere in un’altra ideologia. Solo un’istanza espressiva. Bravo Frank! Bravo Vincent!

6.) I brani che compongono l’album, l’album che compone i brani. Pastiches.

Da testi, contesto e scopo, passiamo ai brani “musicali”. Ah, caro IlConte/IlComte @[IlConte], questa musica, ha proprio uno scopo, non è l’intrattenimento, che sia questa la famigerata “indipendenza”? Lo chiederemo a Pin @[Pinhead]. Ma credo di sì. Nei brani serpeggia una febbricitante corsa al ritmo. A parte qualche spiacevole censura “linguistica” della casa madre, l’amore di Zappa per il rumorismo colto di Edgar Varese, per il Rhythm’n’Blues, per le musiche dei cartoni animati di Spike Jones, porta davvero molti/tutti frutti. Un bricolages musicale, surrealista, dadaista, liberatorio. Zappa punta molto in alto e lontano. Pronto a mingere fortissimo. Tant’è.

Si parte con due overure intriganti, “Plastic People”, un manifesto delle intenzioni, e l’encomio de “Il Duca Delle Prugne”, che deflagrano, come spesso succede nell’LP, in ritmiche spasmodiche, frenetiche, riluttanti ad ogni convenevole, isteriche, tra arresti improvvisi e frequentissimi cambi di tempo. Soverchiano le forma canzone, ne fanno una apoteosi alla rovescia. Con clangore. Tra divagazioni di un’orchestra impazzita, spiluccando Easy Listening, avvertiamo fughe “progressive”.

Il basso è pulsante, le tastiere tracciano miniature organistiche, la chitarra caustca manda colpi di stiletto, la percussività è rapida e tonante. Nel Free Progressive strumentale “Young Pumpkin” svettano il sax e l’armonica a bocca. In “Call Any Vegetables”, Zappa chiama in adunata tutte le verdure, le sole ad assicurare regolarità all’organismo. E questo è l’indice migliore dello stato umorale, l’indicatore perfetto dello stato di felicità di ogni persona. Ed è vero! Qui ricordiamo, con Frank, che il Rock non è stordimento, ma è una missione. Il rifiuto delle droghe zappiano è geniale! Serve ad avere un controllo totale dei processi artistici. E questo produce una musica da sballo. Una vera figata! Il contrario è facilmente falsificabile. E ciao!

Ci sono poi “Uncle Bernie’s Farm”, un blues con vibrafono, coretto ubriaco, e il quadretto Pop/Beat Yeah Yeah della mitica “Suzie Crema di Formaggio” (chi non l’avrebbe voluta incontrare almeno una volta?). Poi, le bizzarrie di “Brown Shoes”, un incredibile andarivieni rapido e tentacolare, di motivetti e canzoni, in un collage narrativo e sonoro, frullati ed implosioni di bande paesane, Free Jazz, filastrocche, avanguardia informale, classica con Straviskij, Country, Easy Listening, Etnica (indiani pellirossa), Musichall, Cabaret, balletto. Par di correre in un labirinto rettilineo, musicalmente intricatissimo. Probabilmente fu ispirato da Virgin Forest dei Fugs di Second Album (1966). Con cambiamenti, però, più repentini, canzoni più definite, non solo atmosferiche, più complesse ed articolate. E’ come se l’Enciclopedia di Diderot e D’Alambert fosse riscritta musicalmente da nuovi dotti e sapienti, chiamati Wowee, Suzie e Duke (of the Prunes). Chiude l’enorme carosello, un finale sciolto, “reintegrato nel sistema”: in un grande magazzino, rumori di registratori di cassa, un piano cocktail loungue, il crooning svogliato e maliardo di Ray Collins, malinconico epitaffio sul trionfo del capitale. Con tanto di gelatina. Non è definitivo. Però l’America, l’american style of life, bulli e pupe plastificate, per ora brinda e se ne va a casa. Boriosamente.

7.) Un altro finale.

Album travolgente, onnivoro, avventuroso, devastante, compatto. Un vertiginoso succedersi di idee, un capolavoro e un anti-capolavoro al contempo; quello del capitano sarà (solo) l’anti-capolavoro (per eccellenza). Un ribollire magmatico. Un tirar merda istruttivo, catartico. La necessità, madre dell’invenzione. Un action “cut up” painting, surreale, che squarcia la musica, liberata, veloce, a perdifiato. Dal Doo Wop alla Classica d’Avanguardia. Tutto. Ogni cosa. La musica assolutamente libera, quella sciolta da tutti i legami. Nella mistica ebraica Dio è “En Sof”, sciolto da ogni legame, “assoluto/assolutamente”. Senza confini. La musica absolutely free è senza confini. È, in qualche modo, divina.

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Commenti (TrentaDue)

Pinhead
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La penso come te, questa musica, ha proprio uno scopo, non è l’intrattenimento, è questa la famigerata “indipendenza”.

Almotasim : Un altro Pet Sematery Sound!
Battlegods
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Ascolto Zappa da anni. Mi intriga tutt'ora il periodo "Overnite sensation" - "Sheik yerbouti" (senza dimenticare "Watermelon" su "Joes garage"), anche se "Freak out" - "We're only in it for the money" sono un dono immenso dell'Arte ;)

Almotasim : Ti ho risposto nella casella errata.
Almotasim
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I primi tre sono un tripudio! Watermelon e' poesia pura, alla faccia del "pessimo" chitarrista!

