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Hüsker Dü
New Day Rising

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Voto:

Le persone che, nella vita, ci lasciano un segno indelebile sono veramente poche. L'amico col quale ho condiviso quel pezzo d'asfalto sufficiente a far rotolare un pallone per interminabili ore e a sbucciarsi migliaia di volte lo stesso ginocchio, il nonno che mi mostrava la sua scacciacani usata in guerra e mi raccontava, un bel po' d'anni prima che leggessi il Voyage, della stupidità degli essere umani sono tra quelle che più mi hanno cambiato dall'interno.

Ci sono dischi che, come le persone, sono destinati a far parte di me fin quando tirerò le cuoia. Quando comprai "New Day Rising" un fumoso e gelido pomeriggio di gennaio dove - mi piace ricordare - sembrava che la nebbia fosse la continuazione della grigia scia delle sigarette e i freddi spifferi d'aria fossero anch'essi vogliosi di riparo nelle maniche del mio cappotto, finì subito nel reparto più privilegiato del mio scaffale, nella fila dei Grandi Amori, accanto agli altri dischi con i quali ho stipulato un patto d'affetto (quasi di sangue), ovvero "You're Living All Over Me", "Bleach", "Milo Goes to College" e "It's Alive"; tutti quei dischi che mi spinsero, un altro pomeriggio, a comprarmi una Stratocaster taroccata, per pochi euri, e a cominciare a suonarla/maltrattarla per dar sfogo alle mie frustrazioni. La magia del rock, dentro di me, nacque con loro.

Venuto al mondo nell'anno di svolta 1985, è un disco completamente diverso dal suo predecessore, da quel "Zen Arcade" per il quale provo un amore ancor più grande, ma assai diverso. Per "Zen Arcade" provo un amore esoterico, un'ammirazione dai contorni quasi mistici, forse perchè è il primo disco dove ho sfiorato la sensazione di perfezione, dove ho visto fondersi perfettamente tutti i significati con i rispettivi significanti; forse la pensava allo stesso modo la premiata Hüsker Dü, che dal loro Capolavoro supremo, non estrasse alcun singolo e gli conferirono così, forse casualmente, quella dimensione eterea, quella bellezza senza tempo e perfettamente ascrivibile dal suo contesto. Non vale lo stesso discorso per "New Day Rising", che è quello che veramente portò a pieno compimento la rivoluzione degli Hüskers e che, nel gennaio dell'85, disse pressochè tutto quello che sarebbe stato detto nel decennio successivo.

Fu il primo disco che comprai dei miei amici immaginari Bob, Greg e Grant ed è quasi come una fottutissima galleria fotografica della mia - ancora non finita, grazie a D'io - adolescenza. Mi ricordo di quando affrontavo muso a muso la mia rabbia contro tutto e tutti, ascoltando "Girl Who Lives On Heaven Hill" e le corde vocali sanguinanti di Hart; di quella "I Apologize" che, nell'ascoltarla, mi sembrava di ricevere una pacca sulla spalla da parte di Mould, compagno delle stesse pene. E che dire delle innumerevoli volte che, sdraiato su un letto, ascoltavo quel sussurro immerso nel suono pantanoso della sua Flying V di "Perfect Example"? Oppure di "Celebrated Summer" che, velata di quella irresistibile melanconia, ancora mi fa un po' evadere dalla mia routine da liceale e che ancora un po' mi fa sognare che sia possibile non diventare come tutti gli altri e di "I Don't Know What You're Talking About", che avrai voluto urlare in faccia a moltissime persone. E' "Terms Of Psychic Warfare", forse, la canzone a cui mi sento più legato e mi fa tornare in mente quando, tornato da scuola, buttavo la cartella in un polveroso angolo della mia cameretta, la facevo partire, saltavo a ritmo di quell'indimenticabile crescendo e, dimenticandomi di tutto e tutti, cantavo assieme a Hart "c'mon, babe... there are the terms!". Ma non vorrei tralasciare "59 Times the Pain", quasi un eco delle liti con la mia coscienza, o di "How to Skin a Cat", colonna sonora delle mie paranoie e i ricordi che si trascinano appresso, ancora vivi e pulsanti dentro di me.

"New Day Rising" è il disco dove si separano visibilmente (in "Zen Arcade" erano un'unica entità, quasi) le due anime, musicali e non, di Mould e Hart con il primo che perfeziona il suo fuzzoso muro sonoro, qui elevato a opera d'arte, che aggiunge una tensione emotiva nuova quasi come se stesse suonando le corde dei propri sentimenti e il secondo che, dopo aver ripassato a memoria i suoi vecchi vinili dei Beatles e di Dylan, evolve l'hardcore e garantisce un futuro alla generazione musicale successiva. E' lì a testimoniarlo "Books About UFOs", ballata genuinamente odorante di sixties (se dico lennoniana divento banale), come queste siano due anime profondamente diverse, ma ugualmente travagliate, tenute incollate dal mite Greg Norton, forse sempre un po' in penombra ma degno di sperticati lodi per le sue sempre perfette linee di basso, tra le più belle mai sentite.

Gli Hüsker Dü son quel gruppo che mi ha fatto capire che un sacco di merda obeso che comincia a suonare la batteria del fratello morto giovanissimo investito da un cazzo di pirata automobilistico, che un omosessuale paciottone che fugge dalla borghesia più ipocrita e benpensante (come J Mascis, altro mio eroe romantico)  e che un timido baffone che, pur di non essere accecato definitivamente dai riflettori, torna a gestire un ristorante hanno molto più da dire di qualsiasi altro stronzo. Mi hanno svezzato, mi hanno formato e mi hanno indicato - credo - la strada. E, sì cazzo, a Greg, Bob e Grant devo almeno una birra.

