Giorgia
Ladra di vento

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Voto:

Okay, partiamo dal principio:
1) Spirito libero. Il primo singolo, uscito alla fine dell'estate scorsa. Pezzo elettro-dance che ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nel reportorio di Giorgia: parecchi vecchi fan ne sono rimasti sconvolti. Non malvagio, ma sotto l'arrangiamento very cool ti dà la sgradevole sensazione di essere costituito da almeno tre canzoni diverse riunite insieme a malapena. Troppa voglia di strafare. Voto: 2.5.
2) Vetro sul cuore. Piacevole ballatona soul che esplode nel ritornello. Voto: 2.5.
3) Vento del deserto. Un pezzo stupendo, il più bello dell'album: perfetto sia nel testo che nella musica. Energico, prepotente r'n'b interpretato alla perfezione, un vero gioiello. Ma l'hai scritta davvero tu, Giorgia? Voto: 4.5.
4) La gatta. Canzone dance carina e divertente, ma a tratti il testo e l'interpretazione scivolano nel comico involontario. Arrangiata un po' meglio e cantata da qualche venere nera tipo Kelis o Beyoncè diventerebbe una hit internazionale. Voto: 3.
5) Viaggio della mente. Ballata un po' lagnosa. Voto: 2.
6) Scivoli di ghiaccio. Altra ballata, inutile e noiosissima. Voto: 0.5.
7) Toxica. Giorgia che canta il metal... No comment. Il testo poi non ha senso, sono parole messe a caso. Voto: 0.5.
8) Il lupo. Pallosa ballata fin troppo simile alle altre. Voto: 1.
9) L'eternità. Ennesima ballata, ma questa bella per davvero: una canzone d'amore toccante e sincera. Voto: 3.5.
10) Nouveau sourire. Una specie di inno alla pace, cantato in tre lingue diverse (italiano, francese, inglese), come ad estenderne il messaggio a tutto il mondo. Un pezzo pieno di ottimi spunti, nessuno dei quali adeguatamente sviluppato, rovinato da un andamento monotono e un arrangiamento privo di guizzi. Voto: 3-.
11) Come si fa? (è il titolo della canzone, non il mio commento). Un pezzo elettro-r'n'b che è semplicemente SCANDALOSO. Dopo un'introduzione priva di senso (un'accozzaglia di voci che declamano idiozie), parte la prima strofa, sostenuta da un basso elettrico veramente orrido. A questo punto ti aspetti almeno un bel ritornellone orecchiabile (alla Vivi davvero, per intenderci), e invece spunta fuori una miagolante vocetta in falsetto che sembra la brutta copia di Britney Spears. Mamma mia che schifo! Voto: 0.
12) So beautiful. Altra ballata. Voto: 1.
13) Per sempre. Altra ballata. Che palle. Voto: 1.
E poi c'è Gocce di memoria. Ovviamente questa non sto a commentarvela. Bellissima eccetera eccetera, ma c'entra poco o niente con il resto del disco.

Un album ambizioso, a mio parere troppo ambizioso per una come Giorgia, che si conferma interpete di altissimo livello e autrice/compositrice di livello molto più modesto. Non manca qualche gioiello (Vento del deserto e L'eternità sonno indubbiamente molto belle) e qualche spunto pregevole (il ritornello di Vetro sul cuore, il poliglottismo di Nouveau sourire), ma in definitiva non ci siamo, non ci siamo proprio: troppa voglia di strafare, troppa carne al fuoco, decisamente TROPPE ballate (tutte troppo simili fra loro), il tutto servito su arrangiamenti piatti dalle sonorità internazionali, trite e ritrite - sopratuttto r'n'b, che va tanto di moda di questi tempi... Insomma, a Giorgia la svolta autoriale (firma testi e musiche di ogni canzone) non ha giovato nemmeno un po': rimane quello che è sempre stata, e cioè una voce splendida e sprecata, utilizzata ben al di sotto delle sue reali possibilità e ridotta a interpretare brani di fattura decisamente bassa. Peccato.

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