sergio60: pessimpo chitarrista? chi può aver scritto o detto tale eresia?basta dire che il buon frank non si limitava a scrivere gli assoli,ma li scriveva in controtempo rispetto alla partitura!e fateci caso può cambiare il tempo di esecuzione ,più veloce o lento rispetto le registrazioni dei dischi ma sono sempre molto fedeli a ciò che scriveva...se vi capita ascoltate call any vegetable e memorizzate il solo di chitarra,ebbene in ogni versione dal vivo è sempre uguale nota per nota,magari sarà più lenta ma la sequenza è sempre la stessa....era cosi pignolo che usava le registrazioni dei concerti come basi per i dischi di studio o viceversa su basi registrate precedentemente innestava i solo che registrava dai concerti quando rodava dal vivo brani nuovi e band...per fare un esempio inca road su over nite sensation il solo è del concerto di helsinki di qualche mese precedente l'uscita del disco,tra l'altro è riportato nelle note all'interno della cover....insomma è per lo meno strano che quasi nessuno citi f.z. tra i grandi guitar hero,eppure ne avrebbe mandati tanti ma tanti a scuola ad imparare l'arte di suonare lo strumento,tenuto conto che molti grandi chitarristi ad ogi hanno serie difficoltà a leggere uno spartito,ne cito un paio....gilmour e howee udite udite belew che pure ebbe l'onore di suonare con il Maestro nb.... per loro stessa ammissione!
Almotasim : Hai ragione! Zappa e' un chitarrista
Almotasim : Hai ragione, Zappa e' un chitarrista scioccamente sottovalutato ed un compositore assolutamente geniale.
Almotasim : Bell'appunto quello del grande Belew come scolaretto
Almotasim : Di Frank, cosa che appunto fu. Ironia della sorte il primo album in assoluto che ho ascoltato dello zio Frank fu "Guitars", una provocazione che lui fece proprio per l'assurda nomea di pessimo chitarrista che gli era stata affibbiata...
sergio60: prova ad ascoltare "shut up and play your guitar" ....
Almotasim : Visto che conosci molto bene la materia Zappiana, quali sono, per te, gli album dal vivo da avere?
sergio60: io non rinuncerei mai a "roxi and elsewere"-"zappa in new york"-tinseltonw rebellion,....ma è ottimo il 4 volume di you can't stage on enimore con il concerto di helsinki integrale ....e per saper non leggere e scrivere the nevere best band in yor life( credo che si scriva cosi)
sergio60: Devo cotteggermi.....il volume dells collana you can tdo that on stage anymore che ti avevo consiglisto noneil quarto ...bensi il secondo....un refuso scusami ..oddio se poi hai voglia non è che gli altri 5vol siano da evitare anzi..se vuoi puoi aggiungere make a jazz noise here che amio avviso mette in mostra il miglior zappa e la miglior band possibile non cosa da poco sia i pezzi proposti che a qualità delle esecuzioni .
lector
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Gli scienziati chiamano questa malattia | Bromidrosi | Ma noi gente normale | Che può indossare scarpe da tennis | Oppure di tanto in tanto gli stivali di pitone | Conosciamo questo mirabile piccolo inconveniente | Col nome di: | PIEDE PUZZOLENTE. (da Stink-foot, in Apostrophe)

lector: L'arte consiste nel produrre qualcosa di nessun valore ed, in seguito, venderla.
Caro Frankie.......
Almotasim : Beh, che dire di what's the uglyiest part of your body? Qual'e' la parte piu' brutta del tuo corpo? Alcuni rispondono il naso, alcuni dicono I piedi. Io penso che sia la tua mente.
sergio60: caro almotasin sei un genio! benchè zappiano di ferro e di lunga militanza non avevo finora pensato a usare come risposta ai denigratori di fz la citazione di what's ugliest part of yuor body?... mi limitavo a idiot bastard son....ma è troppo diretto,per cazzeggio hai mai sentito the illinois enema bandit? bene chi poteva scrivere un blues cosi tirato usando per testo un atto di cronaca realmente accaduto se non lui? si raccontano le gesta di tal michael bannion il bandito del clistere dell illinois....questo usava rapinare giovani donne e somministrare un clistere alle malcapitate!farebbe ridere e lo fa se non fosse che è comunque un reato....sentila e mi dirai
Almotasim : Bellissima davvero! Grazie della dritta, il fatto narrato non lo conoscevo. E' raccapricciante.
sergio60: Apostrphe è stato l unico best seller di zappa rispetto ad altri lavori coevi del ns sembrerebbe un po piu leggero....ma sembra..in realtà li si trova un concentrato di zappismo condito da fruibilità per le masse i torrdi blues di cosmic debris e dtink foot la parodia di don't eat the yellow snow e st alfonzo pancake breakfast e la gemma apostrophe in cui al basso e alla scrittura del pezzo collabora un jack bruce in gran spolvero...bruce al termine delle registrazioni disse che fu unesperienza notevole lavorare con fz ...ma la dua pignoleria e precisione nonfacevano per lui! Detto da un fine musicista come lui la cosa rende l idea di come fosse preparsto e soprattutto diavere idee ben chiare su cosa fare e come farlo...
Takanibu
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a Zappa non si può dire nulla. Non sono il suo fan numero uno, ma è un artista che rispetto tantissimo.
Però a me più che la prima fase (anche se parlare di fasi con Zappa è quasi impossibile) piacciono più i dischi alla Hot Rats o le schitarrate di Weasels Ripped My Flesh, insomma quelle specie di jam insistenti e ripetitive con gli assoloni di chitarra.
Ripeto, senza nulla togliere a dischi come questo