Ultimi Cento commenti su DuecentoDue

DizionarioRock
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ma stai scherzando? Fiquata, il tuo commento è qunatomeno imbarazzante. "il tuo mondo si ferma a Sgarutti o al massimo ad Ondarock (che sono i figliocci sfigati... e non parliamo di Storia (?) della Musica... i figliocci del figliocci). Al mondo, quello vivente, i Royal Trux fanno cacare e al massimo hanno segnato la fine della stitichezza di qualcuno" Twin Infinitives - Royal Trux - Recensione di Stoopid la recensione su questo sito dei Royal Trux, non mi sembra che ci siano tante persone che li considerino merda. chiedi anche agli altri utenti, e ti accorgerai che sei TU a considerare i Royal Trux merda, che sei TU ad essere convinto che hanno 15 fan, che sei TU a non riconoscere la loro influenza.


fiquata
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Ma và... imbarazzante è l'esempio che ti sei andato a scegliere. Oltre te, gli sgaruttini che potevi scegliere e che puoi incontrare sono: Philosopho, Pretazzo, Stoopid e qualche altro mostro. Li scegli a naso, eh!?! :)


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comunque, se non ve ne siete accorti, quella non era la lista dei cantanti e gruppi più influenti; avevo risposto ad un altra domanda. leggete prima di ripondere. detto questo, i Royal Trux sono stati assolutamente influenti.


barrosismo
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la recensione mi piace, e basta. parlare del disco è superfluo, grandissima musica, stop.


barrosismo
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fiquata
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E no bello. Hai esordito così: "l'artista che ha segnato la storia della musica più di Elvis?" non hai detto fondamentale, ma non importa... il succo è quello. Vai, spiegami l'influenza (ma che brutta parola e poi questa non è stagione) dei Royal Trux e soprattutto su chi l'hanno esercitata. Nel frattempo mi vado a preparare i pop-corn che ora ne vediamo delle belle.


DizionarioRock
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@Fiquata. ok, allora chiediamo agli utenti di questa pagina se i Royal Trux fanno così schifo. sia ben chiara una cosa, a me non me ne frega un cazzo se i Royal Trux piaccono solo a me o a tutta Debaser, ti voglio solo dimostrare che la tua convinzione del fatto che siamo in 3 ad adorarli è del tutto sbagliata.


supersoul
supersoul
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il dizionario ha ragione... non ha detto che sono i più influenti ma solo quelli che hanno più segnato la storia della musica .


fiquata
fiquata
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Ahi dolori, ahi! Fammi capire: Elvis, nonostante uno stuolo infinito di ammiratori (e te lo dice uno che se ne sbatte dato che non lo conosce), non conta un cazzo e invece i Royal Trux, se piacciono a qualcuno, presente in questa pagina, non fanno così schifo? Ahi, ahi... direi quasi Game Over :) Guarda che con me sfondi una porta ampiamente sfondata. Al soggettivismo collettivo dei sofisti non credo... sono per l'ontologia platonica. Per non puoi dire: A) mi piacciono i Royal Trux perché ho amici che suonano quelle cose e quando suonano dal vivo quelle cose non rimango a vederli nemmeno io che sono amico. B) non puoi dire che sono influenti perché non se li caca nessuno se non Sgarutti e i suoi seguaci.


DizionarioRock
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@Fiquata. non cambiare le carte in tavola, io l'influenza non l'ho proprio citata. un conto è "segnare la storia della musica", un conto è "essere influenti". poi soprattutto non combiare argomento, vediamo cosa ne pensano i tuoi colleghi dei tanto da te odiati Royal Trux


fiquata
fiquata
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" un conto è "segnare la storia della musica", un conto è "essere influenti" " giuro: sei un mito. mi ricordi il miglior poletti... quello dei tempi d'oro.


Franci!
Franci!
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Ma chi cazzo possono aver influenzato i Royal Truzzi oltre alla vicina di casa di Scaruffi? Sembrano l'incrocio merdoso tra i Saccharine Trust e i Sonic Youth. Funziona così: esce un disco, lo stronzo di turno dice che è fico e tutti gli sficati dietro a dire che è fico. Scommeto 1 penny, anche se si esce dal campo più empiristico, che senza Scaruffi nessuno si sarebbe cacato i Royal Truzzi. Un conto è capitan Findus, che molti (veramente tanti, dai Minutemen, ai Sonic Youth o a Tom Waits) hanno riconosciuto come propria influenza... ma i Royal Truzzi no dai. Non ha senso. Non può avercelo.


DizionarioRock
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allora parlo arabo, ho detto "sia ben chiara una cosa, a me non me ne frega un cazzo se i Royal Trux piaccono solo a me o a tutta Debaser, ti voglio solo dimostrare che la tua convinzione del fatto che siamo in 3 ad adorarli è del tutto sbagliata". hai capito? non cambia un cazzo a chi piacciono. non lo ripeto più


supersoul
supersoul
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ma per favore dizionario.... sembri Capezzone con i suoi sofismi da Processo di Biscardi quando esce in televisione a difendere Berlusconi, per cortesia...


fiquata
fiquata
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Ho capito: a te interessa solo il fattore numerico. Allora fa così: parti da uno che conosco e siamo ad 1, aggiungi te e Sgarutti e stiamo a 3... manca il 4! Chi alza la mano? Comunque io propongo di fare un disco tributo ai Royal Truzzi e sovrapporre tracce al contrario di rutti e sovrinciderle con un il rumore dell'aspirapolvere della vicina di casa di Sgarutti.


DizionarioRock
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@FIQUATA. comunque stai denotando una scarsissima cultura musicale (non rock, in generale). ti posso fare una domanda (te lo spiego dopo il perchè), secondo te la musica di john cage è arte?


fiquata
fiquata
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Secondo me ne verrebbe fuori un disco, se non influente, almeno importante per la Storia (?) della Musica!


