Copertina di Ian McEwan Lettera a Berlino
Stanlio

• Voto:

Per lettori appassionati di thriller, spy story, narrativa inglese contemporanea e amanti di storie intense e complesse
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LA RECENSIONE

Un vero figlio di puttana viene ucciso tagliato a pezzi ed infilato in due valigie...

Nonostante ciò chi lo ha fatto e chi sa possono continuare ad amarsi?

La risposta è sì!

"Avvertenze":

- Nel libro son presenti rovine post belliche

- Eiaculazione precoce

- Verginità maschile persa a 25 anni

- Spie russe

- Spie americane

- Spie inglesi

- Vodka ghiaccciata

- Vini rossi & bianchi

- Birre

- Gin tonic

- Champagne d'oltrecortna (dell'est, pessimo e dolce)

- Canzoni rock & roll degli anni '50

- Sesso a manetta in alcuni capitoli

- Un'altro finale oltre a ciò che ho brevemente descritto...

Avevo visto anche il film "The innocent" tratto dal ibro di Ian McEwan (che qui in italiano han intitolato in altro modo chissà perchè...) con l'egregio Anthony Hopkins diretto dall'esimio John Schlesinger.nel 1993 (tre anni dopo l'uscita del romanzo), e ieri ed oggi me lo sono riletto per la seconda volta chè ahimè mi ricordavo poco o nulla di entrambi e non mi pento d'averlo fatto affatto di fatto e niente...

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Riassunto del Bot

La recensione esamina 'Lettera a Berlino' di Ian McEwan, un thriller intriso di spionaggio e tensione emotiva. L'autore mette in luce i temi di guerra, passione e inganno, raccomandando la lettura anche a chi ha visto il film 'The Innocent'. Uno stile pungente e sincero che rende giustizia al libro originale.

Ian McEwan

Ian McEwan è uno scrittore britannico noto per romanzi come Atonement, Saturday e Enduring Love. Le sue opere esplorano spesso dilemmi morali, psicologia dei personaggi e temi sociali.
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