Almotasim : Si', tutto bello, la fase orchestrale, la free jazz.
Battlegods: Per esempio "The little house where I used to live in" ha l'assolo di violino su una base abbastanza standard. Mi aspettavo di più da "Theme from burnt weeny..". "Weasels.." è più parafiero; è sia blues diretto, come "My guitar wants to kill.." , che sinfonie freak, come "Orange county.."
Almotasim : Sieti due intenditori e palati sopraffini.
Battlegods: La musica è la mia amata. Ma devo anche essere spietato. Non voglio essere superficiale :)
Battlegods: Magari mi ci vorrà un'altra vita per conoscere il cinema, ma sono abbastanza maniacale con la musica. Finchè non trovo i pregi e i difetti di una band sto male ahah (e per trovare i difetti di qualche gruppo ci vuole molto ascolto, visto che non è robetta)
:)
sergio60: ehm ...weasels ripped...non è propriamente un disco ortodosso,,si ci sono bei pezzi di chitarra,(oh no)ma è centratro su pezzi di musica contemporanea come solito era fare con i mothers nb su questo disco suona una formazione che durera poco perchè da li a poco il neo entrato lowell george e roy estrada ne usciranno per dare vita ai little feat,per anni fu considerato un disco di scarti,visti lle cover o i succitati pezzi ,ma fu fz a dare spiegazioni sul lavoro e spiegare che altro non era che uno dei tanti capitoli del progetto oggetto
Battlegods: @[sergio60] Che ne pensi di "Burnt weeny sandiwich"? Per me merita la titletrack, anche se mi fa pensare sempre a "Miss fortune" dei Faust (che, insomma, preferisco!)
sergio60: burnt...è un classico lavoro delle m.o.i. paga dazio solo perchè uscito a ridosso di uncle meat,ma non ne soffre di invidia ..anzi,non conosco miss fortune dei faust ,pur conoscendo i medesimi,(non si può avere tutto)però ti invito a riflettere....burnt è uscito a cavallo tra fine sessanta inizio settanta il primo dei faust se non erro è del 72/73....in burnt cè molta carne al fuoco e come di prassi va ascoltato con attenzione lo zappa iconoclasta dei primi tempi qui sperimenta su territori jazz in modo più marcato e lo fa con la solita verve e scrittura multiforme ascolta waithe porto in orange juice(wpoj) è uno zappa diverso eppure uguale a se stesso. lo sberleffo non è evidente come su were..... o absolutely...ma cè ,feroce come al solito lo vedi dalla cover dai titoli e dai pochi testi usati ,ma è sempre lui il solo peccato di burnt è che usci in un periodo in cui fz sfornava capolavori a raffica per esempio il gia citato uncle meat oppure il suo secondo solo hot rats(vera summa zappiana) e cosi ha fatto la fine di benefit dei tull colpevole di essere uscito tra aqualung e stand up,ma a ben vedere non è il solo anche weasels ripped my flesh ,per anni venne considerato una raccolta di scarti....sic!oppure bongo fury additato di essere solo un lavoro fatto apposta per dare visibilità a cap.beefheart,il tempo ha dato poi il giusto valore a tutti i lavori di fz collocandoli al posto giusto,io personalmente fui deluso da joe's garage act 2/3 watermelon a parte,lo trovai un pò troppo leggero,tanto che è il meno ascoltato da me ,ma ben vedere se si analizza ogni singolo lavoro di zappa trovi sempre qualcosa che in qualche misura te lo fa amare,forse sarò di parte ma tra i cento dicasi 100 titoli di zappa non cè ne uno a cui rinuncerei anche psycotic playground che è incentrato sui dialoghi tra le mothers tra un concerto e l'altro è da tenere in considerazione specie per chi l'inglese è familiare....
Battlegods: Si, ovvio che i Faust siano stati shockati da quel lavoro. "Miss fortune" te la consiglio, è un pezzo enorme ;)
sergio60: Dei fsust ho il primo lp e ho avuto il quarto avuto perché in tempi lontani lo scambiai con un altro disco..eh si ai miei tempi i dischi si scambiavano come figurine....saresti cosi gentile da indicarmi lp in cui è contenuts?
imasoulman
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Absolutely Five

imasoulman: anche se di un pelo di f...(foca, che avete capito?) preferisco "Freak Out"
Battlegods: Anche io! Forse, però, è addirittura superiore la sperimentazione/rumoristica/avangua rdia di "We're only.."
Almotasim : Tutti e tre fantastici! Vai in f... (fuga, come un ciclista gregario...).
sergio60: Nessono menziona quel gioiello di parodia che gece zappa che è cruising when the ruben and the jets li il genio di zappa elabora la teoria del se è scemo è innocuo se innocuo pasda alla radio se passa alla rafio hai successo..bhe lui non ebbe il risultsto sperato però (cioè)avere un lp in classifica ma come al solito ebbe l intuizione giusta....
Battlegods: Ahah che disco assurdo quello. Forse non abbiamo nominato nemmeno "Zio carne"..ahah
Almotasim : Caro Sergio, sei un pozzo di sapienza zappiana. I tuoi interventi illuminano il cammino artistico del maestro.
sergio60: Guarda. ...a parte la mia curiosità verso forme musicali non convenzionali il rrsto lo fa la musica stessa. ..e chi più di fz può essere il grimaldello per aprire la mente? Poi viene tutto da se.io ho impiegato molto tempo a farmi un idea della musica di zappa ho avuto fortuna di iniziare con hot rats mica un lp qualunque! Ogi chi si abvicina a zappa ha molto di più a disposizione e vorrei consiglisrti di iniziare non con un disco ma unlibro.."grank zappa domani" digianfranco salvatore edito da castelvevchi...leggilo e rileggilo un mondo di cui non conodcevi l esistenza ti si aprirà. .io l ho letto già tre volte e lo sto spulcismdo in questo momento a vervare spunti o solo per ricordarmi che genio avevamo ....fallo tuo e mi ringrszierai..non scherzo
sergio60: Ma porva zozza co sti ditoni scribe è un rebus
Almotasim : Ok, dai se e' il miglior libro su FZ
sergio60: È il libro che educa sullo zappa pendiero
sergio60: Pensiero
Almotasim : Sembra una meraviglia, ci sto, lo co
Almotasim : lo compero. Perche' non ci faii una recensione?
Almotasim : Il libro e' "Frank Zappa domani. Sussidiaro per le scuole (meno) elementari. Di Massimo Bassoli. Curatore G. Salvatore. Giusto? Non e' una biografia (che non mi interessano), quanto una analisi della musica, della dodecafonia e quant'altro ( che allora mi piace)...
sergio60: potrei ma ....non vorrei fuorviare chi potrebbe interessarsi a zappa...non ho il dono della sintesi e spesso debordo con le parole...però mi hai messo una pulce nell orecchio......
sergio60: ebbene..l'ho scritta! la recensione sul libro di zappa,oddio non è una recensione vera e propria....è del tipo "ah regà 'n'giro cè sto libro ...ve lo consijo" capito no?comunque si....è quello che hai citato.se lo compri mi ringrazierai...il bello che non costa neanche tanto,ma ciò che ne ricaverai sarà impagabile.parola.
Almotasim : Ok, viene 9/10 €, non e' subito disponibile, provo a vedere con gli usati.
hellraiser
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Il Messi del Rock. Mes que un musicista. Bravissimo, bellissima rece per un diamante di album...

