Imaad Wasif
The Voidist

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Strano miscuglio l'indo canadese Imaad Wasif.

Dal nome lo si scambierebbe per un membro di qualche confraternita berbera tipo Master Musicians of Jajouka, o chessò un danzatore Sufi o altri stereotipi mediorientali a vostra scelta. Dalle foto, si paleserebbe la chiara origine indiana, col suo look da “Ravi Shankar goes to Bitburg” (eh sì perchè sembra un improbabile Johnny Ramone shivaita). La cosa più strana, e più bella, è che la musica che fa poco o niente collima con quanto sopra scritto.

A voler essere pigri, e quindi semplicistici, il suo non è altro che un blend paritario fra folk, psichedelia e rock più o meno hard. La solita sbobba revivalista un tanto al chilo, penserete. E invece, cazzo, no. Col rischio di essere considerato incompetente o sordo, io ci metto la faccia e dico che il ragazzo ha i numeri, o meglio, le Canzoni. Magari non tutti i brani dell'album sono meritevoli della C maiuscola, ma di sicuro il ragazzo in certi frangenti ha sensibilità e gusto rari nell'ambito musicale in cui si muove, riuscendo a trascenderne agevolmente i labili confini.

Per uno strano cortocircuito fra geografia e metempsicosi, il ragazzo ha anche una Voce degna di questo nome, che non può non ricordare in certi pezzi il Jeff Buckley più melodico (no, non ha quella potenza, ma è quasi un bene). “Priestess” oppure il saliscendi che impreziosisce “Widow Wing”, ne sono chiari esempi. Di Canzoni maiuscole si parlava, e nel primo lato lo sono quasi tutte, dal simil raga inziale di “Redeemer”, passando per il crescendo fuzz di “Fangs”, la catarsi centrale di “Our Skulls” fino all'alternarsi di vuoti (acustici) e pieni (elettrici) di “Return To You”.

Di altre atmosfere vive il secondo lato, forse più canonico e freak, col lato folky in evidenza. Dylaniano, quasi a far il verso a Desolation Row, in “The Hand Of The Imposter (Is The Promise Of My Own)”, soave e mellow nel piccolo gioiellino di 12 corde e slide a nome “Her Sorcery”. Per tornare da capo con frenesie elettriche mischiate a cadenze orientali (forse l'unico evidente esempio nel disco) della finale “Razorlike”.

Disco del cuore dello scorso anno, e artista da tenere d'occhio.

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Commenti (VentiTre)

