Copertina di Genesis Invisible touch
London

• Voto:

Per fan di musica rock e pop anni '80, appassionati di genesis, ascoltatori critici, chi cerca recensioni approfondite su album iconici
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LA RECENSIONE

Eccoci giunti alla fine. I Genesis riescono nell'impresa di realizzare un album totalmente inutile e agghiacciante. Perchè Invisible Touch si erge come un monumento granitico al peggior sound degli ottanta, tutto è costruito in funzione dell'ascolto facile, dei passaggi video su MTV, e del successo commerciale. Sto parlando di un disco che ha venduto milioni di copie nel mondo è stato supportato da un tour trionfale documentato su immancabile DVD ma cosa resta oggi di questo lavoro? Poco anzi quasi nulla, perchè a differenza dei lavori precedenti bisogna fare salti mortali e stringere compromessi con il proprio tatto musicale per trovarci qualcosa di buono.
Non si può parlare bene di pezzi come Invisible Touch e Anything she does che sono canzoni giusto adatte per la pubblicità all'interno di una partita di Football americano, oppure l'orribile suono di Land of confusion, con quel coretto disgraziato cantato anche a Passaparola.
Non ci sono neache reminescenze del passato, anche se Tony Banks crede che Domino lo sia, canzoni POP decenti Collins riesce a dare il peggio di sé in brani come Tonight Tonight o In Too Deep. A volere estrapolare qualcosa si può salvare lo strumentale De Brazilian, che con i suoni percussivi elettronici a cascata e la chitarra finale vale almeno un ascolto.

Consigliato a chi ha soldi da buttare o ottimisti radicali che ripongono nei Genesis una fiducia ai limiti dell'impossibile.

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Riassunto del Bot

La recensione definisce Invisible Touch dei Genesis un album inutile e agghiacciante, simbolo del peggior sound commerciale degli anni '80. Nonostante il grande successo di mercato e tour, l'autore ritiene che l'opera offra poco valore musicale, con pochi sprazzi interessanti come l'introspettivo De Brazilian. Le canzoni più famose sono considerate superficiali e adatte solo a usi pubblicitari. La recensione è rivolta a chi cerca qualità musicale oltre al successo commerciale.

Tracce testi video

02   Tonight, Tonight, Tonight (08:53)

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03   Land of Confusion (04:46)

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05   Anything She Does (04:09)

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06   Domino: Part One: In the Glow of the Night - Part Two: The Last Domino (10:45)

07   Throwing It All Away (03:51)

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Genesis

I Genesis sono uno dei gruppi fondamentali del progressive rock britannico, fondati alla fine degli anni '60. Dopo una prima era dominata da atmosfere sperimentali e visionarie con Peter Gabriel, il gruppo evolve verso un pop più accessibile sotto la guida di Phil Collins, vendendo milioni di dischi ma facendo discutere ogni fan su quale sia la 'vera' essenza del gruppo.
116 Recensioni

Altre recensioni

Di  Hetzer

 Il peggior disco dei Genesis ha ben poco di salvabile.

 Se non si trattasse di Genesis, il disco non sarebbe forse, dico forse, poi così male.


Di  alberto88

 Invisible Touch è il paradigma di un disco divertente e gradevole senza pretese, ma mediocre artisticamente.

 In confronto Invisible Touch dei terribili anni 80 brilla come oro.


Di  paolo1968

 l’avido Phil Collins, preoccupato per le spese per il suo dodicesimo divorzio e per la fornitura annuale di Minoxidil...

 gli ignari Tony e Mike... piombarono in un sonno profondo per un buon mese... Phil, coadiuvato dal fido produttore Hugh, si mise all’opera, componendo e suonando da solo l’intero album.


Di  Gabbo

 Invisible Touch rappresenta il punto di approdo ad un restyling musicale per i Genesis.

 Progressive nell’animo i Genesis, ma aperti alle tendenze dei tempi e alle mode effimere.