Copertina di Genesis Invisible Touch
alberto88

• Voto:

Per appassionati di musica rock e pop anni '80, fan dei genesis, ascoltatori interessati all'evoluzione del rock progressivo
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LA RECENSIONE

Il problema cruciale nella valutazione di un disco è la prospettiva più o meno seria che si deve avere nel giudicarlo: il giusto mezzo è difficile da mantenere. La domanda è questa: come si deve giudicare un disco divertente e gradevole senza pretese, ma mediocre artisitcamente? Invisible Touch, la famigerata mano arancione dalle cui grinfie i vecchi fan dei Genesis hanno voluto scappare, è il paradigma di quanto ho detto prima. E' un lavoro che si inserisce pimpante nella plasticità degli 80's, sfoderando una serie di hit commerciali che ronzano ancora nelle radio, oggigiorno. Parliamoci chiaro, se confrontato a buoni dischi del nuovo corso genesiano come "Duke", emerge chiaramente che è una boiata. Troppe influenze ottantiane, batteria elettronica scassacazzi, arrangiamenti pacchiani: I Genesis non sembrano quei raffinati che sono (quasi) sempre stati.

Però è anche vero che diversi brani si canticchiano volentieri, e comunque ci sono alcuni guizzi come "Tonight" e "Domino", che risultano abbastanza interessanti. Le canzoni presentano melodie orecchiabili che si ascoltano volentieri se non si hanno troppe pretese. Il disco ha insomma il fascino del disco "colpevole", che nella sua ispirazione commerciale si rivela tutto sommato riuscito e anche grintoso. Voto 3 non come "disco dei Genesis", ma come album a sè stante e reintrante nell'ambito pop. I Genesis sanno fare molto molto meglio, qui il loro talento è sprecato, ma risultano in ogni caso decisamente al di sopra di tante cacchiate del periodo.

Voglio dire, almeno si tratta di un gruppo che sa quello che fa: sono bravi strumentisti, che in sede concertistica rimangono ottimi. Oggi le radio e Mtv ci propinano boiate colossali:  scialbe canzonette adolescenziali; storditi che si inseriscono nella corrente "tunzettara"; gruppi rock che coprono con il loro atteggiamento incazzato l'incapacità di andare oltre due accordi in croce.

In confronto Invisible Touch dei terribili anni 80 brilla come oro.

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Riassunto del Bot

Invisible Touch dei Genesis è un album pop anni '80 ricco di hit orecchiabili e commerciali, ma artisticamente mediocre rispetto a lavori precedenti. Il disco presenta arrangiamenti pacchiani e troppe influenze elettroniche, tuttavia alcune tracce mantengono un certo fascino. I Genesis dimostrano di essere musicisti validi anche in questa fase, seppur meno ispirati. Nel contesto musicale odierno, l'album si distingue ancora per grinta e qualità rispetto a molte produzioni attuali.

Tracce testi video

02   Tonight, Tonight, Tonight (08:53)

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03   Land of Confusion (04:46)

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05   Anything She Does (04:09)

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06   Domino: Part One: In the Glow of the Night - Part Two: The Last Domino (10:45)

07   Throwing It All Away (03:51)

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Genesis

I Genesis sono uno dei gruppi fondamentali del progressive rock britannico, fondati alla fine degli anni '60. Dopo una prima era dominata da atmosfere sperimentali e visionarie con Peter Gabriel, il gruppo evolve verso un pop più accessibile sotto la guida di Phil Collins, vendendo milioni di dischi ma facendo discutere ogni fan su quale sia la 'vera' essenza del gruppo.
116 Recensioni

Altre recensioni

Di  London

 Invisible Touch si erge come un monumento granitico al peggior sound degli ottanta.

 Consigliato a chi ha soldi da buttare o ottimisti radicali che ripongono nei Genesis una fiducia ai limiti dell'impossibile.


Di  Hetzer

 Il peggior disco dei Genesis ha ben poco di salvabile.

 Se non si trattasse di Genesis, il disco non sarebbe forse, dico forse, poi così male.


Di  paolo1968

 l’avido Phil Collins, preoccupato per le spese per il suo dodicesimo divorzio e per la fornitura annuale di Minoxidil...

 gli ignari Tony e Mike... piombarono in un sonno profondo per un buon mese... Phil, coadiuvato dal fido produttore Hugh, si mise all’opera, componendo e suonando da solo l’intero album.


Di  Gabbo

 Invisible Touch rappresenta il punto di approdo ad un restyling musicale per i Genesis.

 Progressive nell’animo i Genesis, ma aperti alle tendenze dei tempi e alle mode effimere.