DizionarioRock
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A ME NON ME NE FRAGA UN CAZZO DEL FATTORE NUMERICO!!!! (altrimenti Elvis avrebbe 5), tu hai detto una cazzato, io l'ho corretta. punto (e giuro, stavolta non lo ripeto più). comunque, rispondimi alla domanda.


fiquata
fiquata
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Dizionario, apri gli occhi. Da quanto hanno inventato la fotografia non è più chiaro cosa sia arte e cosa non lo è... io risolvo tutto dicendo che l'arte non esiste. Eccoti un pezzo d'arte: Però ti faccio una domanda, giusto per capire se posso capirti o se capendoti mi ritroverò a non averti capito. Tu la preferisci villosa o rasata la fiqua? No, è per capirci.


Appestato mantrico
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divertente tutto ciò


DizionarioRock
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ahahahah. basta, mi sono rotto il cazzo di discutere, anche se non mi hai risposto. il senso di quella domanda te la spiego un'altra volta


Franci!
Franci!
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Per me i Royal Truzzi per portare a casa la pagnotta ora si sono dati alla disco-revival! Boooooorn, booooooooooorn, booooooorn... born to be alive!


Larrok
Larrok
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"Twin Infinitives" lo trovo assolutamente inascoltabile, ma lo scopo del disco è proprio quello...i Royal Trux non possono piacere a nessuno, a meno che non ci sia qualcuno che ami il rumore, oppure qualcuno che si autoconvinca che gli piacciono. Dal punto di vista dell'importanza sinceramente non mi sembra che abbiano influenzato chissà quale corrente nella storia del rock...la loro opera è la destrutturazione, che concettualmente può essere sta gran cosa ma nella pratica è inascoltabile, così come Trout Mask Replica e dischi estremi simili


DizionarioRock
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assolutamente no. "Trout Mask Replica" è un disco ascoltabilissimo. a me piace ascoltare Trout Mask Replica (delizia le mie orecchie). non sto scherzando, qunado torno stanco a casa è una vera delizia ascoltarlo. è sicuramente un disco difficile, ma ritenerlo inascoltabile mi sembra esagerato, è che vi mancano le basi. Per "Twis Infinitives" invece bisogna fare un discorso un pò diverso, quello non lo ascolto quando torno a casa stanco; proprio come le opere di Cage. per queste opere, penso che possa valere il discorso che hai fatto tu; possono essere capiti solo attraverso un esercizio intelletuale.


fiquata
fiquata
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Come se non ti ho risposto? Leggi tra le righe o cercati su google "Duchamp" "orinatoio" ...ne vedrai e ne leggerai delle belle.


blechtrommel
blechtrommel
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R. Mutt! ;) Dizionario mi fai spaccare:D


Larrok
Larrok
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"Vi mancano le basi" ma con chi credi di parlare, con Martufello?


fiquata
fiquata
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Ma Dio tuo... esercizio intellettuale? la verità è che non avete niente d'intellettualmente vivo in corpo ed è lo stesso motivo per il quale un cesso qualsiasi, come quello di Duchamp, gira il mondo con una cifra assicurativa di 30000 dollari. E il bello che Duchamp lo disse... qui non c'è arte, solo un cesso e nonostante questo quelli dall'esercizio intellettuale flebile ci vedono qualcosa e gli hanno dato un valore di 30000 dollari. E il bello, la sfida è la riproducibilità, il fatto che tutti hanno un pezzo d'arte in casa e ci cacano e pisciano dentro. La stessa cosa vale per i Royal Trux. Hai una lavatrice che produce lo stesso suono e un disco che produce lo stesso rumore... nella lavatrice ci lavi le mutande sporche, nel disco ci vedi, con molto esercizio intellettuale, dell'arte.


pixies77
pixies77
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solita pagina. a parte che DIZIONARIOROCK cita anche De andrè che Scaruffi fa a pezzi. a parte che non capisco come si possa paragonare ondarock a Debaser, visto che su Debaser parlare di musica è un eccezione. a parte che su altri siti Fiquata e FRANCI! sarebbero già stati bannati da un pezzo. a parte che storia della musica sarà quel che sarà ma intanto dei Blank dogs perlomeno parla (e citando gruppi come Factums, Pink Noise, Zola Jesus, Dead Luke, His Electro Blue Voic). a parte tutto ciò volevo denunciare questa tristissima e merdosissima abitudine di giudicare i gusti degli altri(e spesso pure altro, tipo il modo con cui uno spende i propri soldi; unica spiegazione la droga!). ma farsi una vagonata di cazzi propri?


fiquata
fiquata
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bravo, fatti i cazzi tuoi.


47
47
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ma il punto nella "fontana" di duchamp non sta nell'oggetto, ma nel gesto dell'artista, nel suo riappropriarsi del suo ruolo. attribuire significato a quello che non è altro che un orinatoio è attribuire significato all'idea per cui oggi permane l'oggetto(una testimonianza, la cui eversività è vivissima). l'arte in questo caso si ciba della sfera ideale/spirituale del gesto, un'espressione prima che oggetto. estendendo il discorso, NESSUN oggetto artistico è intrinsecamente di valore, ma lo è sempre per un rapporto dialettico tra il fruitore e l'opera, per rappresentazione interiore di significati mediante il significante. per il ragionamento opposto, sarebbe come dire che il muro di berlino non è altro che un muro. ah comunque trout mask è un disco della madonnissima.


