Copertina di Incubus Morning View
dark schneider

• Voto:

Per fan di rock alternativo, appassionati di musica alternativa e crossover, seguaci di incubus e critici musicali curiosi di evoluzioni stilistiche.
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LA RECENSIONE

Tasto dolente per chiunque debba esprimere un'opinione su questo album. Come si fa a parlare di un album criticato male da chiunque e che cambia ancora una volta il modo di vedere questa band americana.
Ebbene quello che ci troviamo davanti è una fase ("...just a phase..."), un passaggio verso una dimensione che devono trovare. Un passaggio che vogliono farci notare. La cosa che mi colpisce di più è come riescano a proporre così bene i vari generi che incontrano nel loro cammino. Il funky magistralmente eseguito in Fungus Amongus, la loro delirante visione del crossover in quel capolavoro che è S.C.I.E.N.C.E., il concetto di grunge e prog rielaborato in Make Yourself, con "A crow left to the murder" la loro vena rock ed ora... Ora. Già ora che cosa abbiamo. Il punto critico: il loro lato più pop. Con pop intendo dire la parte più commerciale che è in loro. L'inizio dell'album può ingannare. "Nice to know you" (a mio modo di vedere la più bella di quest'album) e "Circles" possono sembrare di trovarsi ad una continuazione di Make Yourself, ma non è così. Alla terza traccia il putiferio. Quel "Wish you were here" che mi lasciava di stucco. In tre parole: MTV. Porc...guarda te si sono venduti anche loro. Poi i vari ascolti più approfonditi che non giustificano la canzone in sè quanto l'opera. Orecchiabile ma non da Incubus. Ed ecco "Just a phase" dove si ritrova il dj Kilmore ma ancora non ci siamo. Ma così scorrono anche le altre. "11 a.m" è carina e ti fa sentire come alla mattina appena sveglio e ancora rincoglionito. "Blood on the ground" rimane tutt'ora una chimera per me. "Mexico" è un bel pezzo acustico. "Warning" suona come un cartello d'avviso su come finirà l'album. "Eco" è dolcissima ma appannata senza personalità. "Have you ever" e "Under my umbrella" risollevano la sorte di un album meno spumeggiante di altri. E il finale... Cos'è? "Acqueous Transmission". Da fan ed estimatore preferisco vederlo come una canzone rilassante che vuole far capire che ci sarà una pausa e che loro torneranno di nuovo. Altre volte la vedo solo come una canzone da skippare.

Che dire dunque di quest'opera. Se è una transizione è stata ben confezionata ed impacchettata forse anche troppo: qualche luccichio abbaglia e stordisce, ma la loro bravura è indiscutibile. Ogni tanto mi soffermo e penso che possa essere così. Altre volte vorrei che non fosse mai esistito quest'album. Se siete disposti a provare e a comprendere sarà carino e rinfrescante, altrimenti POTETE calare di una stella il voto che ho dato. Vediamo la loro prossima mossa (dopo "A crow left to the murder").

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Riassunto del Bot

La recensione analizza Morning View di Incubus come un album di transizione che mostra il confronto tra la loro vena rock e un approccio più commerciale. L'autore evidenzia momenti di grande qualità musicale e passaggi meno convincenti, sottolineando la difficoltà di valutare questa fase. Pur criticando alcune scelte pop, riconosce la bravura e invita all’ascolto con spirito aperto, restando curioso per il futuro della band.

Tracce testi

01   Pardon Me (live) (04:16)

03   Clean (live) (04:11)

04   Drive (acoustic) (03:47)

Incubus

Incubus è una band statunitense formata nel 1991 in California, spesso associata a una traiettoria che va dagli esordi crossover/funk metal a sonorità più alternative rock e pop rock negli anni successivi.
25 Recensioni

Altre recensioni

Di  VincVega

 Questo disco non è degli Incubus, è di un'altra band che ha cambiato completamente stile.

 Basta guardare l'inizio del video di 'Wish You Were Here': gli Incubus corrono su un ponte inseguiti da una folla di ragazzine urlanti, manco fossero i Blue!!!


Di  Er Ribelle

 Il frontman Brandon Boyd questa volta si mostra più preoccupato di scrivere pezzi per farsi bello agli occhi delle ragazzine di età compresa fra i 14 e i 17.

 Il rock/pop sta altrove, e Morning View va evitato allo stesso modo con cui si evita una cacca in mezzo alla strada.


Di  bella_Bartok!

 Morning View ha segnato l'inizio della fine della mia breve ma intensa amicizia con gli Incubus.

 Un disco piacione con una serie di tentativi impressionanti (e imbarazzanti, a volte) di riproporre il successo di 'Drive'.