Almotasim : Grazie hell
MoodyFrazier
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Mothers of Cacarella.

Almotasim : Central scrutinizer?
sergio60: Scudate ma che c...o state a di?
MoodyFrazier: Avid razz mmocc gatt ciccazz e mo pipp.
De...Marga...
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Non dico nulla sullo zio Frank; hai già detto tutto ma proprio tutto tu.

Almotasim : In Primus: grazie Dem di essere passato! Is it Luck/It is Luck!
De...Marga...: ...Frank was a race car driver!!!...Non casuale l'accostamento dei Primus al genio di Baltimora.
Almotasim : Vero. Ci sta tutto! (Altro che MIA-PIL)
sergio60: caro de marga...non se ne parla mai abbastanza di zappa....andrebbe studiato a scuola al posto dei soliti mussorsgky,tchaikoski ecc ecc se non altro è più stimolante ...
luludia
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Tutto bene...soloattento a non prenderti troppo sul serio tra idee platoniche e oracoli delfici...zappa, sebbene l' bbia visto pure dal vivo, e' un pianeta a me abbastanza sconosciuto, avvistato solo in rari casi...comunque ottima rece...

Almotasim : Ok, passameli solo per questa volta!
luludia: Ma assolutamente si!!!
sergio60: e conoscilo no?...datti da fare ne avrai di canzoni del cuore da mettere in bacheca ...
luludia: ma un pochino lo conosco...solo che lo ascolto poco...e comunque "Peaches en regalia" (l'intro di hot rats) è una delle possibili sigle di radio immaginaria...
Lauretta
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Non dico molto nemmeno io, quello che conosco del Frank non è moltissimo. Sono d'accordo col recensore

Almotasim : Grazie del consenso!
IlConte
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I tuoi scritti sono impeccabili, questo e' poco ma sicuro. Ammiro molto Zappa, pur non ascoltandolo spesso. Presi poco più che ventenne i primi 6/7 e li sono rimasto. Pur riconoscendolo geniale e incredibile, non e' la "musica" che ascolterei spesso. Questo e Freak però me li ricordo bene, strepitosi. Non t'allargare però a gennaio era uscito "The Doors" e non c'è ne. @[Pinhead] (5)

IlConte: Ah scusa 5+ per avere citato cotanta nobiltà ahahahah!
Almotasim : Non l'ho messo apposta per vedere se me lo lasciavi passare. Nelle divagazioni dei primi przzi mi pare di sentire l'influenza di Manzarek.
IlConte: Ahahah, mitico nobile. Vero che non so una mazza ma su quei 4/5 non scappa nulla!!!
Almotasim : Ahahahah, Doors, Led, Deep. Chi sono gli altri due?
IlConte: Beh quella e' la sacra trinità ahahah! Diciamo che a ruota Who e Sabbath. Poi Hendrix, Janis, Rolling e Beatles. Poi il mio adorato Rory Gallagher. Poi amo Glenn Hughes fin dai Trapeze. Adoro i Canned heat e i TYA. Di questi e qualcun altro insomma ho tutto e me la cavicchio. Poi amo tutto il soul e il rock'n'roll ma so poco. Be so poco di tutto ma sono sveglio ahah!
Almotasim : Allora sei proprio un Punk Roker! @[Pinhead] Sono tutte belle storie quelle! E la sai maledettamente lunga!
IlConte: Ah no cazzo dimenticavo l'altra sacra trinità Stooges, MC5 e Blue Cher. E i grandissimi Mott e le bambole di NY... ma caxxo c'entra il Maestro?!
IlConte: E i Love cazzo, e Steve Ray W
Almotasim : Stanno per entrare anche gli Yo La Tengo tra le tue preferenze. Intanto assaggia lo strumentale "I Heard You Looking", non è un invito, ma un'intimidazione.
IlConte: Ottimo sound, attendo la tigre. Occhio però che l'ultimo che ha provato ad intimidire il nobile ha passato momenti non simpatici ahahahah, scherzo eh. Ma non ho capito cosa c'entra il Pinhead?!
Almotasim : E' lui il Punk Rocker, non tu. I Ramones in una loro celeberrima canzone cantano Sheena is a Punk Rocker.
IlConte: Si lo so ma hai risposto qui a lui ahahahahahah!
Almotasim : Allora a cosa serve chiocciolina parentesi? Pensavo a fa avere il commentino rivolto a uno anche ad un altro... ignoro. Mi spieghi nobile?
IlConte: Si certo, l'altro viene avvisato che e' stato citato e viene a vedere... ma dico cosa c'entrava quel commento qui in mezzo ahahah, pensavo avessi sbagliato il "posto" del commento! Io lo devo chiamare sempre perché mi vota lui, a me non mette le stellette... sono i demoni del blues...
Pinhead: C'avrà i demoni del blues pure Almotasim :-)
Almotasim : No io ho quelli del Country.
IlConte: Secondo me @[Pinhead], i@Almoatasim non ha ancora capito cosa e perché ti ha scritto e perché qui la "tua" frase" ahahahah!
Pinhead: È che c'ha i demoni del country e sono molto peggio di quelli del blues :-)
Pinhead: Comunque siamo alla follia come dici tu Conte.
IlConte: Ahahahahah, dici bene Nobile!
Almotasim : Ahahahah, comincio a pensare ad uno strano caso di scrittura automatica. Forse ha ragione il Conte. Se ha torto, invece, lo deve dimostrare...
Almotasim : E comunque Pin deve difendersi dai suoi di demoni: quelli della Bubblegum Music!
IlConte: Quando si parla di demoni, gnocche o Led Zeppelin sono gli unici tre casi in cui HO SEMPRE ragione! E comunque si, nobile, i demoni ti hanno scelto, sei un prescelto ahahah!
sergio60: aho a regà...ma quanti anni avete?da quel che leggo tra i trenta e trentacinque.....avete fatto fuori qucksilver messanger service,jefferson airplane,grateful dead,e ditemi avete mai sentito i conquero?o che so i 13thfloor elevator?di solito questi ed altri come i buffalo springfield li dimenticano i "giovani".....dai approfondite......caro conte...per i demoni ti lascio campo libero ma zeppelin e sopratutto gnocca no!li sono più ferrato di un cavallo dei corazzieri...la gnocca...l'inizio del mondo!
IlConte: Beh insomma dai sono felice per te, non voglio ergermi a "quello che" ... diciamo che per tanti motivi di gnocca ne ho "masticata" ... ma ripeto non vado nello specifico risulterei un "ganassa" e mi farei cagare. Quindi Gnocca tutta tua, io sono sempre stato sfigato ahahah! Per gli Zeppelin, idem non so un cazzo, mi tengo i miei amati demoni!
Almotasim : I Conqueroo non li conosco erano del Texas come I 13th F.Elevators, e il loro lrader gli ha scritto qualche pezzo. Tutti gli altri che menzioni, Sergio60, li conosco e li amo molto, specie I 13th Floors (I primi due album sono mitici), I Jefferson (li ho sentiti senza Grace come Starship + Country Joe a Folkest 2005 (Udine), col compianto Kartner... c'era anche Country Joe e il tastierista originario dei Grateful Dead, Tom Constanten (che canto' in solitaria una "Nel blu dipinto di blu"'da brividi...
sergio60: ehi..era solo per cazzeggio eh! non avevo dubbi riguardo ciò che mi hai scritto...volevo solo alzare un pò di polvere e chattare un pò....ma visto che ci siamo prova a scaricare o cercare dei conqueroo il loro album postumo ..non mi viene il titolo ma dato che è l'unico che sia stato pubblicato non credo troverai difficoltà,loro erano texani e al tempo pubblicarono due 45 giri mooolto validi..non diedero seguito a questi 45 non so esattamente perchè però vale la pena provare a cercare di sentirli,io ho lp della5hours back,che raccoglie i due singoli e in più vi sono tracce live non eccelse dal punto della qualità audio ma molto interessanti ricordo i titoli dei brani principali che sono "the passanger" e "one for one" ascoltali e poi mi dirai....ho sempre ritenuto una ruffianeria da parte dei musiucisti americani cantare o accennare a motivi molto popolari da noi tipo volare ,però zappa soleva sempre salutare a noi di roma con arrivederci roma....
psychopompe: Penso sia From the Vulcan gas company il nome del disco dei Conqueroo
sergio60: si è proprio quello....e il brano non è one for one ,ma one to tree....
SilasLang
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Capolavoro.