Taurus
Taurus
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sono entrato in chat per sbaglio? I pochi pezzi che ho sentito vedi diane mi sono parsi troppo pop e plasticosi per i miei gusti, se la produzione loro virasse però più sull'hc che sul pop sarebbe interessante


Taurus
Taurus
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ah, la recensione nel suo motus scrivendi con quel mio nonno e la guerra, mio padre che ha visto le stelle e io che sono in preda alla crisi sembra il plagio del report di Saviano fatta dal suo mentore, io chiederei i danni per plagio.


fiquata
fiquata
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Non è l'oggetto, ma l'idea... appunto. L'idea è che se io "artista" decido che quell'oggetto è arte è arte... quella che tu riporti è un po' la visione critica-istituzionale riguardo "l'oggetto" che conosco, ma che non condivido. Più che sull'oggetto mi piace soffermarmi sull'idea o almeno il movente, ovvero quello di prendere un oggetto casalingo, forse il più squallido, e scriverci sopra madre, la tua data di nascita e dire questa è arte sapendo che non lo è, ma sapendo che qualcuno abbocca. "NESSUN oggetto artistico è intrinsecamente di valore, ma lo è sempre per un rapporto dialettico tra il fruitore e l'opera" condivido ed è quello che dicevo, infatti la Fontana non fu esposta dove doveva essere esposta... segno che il confine di arte è labile. Il bello sta negli occhi di chi guarda, ma qui non parlavamo del bello (soggettivo), ma di arte e l'orinatoio, come Duchamp disse, con l'arte con c'entra nulla o almeno lui pensava che non fosse arte (e pure io lo penso)... più che altro è una presa per il culo a chi stipula polizze assicurative per proteggerlo. Poi se i vari Cattellan e Hirst sono artisti non lo so... so che alle mostre mi piace andarci e che molto di quello che ci trovo dentro sono fuffa che qualcuno bolla come geniale, altri come storico e altri ancora come influente... fuffa come i Royal Truzzi, che appunto qualcuno (uno veramente e i suoi discepoli) bolla come arte... invece sono un aspirapolvere.


fiquata
fiquata
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"I pochi pezzi che ho sentito vedi diane mi sono parsi troppo pop e plasticosi per i miei gusti, se la produzione loro virasse però più sull'hc che sul pop sarebbe interessante" Io, Taurus, fossi in te chiederei i danni a Dio.


vortex
vortex
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Eccolo qui, è arrivato anche quello che c'ha dei geniali consigli da dare agli Husker Du. Manca solo il nano equilibrista e poi ci siamo tutti. Editors, potete chiudere il serraglio!! Passando ad altro, chi è che in due parole (uahah) mi rispolvera le tesi sull'arte e la riproducibilità di Adorno e Benjamin? Ricordo che trovai il dibattito interessante assai assai.


GustavoTanz
GustavoTanz
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Dizionario, mi spieghi perché scrivi TWIS e non TWIN INFINITIVES? Comincio davvero a pensare che tu sia davvero Neu!2...


vortex
vortex
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Eh, no!!. Il tempo di scrivere due righe e appaiono due commenti?


vortex
vortex
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Gustavo, comincia a pensare.


DizionarioRock
DizionarioRock
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vebè Gustavo scasa, un errore @fiquata. tu mi hai parlato dell'arte. io ti ho chiesto, secondo te le opere di Cage sono arte? anzi te la cambio, provi ammirazione per le opere di cage o ti fanno schifo? perchè, se non l'hai capito Twin Infinitives e le opere di Cage sono lo stesso tipo di operazione


/stricnina/
/stricnina/
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Dizionario, tu hai mai letto "Ballad of a Thin Man" o vagamente ascoltato? ah, si, hai pure dato 4 stellette al Revisited. Pero', leggi quel testo, davvero. E' illuminante ;-)


Franci!
Franci!
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Minkia, spettacolo questa pagina... Dizionari, Enciclopedia, cazzi di gomma, pixies-bacchettoni. Tutto molto bellissimo (doppio superlativo). Ora è arrivato anche quel mona di Taurus a dire che gli Husker Du hanno una produzione pop (non sai manco cos'è l'hardcore, torna nel tuo buco!) e a dire che sono uguali (plagio?) due recensioni, di cui l'una parla dei cazzi di un recensore, e l'altra dei cazzi dell'altro recensore. Taurus, datti all'ippica và. Non ti ho ancora visto scrivere una frase dotata di senso compiuto.


fiquata
fiquata
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preferisco il Cage dei primi tempi... tipo quello di Rumble Fish. Già in Arizona Junior non è che mi faccia impazzire.


47
47
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secondo me quell'idea è arte,(e va storicizzata, dato che è profondamente legata al fatto che i salotti in quel periodo si riempivano sempre più di porci in cravatta) il dire che è arte ciò che non lo è, (o meglio ciò che non è "bello) proprio come rivendicazione massima della soggettività come punto di partenza e contemporaneamente di arrivo nel giudizio estetico. il dire che è bello quel che non è bello è aver ben chiaro il proprio ruolo, fottersene della bellezza scindendo il legame di piacevolezza con quello che non è altro che un oggetto. a casa mia si dice libertà. ed è quello che intendo per gesto artistico, dato che la fontana di duchamp è e rimane solo un cesso.(in tutti i sensi) se arte è l'idea, l'arte è l'artista, l'uomo che autorappresenta il paradosso della percezione e del significato, e il cerchio si chiude.


tanner
tanner
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quoto in pieno il commento 131 di Pixies77, ma ormai debaser ha deciso di dare via libera a tutti questi individui, i c'è, i fiquata/iride/decine di altri fake e franci. e hanno pure il coraggio di criticare siti in cui si parla di musica, dopo aver scritto come franci una recensione come questa da "pensierini di un 15 enne brufoloso e segaiolo", a dir poco mediocre. poi veramente spassosa questa catena alimentare illustrata (anche) in questa pagina. franci copia tutte le idee e i gusti musicali da fiquata ( i royal trux non li ha nemmeno ascoltati, ma fiquata dice che fanno schifo e si accoda), il quale fiquata copia tutto da supersoul ( che però almeno sa scrivere e di musica ne capisce)....che spasso!