LeoVanexx
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!i!i!i! <3 <3 <3 OtTiMo LaVoRo <3 <3 <3 !i!i!i!
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Lewis Tollani
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Ciao Pisco... è già in lavorazione, sono in un periodo che mi si addice molto... muchas gracias.
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donjunio
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boredom
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lo sto ascoltando adesso. pur mantenendo una propria identità, le assonanze con Jeff Buckley (ma anche con certi Zeppelin) sono davvero notevoli. Grazie per la segnalazione!
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SUPERBOIA
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Ottima segnalazione, ho visto il video di "Redeemer" che hai linkato e mi sembra freakettone quanto basta per i miei gusti. Me lo farò di sicuro.
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psychopompe
psychopompe Divèrs
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salve gente, mi sono scordato di specificare che il disco è del 2009 addirittura. Cmq uno dei dischi che + ho sentito da un anno a sta parte. Speriamo non si sputtani perchè sedondo me questo i numeri potrebbe averli.
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nes
nes
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boh... Se l'ha recensito psycho so che vale la penna buttarci un ascolto... Poi ci stanno folk e psich e anche l' hard... Insomma, male che vada lo metto su dopo le sette di sera. A buon intenditor...
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nes
nes
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puntini puntini.
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Bartleboom
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Minchia lo Psaico-return. Su questo ci butto un orecchio. Nel frattempo: ti sta gustando il nuovo Six Organs?!
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pretazzo
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Bella Psycho! Questo me lo riservo per l'estate (lo psych-raga-folk con fuori 7 gradi centigradi non mi dice niente).
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psychopompe
psychopompe Divèrs
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@bartle: si sto cercando di ascoltarlo per bene, mi sembra valido, un ritorno alle cose più improvvisate, ma anche """"POP"""" nel suo piccolo, un po' quello che provava a fare con Luminous Night. Lo aspetto sbavante in vinile a breve. @pretà: dai che il raga porta il caldo, quindi perfetto per mandare via sto freddo porco!
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gnagnera
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urca non so potrebbe piacermi un sacco o ammorbarmi a morte, psych hard è rischiosa per i miei gusti zozzoni, ma ultimamente apprezzo un sacco le cose pià tranquille e folk (spettacolare a tal proposito l'ultima uscita di greg Oblivian i "Parting Gifts" (recensione in preparazione) quindi un ascolto lo do volentieri! poi se è consigliato da psycho a maggior ragione!
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imasoulman
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eccellente psycho, grazie, questo sembra proprio da ricercare, e anche subbbito. Chissà dove vivo io ogni tanto, mah...
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odradek
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E beh, però, c'è un nuovo dei 6 organi e non dite niente agli anzianotti avulsi? Il giovanotto quassù l'ho scaricato che anche solo il musetto merita, ma ci ho mai tempo per ascoltare per bene, sti giorni. Invece i Grails han fatto cose che Lei sappia, signor Psico? Ciao, nè.
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Bartleboom
Bartleboom Divèrs
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Odrakissimo, pure i Grails hanno un dischetto nuovo nuovo (a dir la verità lo si trova in giro già da qualche tempo, ma il sukko è quello). Si chiama Deep Politics e per quello che ho potuto sentire (ovvero - ahimè - una manciata di minuti mentre ero in seduta plenaria al bagno...), sembrerebbe un bel disco.
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odradek
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Onorevole Bartle, "sembrerebbe un bel disco" a seguito delle risultanze della seduta? Ha, cioè, inciso positivamente nell'espletamento della funzione, conducendo ad un'ampia convergenza le parti sino all'emanazione di un atto risoluto e risolutivo? Allora di politiche profonde si parla a ragion veduta, allora l'abluzione rituale (Psycho dixit)fu propedeutica anzichè successiva a queste nuove funzioni... Bene, scarico. In ogni senso, a quanto pare. - Minkia, che cagata di post.
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psychopompe
psychopompe Divèrs
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@odra: guarda stavo cercando di capire ieri se l'ultimo Grails vale la pena di scriverci due righe. Dopo l'abluzione rituale, han fatto due dischi che non mi hanno esaltato, niente a che vedere con quello spettacolo di disco a cui ci riferiamo. Inoltre han fatto anche Black Tar Prophecies vol 4 che non mi disse molto. Deep Politics, a parte l'orrida copertina, è strano, hanno messo archi e piano a profusione, mi verrebbe da dire quasi post rock cameristico in certi frangenti, di sicuro è meno propriamente psichedelico. Però cresce con gli ascolti e sembra molto ben rifinito, bei suoni e bell'impatto.
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Bartleboom
Bartleboom Divèrs
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@Odra: ehhh, purtroppo ho dovuto dichiarare "sciolta" la seduta... (questa è da Bagaglino)
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odradek
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@Psycho: si, ci devono aver messo dell'impegno per la copertina. Difficile farla peggio.....
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Lewis Tollani
Lewis Tollani Divèrs
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Scusate se (re)intervengo... lo sto ascoltando ripetutamente da un paio di giorni e devo dire che è un gran bel gioiellino (grezie ancora Psycho)... ci ho sentito molto Spiderland come influenza...??? Delirio da mal di denti (che mi tiene sveglio)..???
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fedezan76
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Disco molto bello e che cresce con gli ascolti. Mi sembra che non si sia ripetuto con l'ultimo, invece.
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psychopompe
psychopompe Divèrs
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Disco che sento poco ma che rimane un piccolo gioiello...come gli utenti che ancora giravano quieste pagine ai tempi
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ALFAMA
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ha un fascino particolare questo disco, come molte vote irrepetibile.
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ALFAMA: bella la registrazione bella piena

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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