Almotasim : Sottoscrivo.
Kotatsu
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proggen_ait94
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Non conosco benissimo Zappa, ma tutte queste prese di posizione le ha esternate sul serio o sono un'interpretazione dei suoi testi/atteggiamenti da parte tua? Domanda candidamente ignorante.

Almotasim : Testi+interviste.
proggen_ait94: Bella, non sapevo.
MikiNigagi
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che poi senza la cosa dei titoli veniva meglio

Almotasim : Non ti piacciono I paragrafi? Mi ha permesso di citare "Help i'm a Rock", bellissimo e innovativo pezzo del 1°LP, e programmatico. Poi ho tagliato mole cose nei primi due rispetto una prima stesura... nelle mie notifiche il prmo voto che avevi assegnato era carino.
MikiNigagi: Beh anche 4 stelle buttale via, no? Alla fine mi son reso conto che cadi in qualche formula che non mi piace leggere, ma 6 ok
mpn10ft
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Zappa, il più grande ti tutti!

sergio60: non cè ombra di dubbio...musicista innovativo seppe coniugare la musica colta con il pop meglio di tanti altri i suoi spartiti erano concepiti per orchestre ,il fatto che poi li facesse suonare ad un gruppo rock è relativo....il bello chej. lord. k.emerson scrissero partiture per orchestra che sapevano di scolastico e cercarono di fondere i suoni rock con i suoni colti con risultati in genere deludenti,magari le partiture sono anche buone ma il progetto di fondere le cose resta a mezz'aria lui invece prese la cosa dal verso giusto ..scrivere cose orchestrali per gruppo rock,e il risultato è sotto ...l'orecchio di tutti
Miss Kinotto
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Nonostante mi piaccia molto quel che conosco, è poco quel che conosco di Zappa: Hot Rats, Joe's Garage e pezzi sparsi. Inutile dire che incuriosisci parecchio all'ascolto di questo disco, che era già tra quelli che volevo ascoltare.

Miss Kinotto: ma che cazzo ho scritto??? ... tra le altre cose che non traduco tanto son vaccate, volevo dire invogli parecchio all'ascolto del disco.
Almotasim : Beh, conosci gia' dei pezzi forti! Io prediligo la trilogia iniziale, Unkle Meat,Lumpy Gravy e Goe's Garage.
sergio60: scusate....ma cosa indendevate per trilogia iniziale?da freak out a joe's garage ci sono venti anni abbondanti..e almeno altrettanti lp!la trilogia zappiana iniziale è m.o.i. freak out,absolutely free,e were in it for the money con lampy gravy primo lp solista A NOME F.Z. TRA ABSOLUTELY E WERE....E cosa che non molti sanno il secondo avrebbe dovuto essere il terzo e viceversa ma la querelle della copertina fece si che were...uscisse con qualche mese di ritardo facendolo precedere da absolutely...poi se per trilogia indicate la joe's garage bhe...no è proprio l'inizio del ns....
Almotasim : Si', intendevo Freak Out+Absolutely+We're in it Only for the Money. Con gli altri due citati (Lampy+ Unkle Meat) sono I miei preferiti di Zappa. I primi tre per vari motivi, con l'aneddoto che hai tirato fuori come ulteriore riprova, per me, sono una Trilogia /Trilogia iniziale ( se non lo sono, comunque ci assomigliano...). Torno al lavoro. Ciao.
sergio60
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ottima recensione e va dritta al punto,fz era veramente di un'altra categoria.....è stato un vero innovatore e quello che ai più sfugge è che lui ha usato il rock per fare musica colta.....chi avrebbe mai dato ascoltoall'epoca, a un pinco pallo qualunque che avesse avuto le sue intenzioni e intuizioni senza il filtro del rock? ha inciso cose che ad oggi e per il futuro sono ancora le linee guida per chi volesse cimentarsi in esperimenti musicali,e se si prova a pensare un paragone non lo si trova.....era ed è unico,la sua "fissa" per musica dodecafonica (non rumorista)l'uso dei suoni onomatopeici,l'uso degli ostinati,il tutto condito di blues jazz doo woop rock ecc ecc,fino al rap ne fanno senza ombra di dubbio "la mente" musicale più innovativa del secolo scorso secondo solo a stravinsky che aprì nuovi orizzonti alla musica classica e per ovvie ragioni anagrafiche lo precedette,fz continuò nel solco tracciato da stravinsky e si affiancò al movimento della contemporanea innestando rock e quant'altro passasse per la sua feconda mente in un pout pourri unico,eppure in troppi lo classificano rock senza andare a grattare sotto la scorza,per esempio come classifichereste un pezzo come "waithe porto in orange juice"da burnt weeny sandwich?certo cosi suonato con strumenti da band rock ,magari un pò allargata,è rock....è jazz...ma lui scriveva in modo che i pezzi potessero essere arrangiati per un 'orchestra cosa che fece poi in varie occasioni con risultati di altissimo livello tanto da meritarsi il plauso di pierre boulez che diresse una sua opera o del modern ensamble che suonò il suo yellow shark,affermando di non aver mai suonato partiture cosi complesse e affascinanti....io iniziai a "ammalarmi" di fz con peaches en regalia ascoltatelo con attenzione la stratificazione su più livelli degli strumenti a percussione la trama apparentemente semplice del tema, gli assoli il tutto in appene tre quattro minuti....se non è genio questo....

