Get Cape. Wear Cape. Fly
Searching For The Hows And Whys

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Sam, sei tornato...quanto mi sei mancato in questi due anni...

Due anni dal precedente "The Chronicles Of A Bohemian Teenager", che con il suo delicato mix tra acustica, cantautorato e elettronica tanti elogi aveva ricevuto dalla critica d'oltremanica. E da me, proprio qui su DeBaser.
E questo disco, più che un seguito un fratello di "Chronicles", conferma il talento e la sensibilità di questo artista ingiustamente sconosciuto qui in Italia.
Spiccano indiscutibilmente l'unico brano spensierato e poppeggiante del lotto, "Waiting For The Monster To Drown", e contemporaneamente "Better Things", in cui una chitarra acustica e un duetto con Kate Nash danno vita ad una insolitamente cupa ed evocativa cavalcata che non potrà lasciarvi indifferenti. E il resto non è da meno, anche se inizialmente per forza di cose colpisce meno dei due brani appena menzionati: il giro di chitarra di "Window Of Your Mind" farebbe venire malinconia anche ad un blocco di marmo, il ritornello di "Young And Lovestruck" difficilmente riuscirete a levarvelo dalla testa, il crescendo di "Could've Seen It All" è maestoso...

 Ascoltatelo.

Questa DeRecensione di Searching For The Hows And Whys è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/get-cape-wear-cape-fly/searching-for-the-hows-and-whys/recensione

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Commenti (Due)

Targetski
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Lavoro discreto, con qualche canzone che resta (soprattutto le ballate: Better things, Moving forward, Postcards from catalunya) e con qualche momento di stanca, dovuto al fatto che Duckworth non sembra conoscere molte varianti al proprio stile compositivo. Sicché si ripete, e ogni tanto l'ispirazione langue. Cinque stelline mi paiono esagerate. Secondo me è un album da 3/3,5. Certo, qui in italia non se lo caga davvero nessuno, mentre il suo stile folk-pop radiofonico potrebbe piacere assai.

telespallabob
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La rece non è male, forse un pochino striminzita. Il disco non lo conosco, quindi non esprimo giudizi

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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