Franci!
Franci!
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E te a chi ti accodi? Sei invidioso del nostro trenino? Maracaiiiiiiibo (i Royal cosi li ho ascoltati... ho detto che sono un incrocio merdoso tra i Sonic Youth e i Saccharine Trust... tu invece che hai detto?)


GustavoTanz
GustavoTanz
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Vado fuori argomento. Per chi parla di Dadaismo... @47: In quanto a Duchamp, ci sarebbe molto da dire anche su "L.H.H.O.Q.", non solo sulla Fontana di Mutt... :) lì ritorna il concetto da te già citato.


reverse
reverse
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in effetti, ottima pagina.


giustiziere
giustiziere
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pixies77, altro idolo. qualcosa si smuove, finalmente.


Cornell
Cornell Divèrs
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Wow, Dizionario, ma quante ne sai! I Doors, I Rolling Stones, I Velvet Underground, Zappa.. Mamma mia.. E sono tutti dei grupponi e artisti della madonna! Io mica li conoscevo! Mi hai impressionato. Sai perché Elvis è stato più importante di loro? Perché è venuto prima, semplice no? E se non ci fosse stato Elvis, bello mio, la storia della musica non sarebbe stata la stessa. D'accordo, poteva esserci magari chiunque altro, ma caro, c'é stato lui, che ci vuoi fare.. L'unico gruppo che ha avuto un'importanza storica a livello di shock mediatico e di rivoluzionamento non l'hai citato, sei solo chiacchiere e distintivo, chiacchiere e distintivo. Mi annoi.. Saluti


Alexander77
Alexander77
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COmunque Elvis si vendicherà al momento opportuno su Britney, alla faccia di tutti!


hymnen
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@dizionariorock John Cage e Twin Infinitives lo stesso tipo di operazione , mi spiegheresti quale?


hymnen
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spiegamelo domani , stasera ciosonno


DizionarioRock
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@Cornell. certo, perchè è stato Elvis Presley ad influenzare quegli artisti. Chuck Berry, ti dice niente? Elvis era l'esatto opposto. Elvis Presley era il cavallo di battaglia di un ceto medio-borghese benpensante spaventato dalla rivoluzione rock'n'roll (Chuck Berry) e rassicurata, invece, dalle canzonette di Elvis. questo è stato, altro che influente...@Hymnen. ok, a domani


pixies77
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sono contento di aver trovato due sodali, che era lo scopo essenziale del mio post. per quanto riguarda i bacchettoni, io penso che bacchettone sia dire "ma come hai dato solo 4 a New day rising, non ti vergogni?". senza contare che uno dà delle bacchettate perchè cerca di cambiare le persone, mentre io vorrei cambiare, se possibile, le situazioni. tanto è vero che io da te Franci non pretendo niente, semplicemente avrei chiesto il ban per te e Fiquata, se non fossi conscio dell'inutilità "tecnica" del ban (basta crearsi un nuovo nick). per questo ho scritto il post. e se qualcun'altro la pensa come me, ne sarò felice.


Rooftrampler92
Rooftrampler92
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Personalmente dico che "Twin Infinitives" non è stato influente, così come non lo è stato Frank Zappa come musicista (attenzione, non sminuisco Zappa, anzi, è stato uno dei più grandi geni della musica, ma dubito solamente del fatto che sia stato così influente, sebbene lo sia stato nel modo di proporsi come musicista) , e così come non lo è staot per nulla Captain Beefheart. "Twin Infinitives" è solamente anarchia fatta musica, non è semplicemente evasione, ma è proprio manifesto della decadenza, e come tale, è solamente caos, non è musica, è rumore. Al di là dei gusti, se uno ha una idea(universale) di cosa sia ascoltabile o meno, non regge un disco che è solamente di portata simbolica e astratta come "Twin Infinitives", ed è perciò musica schifosa perchè non è musica, è rumore o se lo è è inclassificabile. Discorso che si può fare (con varie differenze) per Beefheart o simili. Io, siccome che non sopporto questo (o meglio, mi piace che un disco abbia dei valori, ma voglio anche musica che mi faccia provare delle sensazioni piacevoli), non ho simpatia per alcuni artisti che sono intrappolati nella forzatura di fare cose che per forza trascendano ciò che è musica, e che dimenticano proprio ciò per la quale hanno una vera passione. Comunque se ne possono fare mille di esempi. Dopo questo segone mentale di proporzioni mastodontiche, posso anche chiuderla qua.


pourquoipas
pourquoipas
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se zappa non è stato influente io sono wynona rider.


Rooftrampler92
Rooftrampler92
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La creatività non può e non deve essere rinchiusa solo nel concetto di influenza: grazie a Dio >Zappa se ne fotteva, infatti il suo genio è andato oltre questo. Infatti ho specificato che il suo modo di porsi come musicista è stato una rivoluzione, non tanto la musica in sè, che era comunque un manifesto gigantesco della creatività dell' uomo. Zappa era un genio, e onon glie ne fregava un cazzo di essere stimato dai posteri, come molti invece hanno fatto e hanno cercato di fare nei decenni successivi. La vera influenza è quella che arriva spontanea, senza che nessuno se l'aspetti, perchè naturale, frutto di una creatività che non è stata imprigionata nel desiderio di fare qualcosa che sia fuori dagli schemi e quindi "rivoluzionaria". E questa è una cosa che Scaruffi penso non abbia mai capito.


supersoul
supersoul
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il capitano cuordibue non influente, basta per favore veramente chiudetela qua che Dio ha già troppi di voi da perdonare per quello che è stato detto in questa pagina ....


fiquata
fiquata
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bravo, i due sodali. ora decidete chi fa la mazza e chi fa le palle.


