Copertina di Hawkwind Space Ritual
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Per appassionati di musica rock psichedelica, fan di live album classici, amanti degli anni '70 e collezionisti di dischi storici
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LA RECENSIONE

Un giorno, tuo figlio ti chiederà come è venuto al mondo.
Potrai parlargli di cavoli, api, fiori & polline... oppure...
Potrai ricordagli che in giardino impazza un torneo di palla avvelenata, e, quando ti avrà sprigionato le balle dalla morsa con cui le attanagliava, potrai goderti questo doppio cd.


Ma rimane tua moglie.
Un ostacolo ancora più invalicabile.
Ma tu, che mica ti fai fregare come un pivello, gli farai capire che siamo nel ventunesimo secolo.
Come? Beh, semplice, Internet.
Gli tiri fuori il suo vibratore modello fist fuck appena ricevuto da oggettisessuali.com e la vedrai eclissarsi sorridente verso la camera da letto.

Ora e solo ora, potrai goderti questo doppio cd.
Ma andiamo con ordine; allora: a te sta sulle balle il face-painting. Ok, nulla da dire, ma se il face-painting ce l' ha una tipa con la quinta che balla lisergica in topless sopra il palco? Aahh, ti piace il face-painting.
Tu odi i freakketoni. Va beh, stanno sul cd, non escono mica a chiederti sigarette e cartine che ti stressano le tasche.

Ora che hai eliminato i pregiudizi, ora che sei convinto di potercela fare, ora e solo ora... manca la corrente. Mi dispiace, ti hai perso uno dei migliori cd live sul mercato, rock psychedelico di prima maniera, quando i sintetizzatori avevano le dimensioni di un reattore nucleare, quando se non eri perso nell'iperspazio non salivi sopra il palco, quando tutto, e dico tutto, profumava di betulle in fiore e salsa e pachuly e vetiver.
Che cd che ti hai perso, che pirla che sei.


Gaggio.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Space Ritual' di Hawkwind come uno dei migliori live album della musica rock psichedelica degli anni '70. L'autore usa un tono ironico per accompagnare il lettore tra pregiudizi e curiosità, sottolineando il forte impatto scenico e sonoro di questo doppio CD. Una miscela di musica, atmosfera lisergica e tecnologia vintage che ancora oggi affascina. Un disco da non perdere per gli appassionati di live e psichedelia.

Tracce testi video

03   Down Through the Night (06:16)

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04   Awakening (01:32)

06   The Black Corridor (01:51)

08   Electronic No. 1 (02:26)

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Hawkwind

Hawkwind è una band space rock londinese formata nel 1969 a Notting Hill e guidata da Dave Brock. Tra i periodi più celebrati quello 1971–1975, con contributi decisivi di Robert Calvert e la presenza di Lemmy al basso. Celebri per i live ipnotici e l’immaginario fantascientifico.
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