Almotasim : Grazie per questo pregevole intervento, e per queste bellissime precisazioni. Zappa e' un grande compositore.
Almotasim : Un violoncellista convocato per Freak Out, in seduta, dopo aver osservato le partiture sul leggio, esclamo': Ehy, dobbiamo suonare veramente. Sembra che questo fricchettone abbia davvero scritto della musica!
sergio60
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ps per un approfondimento della musica e filosofia zappiana cè un libro intitolato zappa oggi,edito da castelvecchi è una vera bibbia in cui viene analizzato in ogni punto il pianeta zappa...(scusate ma non mi sovviene l'autore .....franco salvatore? ....o qualcosa di simile...)

hjhhjij
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Alla fin fine anche se tra tutte le sue magnificenze resta difficile dirlo, tutt'oggi questo capolavoro resta la mia Zappa preferita.

Almotasim : Eh, come fende Zappa la terra e l'anima...
TheJargonKing
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Questo periodo sono parecchio incasinato con il lavoro, ma almeno per questa mi soffermo un attimo. Recensione particolare e interessante, bravo. Il disco, come più volte detto da tutti, è un santissimo capolavoro, intelligente, graffiante, ricco, talvolta ricchissimo. Uno dei suoi vertici sicuramente.

Almotasim : Grazie per I complimenti, per il frangente, per l'elogio dell'album che non posso che condividere. Non era ancora stato recensito...
psychopompe
psychopompe Divèrs
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Uno dei dischi di zappa che conosco meglio, geniale,caotico,fruibile e senza troppe divagazioni strumentali. Il zappa che preferisco. Unico dubbio: sicuro che sia la prima opera rock? Se non sbaglio la prima era s.f. Sorrow dei pretty things.

Almotasim : Sf Sorrow e' del '68, qui la pubblicazione e' del 1968, con l'album pronto l'anno prima... Di solito l'accreditato e' quello dei Preatty Things, per la trama piu' riconoscibile, piu' lineare, penso. Comunque anche questo lavoro puo' rientrare nella categoria. Non e' cosi' importante vista la sua ricchezza (aggiungerei divertente). Quanto descrivi dell'album lo condivido pienamente.
Almotasim : Scusa qui, Absolutely e' pubblicato nel 67. Quando scrivo col telefonino non centro sempre I tastini giusti
aleradio
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Nel 2004, all'America, un locale di torino che forse ora è morto, io c'ero. Avevo sedici anni cagati e non avevo idea di cosa stesse succedendo. Pensavo ai subsonica e ora che sono passati tredici anni mi sento un cretino. Loro giustamente oltre a non presentarsi al soundcheck non ci hanno cagato nemmeno di striscio, ma è giusto così. La macchina del tempo non esiste ma la recensione è bella. Confermo però che la macchina del tempo non esiste quindi non puoi tirarmi su. Che non significa per forza che mi tiri giù

sergio60: ma pensa....questi (subsonica)non fecero il soundcheck.....invece frank zappa nell82 al mattatoio di roma fece un soundcheck di tre ore tanto che pensavamo in molti che il concerto fosse iniziato un pò in anticipo.....poi fece il concerto vero e proprio,solo che non fecero un brano di quelli provati ma una scaletta completamente diversa ,insomma due esibizioni in una.....e i subsonica se la menarono cosi tanto nonostante non erano nessuno?....quando si dice professionalità
aleradio: nonono, io pensavo ai subsonica, quelli che non fecero il soundcheck, e che nemmeno conoscevo ai tempi (quindi non sapevo chi stavamo aprendo) erano i mothers of invention
aleradio: scusa, riformulo "nonono, io pensavo ai subsonica.