Rooftrampler92
Rooftrampler92
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Cazzo, leggete i post invece di ingigantire le parole, e fate 2 + 2 soprattutto, facendo magari un discorso. E non dite per favore che sono tutte seghe mentali per favore, cazzo, abbiamo una testa per fortuna.


GustavoTanz
GustavoTanz
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Qui ci vorrebbe un intervento di Easycure, non so voi...


47
47
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non basterebbe un pagina per quantificare l'influenza del capitano, ma lo scopriamo invece forzato nel voler rivoluzionare e stupire a tutti i costi, e infatti che gloria imperitura che ne ha cavato! ammettere di non averci capito una mazza? non c'e' niente di male.


Rooftrampler92
Rooftrampler92
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Secondo me la musica di Beefheart non è stata influente, è il modo di fare musica di Beefheart forse che avuto alcune (e dico alcune) influenze sui sucessivi. E tra questi ci sono proprio i Royal Trux, è proprio chiaro. secondo me questo modo di fare musica è una forzatura del cazzo, va bene? Vi piaccia o no, rimane per me una forzatura, è proprio la prova che l'uomo a volte nelle sue costruzioni ci si incula da solo. E' solamente genio limitato che non può liberarsi dall' ostinazione di voler fare qualcosa di eclatante, qualcosa di controverso, di diverso, di esclusivamente simbolico ma alla fine poco piacevole all'ascolto.
Per quanto mi riguarda, Zappa con questo non c'entra un cazzo e non si limitava a mera innovazione fine a se stessa (e la musica è piena di questo) e sebbene in Beefheart ci sia stato anche lo zampino di Zappa, è musica diversa, sebbene sia comunque musica "all'avanguardia".


pourquoipas
pourquoipas
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"La vera influenza è quella che arriva spontanea, senza che nessuno se l'aspetti, perchè naturale, frutto di una creatività che non è stata imprigionata nel desiderio di fare qualcosa che sia fuori dagli schemi e quindi "rivoluzionaria". E questa è una cosa che Scaruffi penso non abbia mai capito." Per fortuan che arriva un ragazzino del 92 a spiegarglielo a Piero......fai una cosa, domani non andare a scuola, fai vela, e vai in un negozio di dischi a comprarti un po' di roba di Pere Ubu, Devo, Henry Cow, Nurse with wound, così vedrai un po' di queste influenze del Capitano.....roba da matti....


Rooftrampler92
Rooftrampler92
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@47: e allora? che vuoi? che ti devo dire? vatti a fare una maratona di ascolti di Trout Mask Replica se ti va e se ti piace, io per adesso preferisco lasciarlo dov'è, magari in un lontano futuro proverò a dargli un' ascoltata. Mi sembra di aver spiegato come la penso, basta dire "mi trovo in disaccordo", attaccare non serve ad un cazzo, prova invece a pensare non tanto a quello che dici (che potrebbe essere interessante), ma a come lo dici. Vado a nanna che devo recuperare un po' di sonno. Notte.


pourquoipas
pourquoipas
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Roof sei liberissimo di dire che non ti piace il disco ma non puoi dire "Secondo me la musica di Beefheart non è stata influente", è una cazzata mostruosa.


Rooftrampler92
Rooftrampler92
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L'unica roba che conosco di quello che hai citato sono i Pere Ubu, che per me da spartire qualcosa con il Capitano hanno il modo di fare musica. E si, per fortuna che arriva un ragazzino del 92 a spiegarglielo a Piero, e per fortuna che la testa non ce l'ha solo Piero. RiNotte.


supersoul
supersoul
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Rooftrampler magari Tom Waits lo conosci, chiedi un pò a lui se ha qualcosa da spartire con Beefheart per la sua musica e/o per il modo di fare musica oppure per la sua pittura e/o il modo di fare i quadri (e già, il capitano è anche un buon pittore).


donjunio
donjunio
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Il Don può non piacere e si può tranquillamente considerare "Trout mask replica" un album pessimo, ci mancherebbe:la soggettività regna sovrana in questi casi. Del resto pochi come il Capitano si prestano a dicotomie così marcate: c'è chi considera "TMR" il sommo Capolavoro come da scaruffiana lezione e deride chi non lo apprezza e c'è chi parla di "innovazione fine a se stessa" o " esclusivamente simbolica" senza accorgersi che si tratta di un lavoro complesso ma avvincente, in cui non una singola nota, geometria chitarristica o singolo cambio di tempo, metrica, ritmo, armonia è lasciato al caso. Asserire che non sia stato influente fa poi eufemisticamente sorridere, non penso si possa discutere che "beefheartiano" indichi uno dei suoni più originali e facilmente riconoscibili della storia del rock. Senza contare gli infiniti omaggi al Capitano, dai Primus di "Fish on" ai Nurse with Wound di "Fallin' ditch". Lunga vita al Don.


brat12
brat12
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scusate qulacuno mi spiega in maniera oggettiva per quale motivo ondarock viene odiato su questo sito? io una mia ide ce l'ho ma preferirei prima sentire le motivazioni dei de baseriani convinti ( anche io preferisco venire qua e leggere maari più di una recensione su unio stesso disco e farmi un'idea più precisa, però non mi sembra tutta sta merda ondarock). vi ringrazio anticipatamente.


kosmogabri
kosmogabri Divèrs
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quello che ho sempre pensato di questi tre, a prescindere da zen arcade ecc. ecc. ecc., che sono tre persone nate vecchie.


47
47
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@rooftrampler: posto che nessuno ti forzerà a sentirti quel disco o approfondire il capitano, dato che sono affari tuoi (detto candidamente, puoi anche vivere senza) ti si è fatto notare che collocarlo all'interno di un discorso per forza di cose parziale (dato che trout mask non lo conosci, e immagino nemmeno gli altri) ti porta a dire cose imprecise e semplicistiche, tipiche di chi parla senza conoscere. inutile che ti incazzi, qui non si è incazzato nessuno ma ti si è fatto notare che sbagli, bona lì. tra l'altro quoto donjunio e aggiungerei che è ora di finirla col dire che è inascoltabile, fine a se stesso ecc, dato che fin dai primi ascolti è in grado di destare interesse, e pian piano ne si comprende lo spettro espressivo, lo spirito freak e la carica primitiva, il surrealismo del binomio musica/testi la decostruzione musicale sistematica, ma sempre logica. son molti i dischi ben più ostici di quello che vengono digeriti senza remore da buona parte dell'utenza debaseriana, vedi i primi einsturzende neubauten, certo math rock, ovviamente senza entrare in jazz e classica.


Cornell
Cornell Divèrs
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E cadiamo sempre su Chuck Berry, va beh.. Che sia stato musicalmente più importante non vi è dubbio alcuno, ma sull'influenza avrei qualche leggerissimo dubbio, se mi permette.. Tant'é.. Il mondo è bello perché ci son tante teste che pensano non per fortuna la stessa cosa.


pourquoipas
pourquoipas
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brat12, guarda che è più ondarock a odiare debaser, nel forum fanno sempre ironie su quella che per loro è la "pessima qualità delle nostre recensioni.....per loro noi siamo il sito peggiore per il fatto che non ci sono filtri alle recensioni, e si considerano la migliore webzine in italia ( addirittura pensano di messere meglio di blow up e giornali simili), e siccome debaser è così popolare sparano sempre a zero su di noi. Del resto sono due siti diversi, loro snob, "pietre miliari", piramidi di voti scaruffiani, noi "recensioni scritte da chi vuole". Poi ognuno sceglie dove informarsi.


Rooftrampler92
Rooftrampler92
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@47: invece proprio quello che conosco di Beefheart è Trout Mask Replica, e ho la mia opinione al riguardo, anche perchè, essendo un disco abbastanza stimato e controverso, non è che lo conosco da ieri eh (è difficile non conoscerlo per un qualsiasi patito di musica). Il disco mi fa schifo musicalmente, eccetto alcuni pezzi. Non è che voglio marciare sul fatto che è inascoltabile, è ascoltabile, ma mi fa schifo farlo. Se vuoi te li cito anche i pezzi che mi piacciono, ma rimane comunque nel complesso un album che non mi piace. I pezzi che mi piacciono sono quelli che guardacaso hanno più orecchiabilità e sanno allo stesso modo suggestionarmi: "Dachau Blues", "Ella Guru" (supersoul aveva citato Waits, infatti è vero, in Waits c'è o spirito di Beefheart, e questi due pezzi lo dimostrano), "Moonlight in Vermont", "Veteran's Day Poppy", "Sugar 'n Spikes". Poi? Poc'altro, questo è quello che apprezzo, e tutto quello che hai detto al riguardo della portata simbolica sono cose che ho sentito molte volte e che capisco perfettamente. Ma io non voglio stare a bacchettare sul significato (molto profondo) del disco, ma sul fatto che non mi piace e che personalmente reputo che è più il modus operandi di Beefheart ad aver influito nella musica, non tanto il disco, che, ribadisco, mi piace pochissimo. Ricordati che la mia è un opinione, ma anche la tua. Non starmi a bacchettare con giudizi perchè la portata simbolica del disco è l'acqua calda ormai, e non sono nato ieri.


Rooftrampler92
Rooftrampler92
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poi ma quale interesse? La prima volta all' attacco di "Frownland" a momenti vomitavo i cereali.


Blackdog
Blackdog
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<<.."Secondo me la musica di Beefheart non è stata influente", è una cazzata mostruosa..>>: quasi quanto "Elio" Letizia ke c'informa sulle virginali virtù della figliola. Saludos "Sweet, sweet, sweet, sweet bulbs grow in my latest garden. Warm, warm, warm, warm, warm sun fingers wave in my latest garden.."


47
47
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--"Discorso che si può fare per Beefheart o simili. Io, siccome che non sopporto questo (o meglio, mi piace che un disco abbia dei valori, ma voglio anche musica che mi faccia provare delle sensazioni piacevoli), non ho simpatia per alcuni artisti che sono intrappolati nella forzatura di fare cose che per forza trascendano ciò che è musica, e che dimenticano proprio ciò per la quale hanno una vera passione"-- Mi riferivo solo e semplicemente a questo, un'interpretazione frettolosa e semplicistica su qualcosa che non hai capito (bada che non vuol dire che non la puoi capire, non l'hai capita ora). come se beefheart volesse trascendere la musica con una non-musica, facendo appunto altro. ("dimenticando la sua passione") a questo punto credo ti sfugga il signifiato proprio di musica e le differenze nella fruizione. In molti casi sarebbe meglio aver l'onestà intellettuale di sospendere il giudizio, e non pretendere di collocare tutto.


Rooftrampler92
Rooftrampler92
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Sai che ti dico: che hai ragione, le mie sono state parole avventate, ma comunque sono impressioni che ho di un disco che ormai conosco abbastanza, e che ancora mi lascia insoddisfatto. Forse il punto dove ho sbagliato è il fatto di aver detto che l' avanguardia deve essere necessariamente spontanea. Forse invece è il voler fare una cosa spontanea che è molto più programmato di qualsiasi altra cosa. Insomma, forse mi sono perso nelle parole. Non sono comunque d'accordo con te nel dire che non ho capito il disco, perchè capisco perfettamente il significato pregnante del disco, il fatto è che pur abituando le orecchie al disco, è un disco che forse non farà mai al caso mio, perchè ormai penso di avere gusti ben definiti. Ammetto di aver sbagliato nel dare con quel "nulla"(non ricordo in che post) pchissimi meriti all'opera di Beefheart. Ha avuto dei seguiti, ma continuo comunque a dire che grandi passi erano stati fatti anche prima di TMR (e su questo credo che siamo d'accordo). Mi sono solo fatto confusione distinguendo musica e modo di fare musica, però è anche vero che è il significato astratto e moderno del disco che ha aperto la strada a nuovi modi di concepire il rock, non tanto la musica, i ritmi, le melodie, che nel disco, appunto, contano solo concettualmente. E' per questo che alla fine ne riconosco l'importanza, ma non mi piace ascoltarlo perchè mi urta, mi da noia, mi da anche fastidio, non perchè non lo capisco. Mi piace chi invece cerca di unire musicalità e significato.