Quelli che non fecero il soundcheck, e che nemmeno conoscevo ai tempi (quindi non sapevo chi stavamo aprendo) erano i mothers of invention
Almotasim : Questo scambio illumina il senso di cosa vuol dire "dal vivo".
sergio60: le mothers nel 2004? non è che ti confondi con le grand mothers?erano praticamente lo stesso gruppo solo che alla chitarra c'era sandro oliva,che di per se è un buon chitarista molto devoto a zappa tanto da esserne quasi il clone,in precedenza avevo visto al palladium a roma un loro show,molto ben fatto in cui riproponevano il materiale suonato con zappa ,certo non era la stessa cosa perchè veniva meno la capacità di "inventare" di fz ma tutto sommato le proposizioni furono molto fedeli ,fin troppo ...sembrava che avessero messo i dischi!
sergio60: ah ..ora ho capito.....eri tu che pensavi ai subsonica....e non eri a conoscenza di chi avevi di fronte,solo che i mother of invention zappa li sciolse sul finire dei 70,lui è morto sul finire dei 90 ....ma chi c....o erano se non i grandmothers?
sergio60: per almotasim,non hai avuto modo di vedere fz dal vivo? no? non hai idea di cosa ti sei perso.....io l'ho visto tre volte...sempre a Roma la prima nel82 al mattatoio ,la seconda qualche anno dopo al tendastrisce al flaminio e lì ...sic fece tre serate,ebbene non si limitò a proporre la stessa scaletta come ci si aspetterebbe normalmente,ma ad ogni serata c'era una sequenza diversa di brani,lo seppi a cose fatte da un mio amico che lavorava a radio rock che acquistò tre biglietti uno per sera e mi fece rosicare non poco! la terza ed ultima fu al palasport dell'eur.un vero bagno di folla! una band di 9 o 11 ,non mi ricordo esattamente,elementi una sequenza di pezzi che abbracciava tutta la discografia e nel finale stairway to heaven riarrangiata in chiave reggae e il solo di chitarra di page riarrangiato per la nutrita sezione di fiati il bolero di ravel e per noi romani un'accenno di arrivederci roma,che ora sa di beffa,visto che fu tra le ultimissime tournee che fece....ah...tra i musici non ci fu la più piccola sbavatura niente stecche o passi falsi, un orologio di una precisione che nemmeno in svizzera..per chiudere il mio maestro di chitarra lo vide al palasport nel 74 con i mothers e dato che un amico che era addetto al servizio delle luci del palasport lo fece entrare nel backstage,e mi raccontò che stava "strigliando "bruce flower il bassista che aveva sbagliato un paio di battute in un brano durante il concerto! tanto per citare il professionismo di fz....
Almotasim : Nell'1982, a malapena ho fisto la finale dei mondiali in Tv. Avevo 9 anni. Per Zappa era presto.
aleradio: grandmothers sergio60, bravissimo!
aleradio: ed era il 2005 grandmothersreinvented
vabè ne avevo 17
sergio60: beati voi.....ne ho 57.....però ne ho visti di concerti che voi umani non potete immaginare....di contro quando sto con i miei amici più grandi qualcuno mi ricorda che lui ha visto hendrix,i king crimson,e gli elp...e li rosico(come se dice a Bolzano!)senza contare lou reed,alice cooper,e tutto il prog italiano i gentle giant i genesis insomma pure io ne ho persi..ho recuperato yes vdgg jetrho tull ..ma il grosso mi è sfuggito per poco ma è andato...
JonatanCoe
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F.Z. acronimo di Dio!

sergio60: bhe dai....per sentito dire, dio al massimo suonò le trombe a gerico.....i risultati si conoscono e non prese più strumenti in mano
Almotasim : JCoe metti questa massima sulle definizioni! Io te la voto di brutto. Grande aggancio S60. Hai presente The Sound of Sinners dei Clash? Parl della tua citazione biblica.
JonatanCoe: Ormai me la sono bruciata! la prossima me la giocherò meglio!
sergio60: bhe a regà..me venuta così....era come un assist di totti dovevo solo spingerla dentro!
sergio60: per tua sfortuna non amo i clash,come tanti esponenti del punk,non è snobbismo....non mi colpiscono e in certi frangenti li trovo stucchevoli,ho però il loro combat rock,che comperai sotto consiglio di mia sorella più piccola non lo ascoltai mai, tanto che quando mi sposai lo diedi a lei....fino a che una brutta malattia se lè portata via ora è li nello scaffale insieme ai dischi di bowie che lei adorava ...con tanto di poster allegato.
Almotasim : Mi spiace per lei, il disco che ti ha lasciato e' poderoso (know Your Rights ad es.), ma anche riflessivo e malinconico (Inoculated City, Ghetto defendant). Poi c'e' il loro vertice poetico: Straight to hell.
sergio60: Eh cosa vuole che le dica..per chi come me è cresciuto al suono dei genesis king crimson ecc ecc il punk e i suoi accoliti sembravano come dei cafoni a un simposio di bon ton..non è sufficenza ...è il modo diverso di vedere la musica
Almotasim : Comprendo il punto di vista, e' piu' che legittimo. Io personalme.nte ho iniziato coi Pink Floyd, poi sono arrivati I Clash, che hanno una parabola artistica che li porta molto oltre I dettami del Punk. Cosi', da li' ho ascoltato tutti I generi, prediligendo King Crimson, Bob Dylan (testi immensi), Tom Waits, etc. Ergo Zappa e Beafheart...
DOT:HYDRA
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mindblowing


Almotasim : Grazie di essere passato DotH
Zvezdoliki
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Stavo leggendo la recensione (di grande prestigio) con in sottofondo un pezzo che ho trovato nella lista ascolti (associazione visiva, e che ora vedo postato anche qui sopra), se il disco si aggira a livello di questo brano sarà uno dei miei prossimi acquisti, visto che di Zappa non conosco praticamente nulla.

Almotasim : Fortunato! Se ti posso dare un consiglio, cerca di seguire almeno all,'inizio la cronologia degli album, ti aiutera' ad assaporare la loro ricchezza e l'ingegno creativo di questo grande compositore e giullare.
sergio60: se proprio vuoi "drogarti con zappa inizia con "hot rats"-" waka jawaka"-e "grand wazoo" oppure "burnt weeny sandwich" avrai febbre alta e astinenza da buone vibrazioni!
Zvezdoliki: Grazie ad ambedue, annoto subito i dischi anche se devo dire che mi sono segnato questo (che ho visto nella discografia che è il 2°, quindi magari uno strappo alla regola lo posso fare o no?) e quello del '93 "The Yellow Shark".
Almotasim : Con Zappa, artisticamente parlando, non ci sono regole, quindi va benissimo.
Stanlio
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ehm, "Ladies and Gentlemen, the President of the United States..."

Kotatsu: Dooot doot
Doot doot
Doot Doot
sergio60: Plastic pepple
sergio60: People
Stanlio
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finito d'ascoltare or ora, michia, chi mai direbbe che tiene ben cinquant'anni tondi tondi?