47
47
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sui gusti direi che non ho proprio nulla da dire, io ad esempio lo trovo piacevole e non sopporto come venga spesso sottovalutato, manco fosse un disco fatto da scaruffi o che piace solo a scaruffi. altri dischi li trovo inascoltabili, questo no. per il resto mi scuso per il tono inquisitorio, ciao.


Larrok
Larrok
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47 mi dici qualche disco che ritieni inascoltabile che me li scarico per curiosità? Senza ironia eh, sono curioso


fiquata
fiquata
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mmm... dischi inascoltabili? io sono in pieno periodo Suicide. ho trovato il primo in vinile a 9 euri. tutti lo trovano un bel mattone, tosto da digerire. a me piace a bestia, se lo metto su appena finito lo rimetto. quando la concettualità incontra la semplice, magari volgare, pulsione si vedono cose bellissime. te lo consiglio io, se lo conosci fa finta di niente :) buona serata.


47
47
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a parer mio i primi due degli einsturzende neubaten son parecchio piu' ostici del disco della trota. il primo in particolare in certe giornate lo trovo insopportabile, mentre il secondo e' tra i miei dischi preferiti. confusion is sex dei giovini sonici e' bello compatto e rumoroso. uncle's meat di zappa lo pongo allo stesso livello di osticita' di trout mask, e mi piace molto meno. se me ne viene in mente qualcuno in particolare te lo scrivo. ah l'ultimo coldplay e' inascoltabile.


GustavoTanz
GustavoTanz
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Minchia, "Uncle Meat" ostico? E dire che "Dog Breath, In The Year Of The Plague" è tra le mie canzoni preferite di Franco, soprattutto perché è grazie a quella che l'ho conosciuto... :D per non parlare della dinamica suite "King Kong"...


DizionarioRock
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dire che "Uncle Meat" sia un disco ostico vuol dire non capirci davvero un cazzo, basta aver masticato un minimo di jazz per capirlo. in parte questo discorso vale anche per Trout Mask Replica (con il blues, però). prima di giudicare questi dischi, sarebbe bene conoscere tutto ciò che c'è dietro, vi rendereste conto che il 99% dei vostri discorsi non sono altro che stupidi ed infantili pregiudizi.


DizionarioRock
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comunque che "Trout Mask Replica" possa risultare un pò ostico lo capisco; "Uncle Meat" no, quella è ignoranza.


brat12
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@pourquoipas: grazie per essere stata l'unica persona a rispondere alla mia domanda su ondarock. ondarock è uno dei migliori siti di musica che io abbia frequentato, il fatto che sparino a zero su debaser dovrebbe riempire d'orgoglio chiunque su debaser scrive e chi lo gestisce: sparano a zero perchè lo vedono come rivale ed essere considerati un valido rivale di un sito come ondarock mi sembra decisamente un bel traguardo. personalmente credo che siano entrambi ottimi siti e credo che conntinuerò ad informanrmi girando su entrambi.


47
47
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sarò ignorante, non mi frega granchè, ma trout mask col blues non c'azzecca niente. comunque m'è venuto in mente un disco "inascoltabile". delirium cordia dei fantomas di patton.


Stoney
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@47 Sì, ma oltre che inascoltabile è anche orribile.


47
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le due cose vanno volentieri a braccetto :)


/stricnina/
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You've been with the professors and they've all liked your looks/with great lawyers you have discussed lepers and crooks/You've been through all of F. Scott Fitzgerald's books/you're very well read, it's well known .... nanana ...


GustavoTanz
GustavoTanz
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Dagli Husker Du ai Royal Trux, da Captain Beefheart a Zappa, e ora siamo ai Fantomas.. Personalmente io "Delirium Cordia" non lo trovo orribile, casomai strano, non da ascoltare in determinati momenti...


gae
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qualcuno può dirmi cosa c'è di così sconvolgente nel twin infinitives dei royal trux? intendo, io sto sentendo delle canzoni di qualche altro album su youtube e mi sembra roba punk-noise abbastanza normale...


AssafetidaLover
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Bravissimo. Nulla da dire.


monte83
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mi piacerebbe vederli cimentarsi in una reunion!


SilasLang
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Grande recensione e grande album, anche se per i miei gusti rimane l'ultimo davvero grande degli Husker. I Miei preferiti restan comunque Metal Circus e Zen Arcade.


cappio al pollo
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Twin Infinitives fa cagare


cappio al pollo
cappio al pollo Divèrs
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E questo addirittura lo preferisco allo zen arcadico.


De...Marga...
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Ho già messo la recensione tra le mie preferite; e giuro di essere tremante, dalla sentita emozione, mentre mi accingo a dire qualcosa su questo disco immenso, fin dalla copertina. Una pagina che ha descritto superbamente, come raramente accade, il disco di un gruppo che ho sempre adorato, da trent'anni; il suono pantanoso della Flying di Bob: ecco la quadratura del cerchio. Il disco della "rottura" del suono degli esordi: si guarda avanti segnando una strada, tracciando un percorso che verrà ampliato e seguito da centinaia di gruppi che seguiranno i Nostri. Un nuovo giorno che nasce..,e che non ha ancora finito di brillare. Gruppo infinito.


Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

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