Almotasim : Hai ragione! Libero, sciolto anche dal tempo che passa...
sergio60: quanno se dice c'a classe nun'èacqua.....vi auguro una bella febbre zappiana tale da creare astinenza!a me ha preso in maniera virale ,sapevo che esisteva una versione originale di lumpy gravy,ma che per motivi di contratti firmati da zappa con due majors non vide mai la luce,o meglio usci per la capotol rec una cassetta in un formato che non prese piede sul mercato ,era tipo stereo 8 ma sottile come una stereo 4 il funzionamento era simile allo 8 io non ne conoscevo l'esistenza ne della incincisione ne della cassetta meno ancora dell'apparecchio che sarebbe stato usato per ascoltare tale primizia....ebbene qualche anno fa in america fu ritrovata una cassetta di lumpy gravy ,solo non credo che si potesse ascoltare per ovvi motivi,non c'era il lettore...comunque è andata all'asta e lìhanno acquistata per un migliaio di $...da li a poco è uscito "lumpy money" un triplo cd che raccoglie udite udite,le due versioni di lumpy gravy e due versioni di were in it for the money....anche lui oggetto di censure e tagli qui riproposto in versione non censurata e quella poi stampata,...sono corso dal mio spacciatore di lp cd ep ecc ecc e ne ho preso una copia....la curiosità era cosi forte cheper giorni ,in attesa dell'arrivo del cd ho letteralmente raschiato i miei lp ,faccio notare che per un motivo a me poco noto che della trilogia iniziale e lumpy gravy ne ho di ognuna almeno tre copie,vinile cd e e ristampe dei cd,,ma solo perchè tra versioni censurate rimasterizzate ritoccate cè da uscire matti...per cui occhio....è virale infettiva ma goduriosa la zappamania
Dan Erre
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Recensione molto accurata e arricchente. Da non -zappologo quale sono, dico: ottima!

Almotasim : Grazie Prof.! Ho sentito, di recente, elogiare la sua scuola, dove insegna e investiga il testo pinheadiano.
Dan Erre: Con la mia scuola faccio scuola
Zimmy
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Fresco di riascolto di questo capolavoro mi sono andato a leggere la rece che, ai tempi della pubblicazione un anno orsono, mi ero perso. Che dire? Come parli di Zappa tu, nessuno. E te lo dice uno che non è propriamente un conoscitore zappiano nonostante ne sia un estimatore entusiasta. Prima o poi mi recupererò anche quella - chilometrica ma sicuramente interessantissima - su "Uncle Meat", accompagnandola al riascolto del medesimo che è da un po' che non mi passa per le orecchie

Almotasim : Eh, grazie 1000, Zimmy! Ma vedi un po', oggi mi e' appena arrivato il 2° volume di Lyrics di Dylan e pensavo a quanto era azzeccata e ben cesellata la tua recensione del suo concerto. Coincidenze? Karma positivo? Nella furia dell'istante intravedo la mano del Maestro in ogni foglia che trema, in ogni granello di sabbia.
Zimmy: Addirittura "ben cesellata"... sempre troppo generoso negli elogi, caro Almo. Ottimo acquisto le Lyrics di Dylan, sempre che tu intenda - come presumo - l'ultima edizione pubblicata l'anno scorso da Feltrinelli a cura dell'espertissimo prof. Alessandro Carrera che ha fatto un lavoro veramente straordinario sia nelle traduzioni sia (soprattutto) nelle meticolosissime note critiche in coda ai volumi. Avevo già consumato la precedente edizione uscita nel 2006 (la citavo nella rece di Tangled Up) ma questa nuova così riveduta e ampliata è ancora più gustosa. Una curiosità, già che siamo in argomento: hai mai letto "La voce di Bob Dylan", sempre di Carrera? Ad oggi rimane a mio modesto parere il miglior libro sull'uomo di Duluth che mi sia capitato fra le mani
Almotasim : No, me lo segno. Ero fermo all'embrionale Blues, Ballate, Canzoni della Newton Compton... ho preso il 2 aggiornato, ma penso che ordinero' presto gli altri. La tua rece era ottima!
Zimmy: Grazie. Sì, penso che valga la pena avere la "trilogia" completa. Il mitico "Blues, ballate e canzoni" non ce l'ho ma lo conosco di fama, è un testo a dir poco storico dell'editoria dylaniana nostrana. Per quanto riguarda "La voce di Bob Dylan" è un vero e proprio saggio critico di stampo accademico, ma scritto con una fluidità, piacevolezza e vivacità stilistica davvero straordinarie; analizza per nuclei tematici la produzione dylaniana fino a "Love and Theft" sviscerandone attentamente i riferimenti culturali, letterari, artistici, religiosi, riportandola al contesto socioculturale dell'America di quegli anni e alle vicende biografiche di Dylan. Inoltre è molto ricco di aneddoti, curiosità e citazioni dalla viva voce di Bob come quelle che ho trascritto nella mia scheda personale. è una lettura magari non leggera ma a mio parere molto appassionante per tutti gli estimatori del Menestrello che vogliano andare un po' più a fondo
Zimmy: Con Dylan mi fermo qua ché sono monotono. Mi interesserebbe piuttosto qualche consiglio per una buona lettura su Zappa che non ho mai approfondito a livello bibliografico... Ma vedo che già nei commenti di questa stessa pagina ci sono delle dritte molto interessanti
Almotasim : Il libro caldeggiato da Sergio60 e' bello e tecnico. Si intitola Frank Zappa. Rock come prassi compositiva. Di Giordano Montecchi. Mi incuriosisce Stefano Marino, La filosofia di Zappa, una lettura adorniana. Prima o poi lo prendero'.
masturbatio
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Madonna questa me l'ero persa, recensione divina almo, nulla da aggiungere. Stavo proprio riascoltando l'album in questi giorni ed ho scovato la rece.

Almotasim : Grazie, Mas! Ho visto che avevi definito l'album molto recentemente. E' forse stato il muo primo grande amore zappiano. Uno dei suoi piu' belli con Uncle Meat, Joe's Garage, Freak Out e We're in it only for the money.

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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